Una camera segreta nella Piramide di Cheope: ScanPyramids svela i misteri della più antica delle 7 meraviglie del mondo antico [VIDEO]

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La più antica delle sette meraviglie del mondo antico e l’unica a rimanere in gran parte intatta continua a destare la meraviglia del mondo. I ricercatori del progetto internazionale ScanPyramids hanno individuato nella Piramide di Cheope, in Egitto, una nuova cavità lunga almeno 30 metri, al di sopra della Grande Galleria. E’ la più antica e la più grande delle tre piramidi principali della necropoli di Giza ed è conosciuta anche come Grande Piramide di Giza o Piramide di Khufu.

 

(TurismoItaliaNews) Il progetto che sta consentendo di svelare qualche segreto in più della Piramide di Cheope si chiama ScanPyramids ed è un programma internazionale che si sta conducendo sulla struttura che gli storici ritengono essere stata costruita come tomba per il faraone Khufu (Cheope in greco) della IV dinastia in un periodo compreso fra i 10 e i 20 anni, con i lavori che potrebbero essere stati ultimati intorno al 2560 a.C.

Da sempre intorno a questa Piramide, così come per le altre che si trovano nell’attuale El Giza, si intrecciano interrogativi, studi, approfondimenti, esplorazioni e di certo è il simbolo indiscusso dell’Egitto, per il quale rappresenta una delle grandi attrazioni. Del resto basti considerare che per quasi quattro millenni è stata la più alta struttura artificiale del mondo. Adesso gli studiosi stanno cercando di mettere insieme qualche tassello in più sulla modalità costruttiva per svelare i misteri che cela. E’ stato così che si è arrivati all’individuazione di un vuoto al suo interno, talmente grande che potrebbe contenere – è stato detto - un aereo passeggeri da 200 posti. L’anticipazione è arrivata dalla rivista scientifica “Nature” che ha pubblicato una ricerca che illustra due anni di lavoro.

La notizia ha ovviamente fatto il giro del mondo visto che le indagini tecniche di ScanPyramids hanno messo in luce una cavità rimasta integra e segreta per 4.500 anni. E ora si cerca la strada per entrarvi, anche se ancora l’accesso non è stato individuato, contribuendo ad alimentare ancor più l’attesa.

Ma qual è il sistema che si sta utilizzando per questo progetto internazionale? Si tratta di tecniche di rilevamento non invasive che si basano sulla fisica delle particelle subatomiche. Sfruttando la muografia, tecnica in grado di “interpretare” il cammino dei muoni, particelle prodotte dall’interazione dei raggi cosmici provenienti dallo spazio con l’atmosfera terrestre. La particolarità sta nel fatto che queste particelle assumono traiettorie differenti in base allo spazio in cui si muovono, delineando le difformità quando si spostano nell'aria rispetto a quando attraversano le pietre. Nella Grande Piramide gli archeologi grazie a ScanPyramids nel 2016 avevano già individuato un corridoio vicino alla parete nord.

“Perché un mistero ha 4.500 anni, questo non significa che non può essere risolto...”: potrebbe essere proprio questo il motto dell’eccezionale missione scientica lanciata il 25 ottobre 2015, sotto la supervisione del ministero egiziano delle Antichità, avviato, progettato e coordinato dalla Facoltà di Ingegneria del Cairo e dall’Istituto Hip francese (Patrimonio, Innovazione e Conservazione). Muoni radiografici, particelle cosmiche, termografia a infrarossi, fotogrammetria, scanner e ricostruzione 3D sono le tecnologie più innovative utilizzate dai ricercatori di fama internazionale e tre grandi università: la Facoltà di Ingegneria del Cairo, l’Université Laval of Quebec e la Nagoya University del Giappone. Il loro obiettivo: sondare il cuore delle più grandi piramidi dell'Egitto, senza perforare la minima apertura.

Quattro millenni dopo la loro costruzione, questi giganti dell’antichità sono tutt'altro che propensi a svelare i loro segreti. Il primo mistero riguarda la costruzione delle Piramide, in particolare Cheope, l'ultima delle sette meraviglie del mondo antico ancora esistente: ad oggi è ancora impossibile descrivere con certezza come è stato eretto questo monumento in pietra, il più grande mai costruito dagli esseri umani.

Il sito ufficiale di ScanPyramids

Nella foto di apertura: la Piramide di Cheope (copyright ScanPyramids)

Video ufficiale di ScanPyramids (c)

 

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