Lettonia, Riga perla del Baltico è capitale europea della cultura 2014
Avvio ufficiale il 17 gennaio 2014 per l’intenso programma di Riga capitale europea della cultura. La città lettone, perla del Baltico, condivide, l’onere-onore con la città svedese di Umea. In cartellone ci sono eventi speciali in musei, cinema, teatri, sale da concerto, caffè e locali, oltre ad una serie di esposizioni su temi specifici, dall'ambra (di cui particolarmente ricca la regione) alla Prima guerra mondiale e al suo impatto sulla cultura. L’occasione è giusta per scoprire questa città da sempre votata alla multiculturalità.
(TurismoItaliaNews) L’appuntamento più atteso è quello del 18 gennaio quando in commemorazione della storica catena umana che proprio il 18 gennaio 1989 attraversò le tre repubbliche baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania per chiedere pacificamente l'indipendenza dall'Urss, verrà ricostruita un'altra catena umana, questa volta per i libri. Deputati, personaggi pubblici e comuni cittadini si passeranno gli uni con l'altri i volumi dando vita a una 'catena per la cultura' che unira' la sede della vecchia biblioteca, nel centro della città, alla nuova, chiamata “Gaismas Pils”, ovvero il “Castello della luce”, che si trova sull'altra riva della Daugava, il grande fiume che taglia in due Riga prima di sfociare nel Mar Baltico. Per partecipare all'evento ci si può iscrivere nel sito ufficiale di Riga Capitale della Cultura 2014 http://riga2014.org/eng/.

La sera lungo la Daugava verrà proposto uno spettacolo di sculture di luce create da 12 squadre internazionali, dalla Francia alla Spagna, poi fuochi d'artificio e un grandeconcerto all'Arena di Riga, dove si intrecceranno musica classica, lettone e pop.
“E' un'opportunità fantastica per valorizzare al massimo gli asset culturali di una città e incentivare il suo sviluppo a lungo termine” ha commentato la commissaria dell’Unione europea alla cultura Androulla Vassiliou - per il turismo, la creazione di posti di lavoro e la rigenerazione della città”.
La Lettonia è una meta turistica di grande interesse: i suoi 500 chilometri di spiagge sabbiose sono facilmente raggiungibili dalle città storiche, dove le fondazioni anseatiche medievali sostengono edifici barocchi e liberty, che diventano sedi di festival culturali durante l'estate. Oltre alla capitale Riga, altri sei siti compaiono nell’elenco del patrimonio mondiale dell'Unesco. Con una tale varietà, la Lettonia si gusta lentamente.

Riga, in particolare, già di per sé “perla”, ha dato molte perle alla cultura dell'Europa e del mondo, a partire dall’aspetto architettonico con il centro storico della capitale, le testimonianze dell’Art Nouveau e l’affascinante architettura in legno. Un altro valore che sa farsi subito apprezzare è l'ambiente multiculturale che ha caratterizzato fin dall'inizio la quotidianità di questo orgoglioso Paese, dal momento che persone di molte nazionalità diverse hanno vissuto qui insieme: lettoni, tedeschi, russi, polacchi, svedesi, finlandesi e altri. Questa varietà attraverso Johann Gottfried Herder e Immanuel Kant ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della filosofia dell'Illuminismo tedesco, è stata la culla per il genio del cinema Sergey Eisenstein, per il filosofo Isaiah Berlin e riferimento per la grande opera di Richard Wagner, oltre ad essere stata per secoli una fonte di ispirazione per tanti altri famosi personaggi europei.
Nel corso del 2014 dunque tutti potranno conoscere opere e contributi di queste personalità, così come valutare la musica moderna lettone, le belle arti, il cinema e la cultura pop, inclusi i musei e altri “contenitori” che presenteranno mostre e spettacoli cercando di surclassarsi l'un l'altro nella diversità per attrarre l'attenzione del pubblico interessato. Gli ospiti della città potranno assistere a concerti eseguiti dai cori lettoni di fama mondiale, spettacoli teatrali, di arte moderna, di musica popolare e grandi celebrazioni nazionali.


E per la Lettonia il 2014 è un anno davvero importante, considerando che segna anche la transizione alla moneta unica europea, diciottesimo Paese europeo a farlo. Insieme all’euro, il 2 gennaio hanno fatto la loro comparsa anche i primi francobolli di Latvijas Pasts denominati nella nuova divisa. Si tratta di sei dentelli a soggetto floreale realizzati dall’artista Girts Griva. “Già nel 2013 Latvijas Pasts aveva emesso francobolli con la doppia denominazione, cioè nella vecchia e nella nuova moneta. Tuttavia, questi nuovi valori non sono soltanto i primi emessi in questo 2014, ma anche i primi ad essere denominati solo in euro” ha spiegato Edmunds Bebriss, direttore del Dipartimento Filatelia di Latvijas Pasts. I francobolli circolanti con la vecchia moneta potranno essere utilizzati ancora per tutto il 2014, ma verranno ritirati a partire dal 1° gennaio 2015; non c’è invece alcun limite di durata per l'utilizzo di francobolli denominati in entrambe le valute.
Gli eventi di Umea, la cittadina svedese sul Golfo di Botnia, prenderanno il via nel primo weekend di febbraio 2014, con eventi incentrati sul tema di neve, luce e fuoco e la cultura lappone.
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