Eysturoyartunnilin: nelle Isole Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

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Giovanni Bosi, Isole Faroe

Non solo un capolavoro d’ingegneria e persino ambientale, ma anche un contenitore d’arte. Alle Fær Øer, le Isole Faroe, ovvero le 18 isole che formano l’arcipelago al largo delle coste settentrionali dell'Europa, tra il Mar di Norvegia e il nord dell'Atlantico, tra Islanda e Scozia, hanno pensato in grande, con il risultato di creare un’infrastruttura spettacolare destinata a diventare una nuova attrazione turistica: l’Eysturoyartunnilin, l'Eysturoy Tunnel.

 

(TurismoItaliaNews) Tecnologia avanzata e tanta creatività. Qui dove da sempre è la Natura ad essere protagonista, non hanno voluto rinunciare alla bellezza anche in un’opera strategica per facilitare i collegamenti tra le isole Streymoy ed Eysturoy, attraversando la parte meridionale di Skálafjørður e unendo le città di Runavík sul lato orientale e Strendur sul lato occidentale del fiordo. I numeri di questo tunnel sottomarino a tre bracci - lungo 11,24 chilometri, inclusa la rotatoria che fa da snodo e che è diventato il punto privilegiato per rendere la costruzione un originale “museo” - sono da capogiro: il costo complessivo dei lavori eseguiti dalla società di costruzioni scandinava Ncc ammonta a circa 2.600 milioni di corone danesi, con i cantieri aperti il 21 febbraio 2017 per le perforazioni avviate sul lato di Strendur e il 27 aprile dal lato di Hvítanes. Lavori velocissimi: l'apertura al traffico è avvenuta il 19 dicembre 2020 e solo per i ritardi dovuti al Covid. Praticamente, detto fatto.

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

“E’ stato Henrik Old, ministro del governo delle Isole Faroe, a dare il via il 21 febbraio 2017 agli scavi nella città di Strendur sulla Eysturoy, per dare vita al più grande progetto di tunnel mai realizzato qui – ci spiega Anker Eli Petersen in occasione dell’emissione dei due francobolli che le Poste faeroesi dedicano all’avvenimento - inizialmente è stato perforato un tunnel sottomarino lungo 1,7 km verso un punto fisso sotto la foce del fiordo Skálafjørður. Poco dopo, il 27 aprile 2017, sono iniziate le perforazioni del tunnel lungo 7,5 km dal villaggio di Hvítanes, appena a nord della capitale Tórshavn, su Streymoy. Questo braccio è andato in direzione dello stesso punto fisso sotto lo Skálafjørður, come quello da Strendur”. Il team di Strendur ha raggiunto la sezione della rotatoria sottomarina il 4 dicembre 2017, a quel punto sono stati scavati 3.059 metri da entrambi i lati. Con la prima fase e la rotonda completate, è iniziata una terza fase di perforazione, con due squadre impegnate verso la rotatoria di Hvítanes a lavorare l'una verso l'altra (si sono incontrate sott'acqua il 7 giugno 2019) e una dalla rotonda a Saltnes. Successivamente alcuni mesi sono stati necessari per asfaltare, cablare, installare le strutture di emergenza e la segnaletica; nel frattempo, la socieà Ncc ha spostato le attrezzature di perforazione al Sandoyartunnilin, con avvio dei lavori il 27 giugno 2019.

Ancora più in dettaglio, i tre bracci si incontrano nella rotonda sottomarina a 72,6 metri sotto la superficie del fiordo di Skálafjørður. Il tunnel è lungo 2.153 metri dall'ingresso di Rókini, a Saltnes, fino alla rotonda, mentre la distanza da Sjógv, a Strendur, sino alla rotonda è di 1.625 metri. Il ramo principale da Tórshavn alla rotatoria misura 7.460 metri e riemerge vicino al villaggio di Hvítanes. Ciò si traduce in una lunghezza stradale complessiva di 11,238 chilometri, che lo rende attualmente il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, superato solo dal tunnel Ryfast a Stavanger, in Norvegia. La rotatoria è invece la prima rotatoria sottomarina al mondo. Per aumentare la sicurezza, la pendenza nel tunnel non supera il 5% e il punto più basso si trova a 189 metri al di sotto del pelo del mare.

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

Grande interesse la destano le opere d'arte in metallo del famoso artista faroese Tróndur Patursson. L'opera d'arte vera e propria misura 80 metri realizza su misura per il tunnel, caratterizzata da una combinazione di sagome umane ed effetti luminosi che rendono cangiante la rotatoria. Le figure danzanti sono retroilluminate con una luce che cambia colore, proiettando ombre danzanti sulla colonna di basalto quando i fari delle auto le intercettano. Un’antica ballata eroica dice che "nessuno balla sottoterra" ma a quanto pare tutto è possibile sotto il fondale del mare…

Ogni portale d’accesso al tunnel presenta una sequenza di archi in cemento illuminati in modo indipendente, per renderli punti di riferimento. A differenza degli altri due tunnel sottomarini - il primo che collega Vágar con Streymoy e il secondo che collega Klaksvík su Borðoy con Leirvík su Eysturoy - il tunnel Eysturoy non è destinato comunque a sostituire i traghetti che fanno la spola fra le isole. “Esistono già collegamenti stradali da Tórshavn attraverso un tunnel a Kaldbaksbotnur e poi lungo la costa orientale di Streymoy fino al ponte sullo stretto verso Oyrarbakki, sul lato Eysturoy – spiega ancora Anker Eli Petersen - da lì la strada prosegue fino al grande tunnel che conduce alla lunga valle verso il fondo dello Skálafjørður. Da quel punto si può guidare lungo il lato est di Skálafjørður sino alle grandi città di Skáli e Strendur o lungo il lato ovest fino a Runavík / Saltangará, Toftir e le città più piccole. Lungo il lato ovest si può anche svoltare a Skipanes e salire sul valico di montagna verso Gøta e Fuglafjørður, oppure svoltare a Norðragøta per il tunnel che porta a Leirvík. Da lì si prende il tunnel sottomarino per Klaksvík e le zone montuose delle isole settentrionali. Tuttavia, il vecchio percorso è lungo e difficile in alcuni punti, soprattutto in inverno e in caso di tempesta. La funzione del tunnel Eysturoy è quella di rendere questo percorso agevole per i trasporti e i pendolari che si muovono da Eysturoy e Klaksvík”.

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

Eysturoyartunnilin: nelle Faroe il secondo tunnel stradale sottomarino più lungo del mondo, con tanto di rotatoria artistica

I francobolli che le Isole Faeroer dedicano all'Eysturoy Tunnel (emissione 2021)

Dunque strada più breve, sicurezza e meno emissioni. “Dalle bocche del tunnel a Runavík e Strendur, ci sono 55 chilometri fino a Tórshavn lungo il vecchio percorso, cioè circa 54 minuti di auto – precisa Anker Eli Petersen - con il nuovo tunnel, il percorso è di soli 17 chilometri e il tempo di percorrenza è di 6 minuti. La distanza di guida su strada da Tórshavn a Klaksvík è di 73 chilometri lungo il vecchio percorso, 68 minuti di auto. Con il nuovo tunnel, il percorso è di 35 km e il tempo di guida si riduce a 41 minuti. Ciò migliorerà le condizioni per i pendolari e il trasporto merci, sia in termini di tempo di guida che di sicurezza stradale. I viaggi più brevi portano anche a una riduzione delle emissioni di CO2, rendendo il tunnel Eysturoy un'ottima alternativa ai percorsi più vecchi”.

Il sito ufficiale del Turismo delle Faroe

 

Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
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