Uno straordinario hotel di charme in uno dei più affascinanti palazzi dei Rolli genovesi, nel cuore del centro storico: ecco Palazzo Grillo

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Giovanni Bosi, Genova

Per decenni è rimasto inutilizzato o usato in modo improprio. E sì che è un edificio simbolo dell’aristocrazia genovese del Cinquecento, costruito per volere di Domenico Grillo nel 1545 e progettato con le caratteristiche tipiche di un palazzo di prestigio dell’epoca. Oggi, grazie ad un lungimirante progetto di ristrutturazione curato da Arte, società della Regione Liguria, Palazzo Grillo è l’unico hotel a 4° stelle nel centro storico di Genova che occupa un intero palazzo dei Rolli, patrimonio dell’umanità Unesco. E soggiornarvi è da sogno.

 

(TurismoItaliaNews) E’ nel cuore di Genova, la zona antica più amata e più rappresentativa di questa incredibile città. Negli anni straordinari fra Rinascimento e Barocco, i nobili genovesi hanno fatto progettare e costruire una serie di palazzi ricchissimi in Strada Nuova, oggi via Garibaldi, creata dal nulla come teatro della loro magnificenza; e hanno rinnovato le decine di residenze familiari che già esistevano nel centro storico.

Palazzo Grillo è nato proprio da questa operazione di rinnovamento urbanistico ed ora conosce un secondo rinascimento grazie alla collaborazione tra pubblico e privato che ha consentito, dopo il suo recupero, di offirlo in gestione tramite un bando pubblico. Un intervento di grande impatto, persino emotivo, che ha lo scopo di tramutarsi in volàno di sviluppo per un intero quartiere come quello de La Maddalena. Del resto continuare a tenere inutilizzato un tesoro come Palazzo Grilli sarebbe stato un delitto: “Al suo interno conserva in modo egregio le caratteristiche originali che lo resero un edificio simbolo dell’aristocrazia genovese del Cinquecento – ci spiegano durante la nostra visita – ha conosciuto un destino infelice per un edificio splendido, con affreschi e opere architettoniche, quali la scala monumentale in entrata, di grande valore storico e artistico”.

E’ quello che lo ha riguardato è un progetto di rilancio per il centro storico che continua all’insegna di collaborazioni importanti. Dall’esperienza de “Le Nuvole”, residenza d’epoca (www.hotellenuvole.it) al quarto piano di Palazzo Lamba Doria, proprio a lato di Palazzo Grillo, è nato il desiderio e l’entusiasmo di partecipare a questo progetto per un nuovo hotel. Il progetto si è concluso con la realizzazione in Palazzo Grillo di un hotel, capace di far rivivere l’edificio in una quotidianità, arricchendolo con un concetto di ospitalità di valore. “Gli arredi e lo stile del Palazzo – ci spiegano ancora in hotel - nascono da una intensa collaborazione con Joseph Grima, eclettico architetto inglese residente a Genova, che interpreta e reinventa la nostra concezione di ospitalità: un ambiente raffinato con uno stile informale e accogliente. Arredo e ambienti sono concepiti per soddisfare le esigenze di un viaggiatore che vive l’hotel come un’estensione del proprio spazio domestico e del proprio ambiente di lavoro, il tutto inserito, grazie agli spazi espositivi, nella vità culturale della città”.

E così si scoprono arredi moderni di brand internazionali scelti per uno stile essenziale ma accogliente, materiali innovativi, ricerca di soluzioni funzionali e un design senza tempo. Colori caldi e pastello, linee morbide senza ridondanza. Il tutto pensato “assecondando” il valore artistico dell’edificio, sul cui prospetto abbondano marmi e affreschi del famoso pittore Gio.Battista Castello detto il Bergamasco. Molte stanze sono riccamente decorate con interi cicli di affreschi a lavorazione grottesca, che narrano episodi dell’Iliade e storie della mitologia greca, temi decorativi in linea con il fasto e il prestigio del palazzo e della proprietà. A fine '600 un altro grande maestro, Domenica Piola, venne chiamato a decorare gli interni e di lui rimangono alcune volte, di cui una, in particolare, di rara bellezza.

“La qualità delle decorazioni e dell'architettura del palazzo è testimoniata dalla costante presenza dell'edificio negli elenchi dei Rolli in cui compare iscritto dal 1558 al 1664. Nell’atrio dell’hotel è visibile l’epigrafe che ricorda la data di costruzione del Palazzo avvenuta nel 1545 in occasione del matrimonio tra Domenico Grillo e Nicoletta Imperiale, due famiglie aristocratiche della Repubblica di Genova”. Nel corso dei recenti lavori di ristrutturazione è tornato alla luce un affresco al secondo piano, ancora oggetto di studio: è datato approssimativamente nel XVIII secolo e sovrasta un’intrigante scala storica cieca. “Essere qui non è una casualità – sottolineano da Palazzo Grillo - il centro storico di Genova per noi rappresenta un luogo di grande valore, ancora poco conosciuto e troppo poco apprezzato. Una città nella città, sicuramente la parte più interessante di Genova, che conserva caratteristiche uniche e introvabili in Italia, per i suoi edifici, le sue botteghe, la luce nei vicoli e nelle piazzette, per la sua storia e per il carattere della gente che la abita”.

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