L’arte barocca romana di Lecce: arriva la moneta da 5 euro in argento coniata dall’Ipzs e firmata da Monica Ciucci
Giuseppe Botti, Lecce
Un raffinato omaggio alla città di Lecce, dove il fasto dell’arte barocca dialoga con le radici della storia romana. La Basilica di Santa Croce, con il suo straordinario rosone, unita all’anfiteatro romano e alla colonna di Sant’Oronzo, raccontano una città dalla forte identità culturale, espressa nella luce e nell’eleganza della pietra leccese. Sono proprio queste bellezze leccesi ad essere raffigurate sulla moneta d'argento da 5 euro dedicata alla “Città di Lecce: Arte barocca romana” coniata dal’Ipzs di Roma e firmata da Monica Ciucci.
(TurismoItaliaNews) La nuova moneta, disponibile in 4.000 esemplari per la distribuzione in pezzo singolo, sarà in circolazione dal 9 aprile, mentre nella confezione della Divisionale 2026 è già disponibile in 7.000 esemplari; il peso del dentello “fior di conio” è di 18 grammi, con diametro di 32 millimetri.
Più in dettaglio: sul dritto sono raffigurati una veduta prospettica dal basso, un particolare della facciata della Basilica di Santa Croce, emblema dell'arte barocca a Lecce, e del suo rosone. Sul rovescio, in primo piano, è rappresentato l’anfiteatro romano di Lecce, completato da un'ellisse che riporta al suo interno, nella parte alta, il valore nominale 5 euro. Sulla destra è raffigurata la colonna di Sant’Oronzo con una porzione di meridiana, funzione svolta dalla statua del santo posta in cima alla colonna.
La Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana si conferma un vero e proprio racconto dei valori, della storia e delle eccellenze del Paese. Dai grandi protagonisti della cultura e dell’arte alle bellezze del patrimonio storico-artistico, dalle espressioni più alte del Made in Italy – imprenditoriali ed enogastronomiche – ai grandi appuntamenti internazionali, ogni emissione restituisce identità, memoria e visione, rinnovando l’interesse di collezionisti e appassionati.

