Vicenza: tra il Monte Berico e la Riviera Berica Settentrionale uno straordinario territorio da valorizzare, il vincolo del Mic

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Giuseppe Botti, Vicenza

Una rilevante valenza paesaggistica, storico-culturale, panoramica e identitaria dovuta alla presenza dei complessi architettonici delle ville tra i più famosi del Veneto e d’Italia, in una cornice ambientale che è ancora sostanzialmente quella di riferimento storico. Ecco perché arriva dal ministero della Cultura la dichiarazione di notevole interesse pubblico per lo straordinario territorio in comune di Vicenza tra il Monte Berico e la Riviera Berica Settentrionale.

 

(TurismoItaliaNews) Un complesso unitario di edifici, giardini, parchi e corsi d’acqua con un caratteristico aspetto di valore estetico e tradizionale, che ricomprende significativi punti di vista o di belvedere accessibili al pubblico, dai quali si godono visuali ampie e caratteristiche. Adesso l’intera porzione vicentina a sud del moderno centro abitato, tra gli alvei dei fiumi Retrone ad ovest e Bacchiglione ad est diventa completamente tutelato in un quadro di valorizzazione complessiva. Un territorio di notevole interesse dal punto di vista paesaggistico e culturale, che ingloba al suo interno architetture e monumenti di straordinario pregio, che si sviluppano lungo la riviera berica quali la Villa Capra Valmarana detta “La Rotonda”, la Villa Valmarana ai Nani, e la Villa Pigatti e sul Monte Berico quali la Villa Guiccioli, l’ex colonia Bedin, tutti beni tutelati. Un complesso di immobili con caratteri unitari di paesaggio culturale, con un significativo intreccio di trame di matrice naturale e antropica, formando nel suo insieme un ambito di eccezionale valore.

Villa La Rotonda

Villa La Rotonda

Sono tutte queste le motivazioni che hanno indotto il ministero della Cultura, per il tramite della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e della Commissione regionale per il patrimonio culturale del Veneto ad intervenire con la dichiarazione di notevole interesse pubblico pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2021. L’area è caratterizzata da una serie di elementi di vario tipo: geomorfologico, naturalistico e antropico, che, attraverso le relazioni costruite nel tempo, conferiscono all’ambito di riferimento un aspetto unitario caratteristico, in cui si può riconoscere un elevato valore sia estetico-percettivo, sia tradizionale di paesaggio veneto, con uno spiccato carattere identitario di notevole interesse pubblico per il patrimonio culturale del Belpaese.

Come si legge nella relazione predisposta dal gruppo di lavoro coordinato dal soprintendente Vincenzo Tiné e dalla presidente della Co.Re.Pa.Cu. Veneto Renata Casarin, “per ragioni orografiche e storico-topografiche (posizione periferica rispetto alla direttrice viaria di principale collegamento con i centri limitrofi), questo ambito territoriale risulta oggi particolarmente ben conservato, in quanto risparmiato da quel fenomeno di edificazione incontrollata e diffusa tipico delle aree periurbane di altre città storiche e della stessa città di Vicenza verso nord, est e ovest. In questa porzione di territorio si è stratificato, per una serie di straordinari eventi e contingenze, un complesso di oggetti architettonici, perfettamente integrati nella morfologia naturale collinare e di relazioni socio-culturali che rappresentano il carattere identitario non solo vicentino ma precipuamente italiano che va dalla singolarità geomorfologica ad una frequentazione accertata già in epoca antica, lo dimostrano alcuni ritrovamenti sporadici databili dalla protostoria all’età medievale, all’architettura del Rinascimento, alle battaglie del Risorgimento”.

Villa Valmarana

Villa Valmarana

Nel tempo questo particolare ambito è stato impreziosito di luoghi e funzioni, quali la Villa Valmarana ai Nani, la Colonia Bedin, il Museo del Risorgimento e della Resistenza di villa Guiccioli, il santuario della Madonna di Monte Berico e la chiesa di San Giorgio e la villa palladiana più celebre e più imitata al mondo, Villa Capra Valmarana detta “La Rotonda”, che si inserisce ancora percettivamente nel suo contesto generatore originario, di tipo prettamente rurale.

Il comprensorio dei Colli Berici, in tema di valorizzazione, può contare sul  Consorzio che riunisce tutte le Pro Loco del territorio. Nel programma annuale che propone, si susseguono differenti manifestazioni sui prodotti tipici, come il tartufo berico, le olive e l'olio d'oliva, i piselli di Lumignano, il vino, l'anatra, ecc. ed eventi culturali, come le rassegne teatrali e musicali, il Simposio Nantopietra e Domesticarte sulla pietra, la rassegna gastronomica "A Tavola sui Colli Berici", le "Serate Gastronomiche" e le manifestazioni gastronomiche come "Prosciuttando" e "Ulivo e Tartufo" sono solo alcuni dei momenti per assaggiare la tradizionale cucina locale. Il Consorzio svolge un'importante attività di valorizzazione del patrimonio locale, attraverso programmi di visite guidate, come "Il Sabato in Villa e Domenica sui Colli", che piacevolmente accompagnano il visitatore alla scoperta dei tesori artistici e architettonici o attraverso escursioni lungo i sentieri del Comprensorio, come "Quattro passi a..." o pacchetti turistici come "Gite fuori porta". Sono tutte occasioni per vivere la bellezza dell'ambiente naturale dei Colli Berici. Non mancano poi le escursioni e le visite a tema lungo gli itinerari tematici della pietra e quello dalla terra alla tavola.

Vicenza: tra il Monte Berico e la Riviera Berica Settentrionale uno straordinario territorio da valorizzare, il vincolo del Mic

Per saperne di più
www.villalarotonda.it

www.villavalmarana.com
www.colliberici.it 

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