Sassoferrato, dal Louvre a Perugia: è tornata da Parigi (fino al 1° ottobre 2017) l’Immacolata Concezione, capolavoro del Salvi

images/stories/varie_2017/PerugiaSassoferrato02.jpg

E’ una mostra dallo straordinario valore documentario quella che a Perugia, fino al 1° ottobre 2017, presenta nella Galleria Tesori d’Arte del complesso benedettino di San Pietro, numerosi altri dipinti, provenienti da raccolte pubbliche e private italiane e straniere, sia di Sassoferrato sia dei maestri ai quali si è ispirato. Anche perché dopo più di due secoli è tornata a Perugia l’Immacolata Concezione, capolavoro di Giovan Battista Salvi.

 

(TurismoItaliaNews) Dopo più di due secoli è tornata a Perugia l’Immacolata Concezione, capolavoro del Sassoferrato: la magnifica tela, infatti, fu prelevata nel 1812 dall’abbazia benedettina di San Pietro per ordine di Dominique-Vivant Denon, direttore del Musée Napoléon, come si chiamava un tempo l’odierno Museo del Louvre, e da allora è sempre rimasta in Francia. L’occasione per il rientro in Italia del dipinto è la mostra “Sassoferrato dal Louvre a San Pietro: la collezione riunita”, che la Fondazione per l’Istruzione Agraria di Perugia presieduta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Franco Moriconi, presenta nella Galleria Tesori d’Arte del complesso benedettino di San Pietro (che già da solo merita la visita).

Accanto alle 17 opere realizzate dal Sassoferrato per San Pietro, la mostra presenta numerosi altri dipinti, provenienti da raccolte pubbliche e private italiane e straniere, sia di Sassoferrato sia dei maestri ai quali l’artista marchigiano si ispirò: tra questi ultimi c'è Pietro Perugino, con le opere straordinarie di proprietà della Fondazione, e Domenico Tintoretto, con la bellissima Maddalena dei Musei Capitolini. Non mancano confronti con i contemporanei del Sassoferrato (come il caravaggesco Spadarino) e i suoi imitatori attivi in Umbria.

“In mostra sono presenti capolavori del pittore marchigiano provenienti da varie raccolte pubbliche e private italiane e straniere. Si possono ammirare, fra l’altro, tutte le opere eseguite dal Salvi (ben 17) per il complesso benedettino di San Pietro” sottolinea la professoressa Cristina Galassi, curatrice della mostra insieme a Vittorio Sgarbi. Ma accanto alle opere del Sassoferrato sono esposte anche opere di Pietro Perugino, il grande maestro umbro lungamente studiato da Sassoferrato. “L’intento – evidenzia ancora la curatrice - è quello di far capire quanto il pittore rinascimentale abbia influito sulla visione dell’artista seicentesco, a cominciare dalla purezza formale delle immagini”.

Pari interesse Sassoferrato riservò alle opere umbre di Raffaello. In mostra vengono messe a confronto due copie della Deposizione Borghese di Raffaello, la prima di Orazio Alfani, la seconda di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino, provenienti dalla Galleria Nazionale dell’Umbria, con la bella versione dipinta da Sassoferrato nel 1639. Uno spazio significativo viene riservato anche alla cosiddetta Madonna del Giglio, immagine devozionale che assicurò grande notorietà al Sassoferrato: se ne presentano tre versioni: le prime due provengono da Modena e da Bologna, la terza è di proprietà della Fondazione. In queste opere l’artista riprende un’antica immagine di culto realizzata da Giovanni di Pietro detto lo Spagna, dotatissimo seguace di Perugino e Raffaello.

Un ricco catalogo a stampa pubblicato dall’editore Aguaplano raccoglie lo studio sistematico delle opere in mostra, in aggiunta ad alcuni documenti inediti emersi dall’archivio della basilica utili per la ricostruzione della biografia del Salvi. La mostra è organizzata dalla Fondazione per l’Istruzione Agraria e dall'Università degli Studi di Perugia in collaborazione con la Regione Umbria, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Comune di Perugia.

Orari di apertura: mattina dalle 10 alle 13; pomeriggio dalle 16 alle 19; lunedì chiuso
Catalogo della Mostra in vendita presso il Book Shop al costo di 25 euro, editore Aguaplano.

Per saperne di più

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...