Da Mérida a Segovia, ecco i tesori artistici della Spagna tutelati dall’Unesco

images/stories/spagna/UnescoTarragona1.jpg

Da Alcalá de Henares ad Avila, da Cáceres a Cordova, da Cuenca ad Ibiza (che in catalano si chiama Eivissa), da Mérida a Salamanca, da San Cristóbal de la Laguna a Santiago de Compostela, a Segovia, Tarragona e Toledo. Una lista davvero lunga quella delle città spagnole Patrimonio dell’umanità. Tredici complessi storici di eccezionali valore, che l’Unesco ha deciso di tutelare sotto la propria egida. Città che non sono comunque dei semplici musei di se stesse, ma luoghi da vivere in sintonia con le grandi tradizioni della Spagna.

 

(TurismoItaliaNews) Patrimonio storico, ma anche cultura, gastronomia variata e un modo speciale di godere la vita e ed il tempo libero che segnano quanti hanno il privilegio di vivere in una città Patrimonio dell'Umanità. E sì, perché la Spagna ha il privilegio di essere uno dei Paesi con il maggior numero di siti iscritti nella lista dell’Unesco, ognuno con una propria peculiarità e dunque da scoprire uno per uno. Da più di venti anni le città si sono alleate creando un'associazione (www.ciudadespatrimonio.org) che ha il fine di preservare e promuovere l'ingente patrimonio culturale che custodiscono.

Mérida e Tarragona: le città romane

Entrambe sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità per i loro straordinari complessi archeologici romani e l'importanza avuta come capitali della Lusitania e della Hispania Citeriore. A Mérida il viaggiatore può conoscere la più spettacolare eredità romana di tutta la penisola iberica e ammirare gli edifici e le rovine di epoca ispano-visigota, islamica e dei regni cristiani del Basso Medioevo. Da non tralasciare il Museo nazionale di Arte Romana, di per sé un capolavoro di Rafael Moneo.

www.turismomerida.org

Tarragona. Sono quattordici i monumenti dichiarati Patrimonio mondiale che si sono conservati in questa città, erede della romana Tarraco, cresciuta sotto gli imperi di Cesare, Augusto e Vespasiano e trasformatasi all'inizio del II secolo nella capitale della provincia più importante dell'Hispania. Tarragona, però, non è soltanto il suo passato romano. Con oltre 15 km di spiaggia di sabbia fina e dorata alle porte, è una delle città che hanno saputo conservare e coltivare l'essenza mediterranea: qui si mescola il ricco patrimonio di oltre duemila anni di storia.
www.tarragonaturisme.cat
 

Segovia e Toledo: le città preferite dai sovrani

Preferite dalle dinastie dei Trastámara e degli Asburgo, tanto da volerci stabilire le proprie residenze reali, vennero curate e dotate di meravigliose opere d'arte che ancora oggi sono visitabili.

Segovia. L'acquedotto, con una longitudine di 15 km, è il simbolo dell'identità ed emblema della città, ma Segovia è molto di più. Indimenticabili sono il profilo dell'Alcázar (la Fortezza) e le innumerevoli chiese romaniche, che si possono contemplare dalle valli che abbracciano la città, cinta da mura, o dall'alto del Parral. La sua cattedrale, la Dama delle Cattedrali, forse l'ultima gotica di tutta Europa, apre la porta al quartiere ebraico ed alla canonica, di recente recuperati. Un ultimo commento: l'offerta culturale della città di Segovia, veramente sorprendente durante tutto l'anno, è il perfetto complemento ad uno scenario da fiaba.
www.turismodesegovia.com
 

Toledo. È una delle grandi favorite di tutti i turisti stranieri, forse perché riassume tutto ciò che è la Spagna, un insieme di culture e razze che, in questa rocca circondata dal Tago, rappresentò la luce dell'Occidente. Attualmente la città si presta a tante tipologie di visita quanti sono i profili del visitatore. Grandiosa o raccolta, segreta o mostrandosi spudorata nella festività del Corpus Christi. Si tratta di una delle città meglio conservate al mondo, piena di vita con concerti all'aria aperta, feste sefardite o concerti nella cattedrale.
www.toledo-turismo.com
 

Salamanca è l'Alma Mater delle università spagnole: deve all'Estudio General la sua fama universale. Le migliaia di studenti che popolano le sue aule, conferiscono alla città castigliana un'aria cosmopolita ed un colore unico, comprovato dagli affollati bar de tapas (dove si servono stuzzichini ed aperitivi omaggio con le consumazioni, terrazze ed american bar. L'elenco di palazzi rinascimentali, monasteri e conventi barocchi, chiese romaniche, cattedrali (la Vecchia e la Nuova) è interminabile e lo corona gloriosamente quella che, meritatamente chiamano la Plaza Mayor più bella al mondo, impressionante in qualunque momento del giorno e sublime al tramonto.
www.salamanca.es

Alcalá ha la sua maggior gloria nell'opera più amata dal cardinal Cisneros, l'Universitas Complutensis, sorta nel 1499 e splendidamente sviluppatasi nella città fino alla metà del secolo XIX. Testimonianza dell'importanza di questa università rinascimentale, umanista e universale è il Colegio de San Ildefonso che ospita il Rettorato con i suoi cortili e la meravigliosa Aula Magna, scenario perfetto per la cerimonia di consegna del Premio Cervantes, e la sua serie di Colegios Mayores e Colegios Menores, autentiche opere d'arte felicemente recuperate dalla nuova Università di Alcalá. Don Juan l'1 e il 2 novembre è un buon pretesto per passeggiare per questa città patrimoniale.
www.turismoalcala.es
 

Ávila e Cáceres: le città mistiche e guerriere

Città in cui il granito è il protagonista, pietra simbolo di uno spirito guerriero e di fortezza spirituale. Avila, alla soglia delle celebrazioni di Teresa de Cepeda e Ahumada, Santa Teresa del Bambin Gesù, una delle donne più universali della storia, mostra un'immagine rinnovata, come città accogliente ed aperta, con numerosi eventi tenutisi la scorsa estate per le sue strade. La forza della suora carmelitana del XVI secolo si spiega conoscendo il contesto che l'accompagnò durante la sua vita: la muraglia meglio conservata d'Europa, una meraviglia per i turisti che passeggiano lungo il suo perimetro all'imbrunire e ne godano, illuminata, un costellazione di palazzi e dimore che nascondono impressionanti cortili, monasteri e chiese del più puro stile romanico e rinascimentale.
www.avilaturismo.com

Per Cáceres ospitare una delle migliori collezioni d'arte contemporanea d'Europa, il Centro di Arti Visuali Fundación Helga de Alvear, è un buon contrasto da proporre al viaggiatore, che per le strade della città gode di un'occasione unica di verificare che il terzo complesso monumentale d'Europa, così come lo riconosce la rivista britannica The Guardian, è “la miglior città medioevale e rinascimentale esistente", conserva vestigi della cultura romana, araba, ebraica e cristiana. Quest'eredità si fonde con la modernità di una città universitaria, viva e attiva, piena di iniziative culturali, come il Festival Womad, che si svolge a maggio, trampolino delle musiche del mondo.
www.turismo.ayto-caceres.es

San Cristóbal de La Laguna e Ibiza: le città isolane

La Laguna è uno dei gioielli nascosti dell'Atlantico. Fu ideata e progettata per la pace, senza cinta muraria e all'avanguardia delle nuove idee umaniste. Il suo tracciato intatto, il suo esempio vivo dell'incontro tra la cultura europea e quella americana, oltre a renderla modello per le città in seguito fondate nel Nuovo Mondo, la portò ad essere la prima città Patrimonio dell'Umanità delle Canarie. Alle sue porte si trova, anche, il monte de Las Mercedes (con la reliquia naturale del bosco di Laurisilva, che possiede la maggiore biodiversità per km² d'Europa) e la tranquillità che le conferisce il mare presso Bajamar o Punta del Hidalgo.
www.aytolalaguna.com

Ibiza, Biodiversità e Cultura. Sotto questo titolo, l'Unesco ha dichiarato quattro beni come Patrimonio dell'Umanità nel 1999: la muraglia di Dalt Vila (XVI secolo), la necropoli fenicio-punica di Puig des Molins, Sa Caleta (villaggio cartaginese dell'VIII secolo a.C.) e le praterie di posidonia oceanica (Fondi Marini del Parco Naturale de Ses Salines). Oltre a questa lettera di presentazione, non c'è dubbio che il vero incanto della città di Ibiza, risiede nello scoprire nelle sue strade e nel suo ambiente cosmopolita, le impronte lasciate dalle civiltà che si succedettero durante i secoli.  www.ibiza.es

Cuenca: la città astratta

Camilo José Cela la chiamò così ed anche "cubista e medioevale, sospesa ed aperta". Città Patrimonio dal 1996 per la magnifica conservazione del suo paesaggio urbano e l'eccezionale fusione della città con lo splendido contesto naturale nel quale si incontra. Cuenca è stato luogo di incontro prolifico di grandi artisti durante gli anni '50, che cedette il testimone alla generazione più importante ed influente della seconda metà del XX secolo spagnolo. Il Museo di arte astratta spagnola, la Fundación Antonio Pérez e la Fundación Antonio Saura, sono tre cardini imprescindibili per comprendere l'arte contemporanea spagnola. La sorgente culturale della città raggiunge il suo punto massimo con la Settimana della musica religiosa, consacrata come il gioiello dei festival di musica classica del nostro Paese.
www.turismo.cuenca.es

Cordova e Santiago de Compostela: le città spirituali

Cordova e Compostela evocano l'essenza della cultura araba e cristiana della penisola. La moschea e la cattedrale accolsero sotto i propri archi e volte coloro che apportarono il meglio dell'oriente e dell'occidente. Oggi sono ancora un mito delle culture ispaniche e continuano ad attrarre migliaia di viaggiatori.

La moschea - cattedrale, anima e cuore di Cordova, è il centro di gravità di questo Patrimonio dell'Umanità, che sommato ai suoi palazzi, chiese, fortezze e monasteri, la rendono una delle grandi città monumentali d'Europa. Inoltre, nel 2012 l'Unesco ha dichiarato la Fiesta de los Patios (La Festa dei cortili) Patrimonio Immateriale dell'Umanità. I dodici cortili del Palazzo di Viana vi convinceranno delle ragioni per cui le è valso tale titolo e fungeranno da eccellente portico di ingresso alla città di Seneca, Gongora e Romero de Torres.
www.turismodecordoba.org

Santiago de Compostela è una città fatta a misura del viandante. Le sue strade e le sue piazze fanno parte di un complesso ineguagliabile, armonioso ed omogeneo. Passeggiare per Santiago equivale a scoprire un'infinità di tesori: palazzi, monasteri, templi e piazze, ma anche lo spirito della sua gente, abituata a ricevere viaggiatori provenienti da qualsiasi cammino, la rumorosa presenza di studenti della sua Università e godere dell'intensa offerta culturale proposta dalla città. Il capolavoro della scultura romanica d'Europa è il Portico della Gloria.
www.santiagoturismo.com

 

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...