Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

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Giovanni Bosi, Arequipa / Perù

Oltre 350mila ettari di paradiso incontaminato. Panorami infiniti, scorci suggestivi, vette mozzafiato e alpaca, lama e vigogne paciose al pascolo ai bordi di laghetti che rispecchiano l’infinità del cielo. Siamo in Perù, a 4.225 metri di quota nella cornice della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine, costellate di bellissime lagune e zone umide. Uno spettacolo della natura.

 

(TurismoItaliaNews) Un’esperienza indimenticabile. Gli occhi indugiano su ogni dettaglio, la mente registra immagini indimenticabili, il cuore è in tumulto davanti alla tranquillità di animali insoliti per noi, perlomeno nel loro ambiente più consono. La Riserva Nazionale di Salinas e Aguada Blanca si distingue per la presenza dei maestosi vulcani Ubinas, Pichupichu, Misti e Chachani nella parte sud-occidentale, e per le innevate Chuccura e Huarancante sul lato nord. Tra lagune e zone umide, il paesaggio ghiacciato della maggior parte del territorio è abitato principalmente dai camelidi sudamericani e da un gran numero di uccelli terrestri e acquatici, come attesta la sua designazione quale sito protetto dalla Convenzione di Ramsar.

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Un ecosistema perfetto, che garantisce un “servizio” ambientale prezioso e insostituibile: i venti che provengono dagli altopiani puno-boliviani assicurano pioggia, neve e grandine, tra ottobre e aprile, che vengono trattenute dagli yaretales, queñuales, pajonales e tolares, immagazzinandoli nelle cosiddette “bofedales”, le lagune, e nel sottosuolo. Da lì l’acqua viene rilasciata lentamente durante tutto l’anno, regolando il ciclo idrologico a beneficio delle comunità. Inizialmente concepita come luogo di protezione delle vigogne, oggi rappresenta dunque anche la principale riserva idrica per Arequipa (a 110 km a est) e dintorni come le città di Huito e Pucarillo. L’estensione complessiva è di ben 366.936 ettari, numero che la dice lunga sulla grandiosità del luogo, anzi dei luoghi che compongono la Riserva.

Nella Riserva una rete di sentieri consente l’accesso a gran parte dell’area naturale protetta, come il circuito che la contorna e che permette di apprezzare le sue principali attrazioni: i vulcani Chachani, Misti, Pichu Pichu e Ubinas, la laguna di Salinas, la Pampa del Confital, le formazioni rocciose di Mauca-Arequipa o quelle di Pillones e Puruña a Pampa Cañahuas, la Laguna del Indio, le pitture rupestri di Sumbay, bofedales varie ed estese, crateri vulcanici come Chucura e sorgenti termali come quelle di Umalaso… Posti meravigliosi dove si possono praticare sport d'avventura come la pesca alla trota nella stagione autorizzata, l’alpinismo, il ciclismo e l’escursionismo. Le dimensioni sono infinite.

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andineLo spettacolo dei paesaggi è amplificato la vita che vi brulica. Nella Riserva sono state censite 37 specie di mammiferi e 158 di uccelli; è stata segnalata la presenza di 5 specie di rettili, 4 di anfibi e 3 di pesci. Gli erbivori caratteristici della fauna tipica della puna sono i camelidi sudamericani: lama, alpaca, vigogna e guanaco; ma anche taruca, vizcachas, puma, gatto andino, osjollo e volpe andina. Tra gli uccelli stanziali spiccano per la loro abbondanza l’oca andina, l'anatra andina e i fenicotteri o parihuanas. La flora è costituita fondamentalmente da 358 specie vegetali, tra le quali specie erbacee e arbustive, disseminate sulla prateria alta andina così come nella macchia desertica.

Tutto questo ci spinge a fermarci più volte durante il nostro territorio, per vedere da vicino gli animali, scattare foto o realizzare video. Tutto è talmente bello e unico che è irrinunciabile “catturare” quanto più possibile di tali forme di vita, animali o vegetali che siano. E questo conferma ulteriormente come il Perù sia un Paese da scoprire in ogni sua essenza, dall’archeologia alla natura.

Come arrivare. Per accedere alla Riserva, è necessario seguire il percorso che inizia in direzione di Yura - Juliaca, la vecchia autostrada Cabrerías o l'autostrada Arequipa - Chiguata - Puno. La riserva nazionale è ampiamente popolata: la maggior parte del suo territorio appartiene a tredici comunità contadine e al suo interno sono presenti più di cento proprietà private riconosciute.

Perù: a 4.000 metri di quota per ammirare il paradiso incontaminato della Riserva nazionale di Salinas y Aguada Blanca, sulle alte pianure andine

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Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
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