Un'opera per Castel Sant’Elmo: a Napoli scelta l’opera vincitrice del concorso per giovani artisti, 90 i progetti

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Con l'opera “La Cura” Chiara Coccorese si è aggiudicata la sesta edizione del concorso "Un'Opera per il Castello" riservato a giovani artisti promossa a Napoli. La cornice è Sant'Elmo, monumento storico e unicum architettonico, sito panoramico e museo d'arte contemporanea.

 

(TurismoItaliaNews) Erano novanta i progetti in lizza per la sesta edizione del concorso curato da Angela Tecce con Claudia Borrelli, incentrato per il 2017 sul tema "Le Forme dell'abitare. Convivenza e interazione". La giuria ha selezionato quale vincitrice l’artista Chiara Coccorese con la sua opera “La Cura”, che "ha declinato il tema del concorso mostrando particolare sensibilità nello sviluppo della dicotomia spazio pubblico-ambiente familiare, riflettendo allo stesso tempo sull'idea di raccoglimento e di cura intesa come dedizione e senso di appartenenza ai luoghi. A partire dalla ricostruzione di uno spazio che riporta metaforicamente a una dimensione di intimità, il legame visivo con le abitazioni che caratterizzano il territorio della città e quello con il mare che si estende alla vista dalla posizione prescelta, il nesso che dal materiale di rivestimento costitutivo dell'opera rimanda al Mediterraneo come dimora dei popoli, sono infine risultati decisivi nell'aggiudicazione del premio".

Come previsto dal bando sono stati selezionati anche i 10 finalisti: Giulia Berra, Volte; Omar Checola, Concrete.Earth; Lisabeth Ciavarella & Stefano Quagliarella, 40°50'37.6''N 14°14'21.0''E; Flaviano Esposito, Blow – forma nel vento; Andrea Famà, Io e Te; Melania Fusco, Noi non lo faremo senza rose; Collettivo Damp (Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte), Arnia; Nuvola Ravera, Save our souls ...---...; Alberto Tadiello, Mulciber; Andreas Zampella, Your light.

La poliedricità di Sant'Elmo, monumento storico e unicum architettonico, sito panoramico e museo d'arte contemporanea, sede istituzionale e simbolo cittadino, fornisce lo spunto per immaginare diverse modalità in cui è possibile viverne gli spazi, trasformandoli in scenario e dimora allo stesso tempo. Complessi e metafisici insieme, gli spazi di Castel Sant'Elmo si prestano a innumerevoli interpretazioni e possibilità di fruizione: luoghi di dialogo e interazione o di sosta e contemplazione, si configurano come terreno ideale per la sperimentazione di linguaggi innovativi che rileggano la fortezza cinquecentesca in chiave contemporanea. Partendo da queste premessegli artisti sono stati invitati a presentare progetti site-specific, con particolare riferimento ai camminamenti panoramici e alla suggestiva Piazza d'Armi, che inneschino relazioni con l'articolata struttura del castello, con il territorio circostante, ma anche tra i suoi diversi pubblici, che divengono così partecipi di un'esperienza di condivisione.

La giuria era composta da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania e presidente; Anna Maria Romano, direttore di Castel Sant'Elmo e responsabile del procedimento; Fabio De Chirico, direttore del Servizio I – Arte e Architettura contemporanee della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane; Angela Tecce, direttore della Fondazione Real Sito di Carditello; Giuseppe Gaeta, direttore dell'Accademia di Belle Arti di Napoli; Maria De Vivo, docente di Storia dell'arte contemporanea dell'Università "L'Orientale"; Andrea Busto, direttore del Museo “Ettore Fico”; Luigi Ratclif, segretario dell'Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani; Matteo Bergamini, direttore responsabile di Exibart; Chiara Pirozzi, curatore e critico d'arte; Fabio Agovino, collezionista; Umberto Di Marino, gallerista.

Un altro simbolo di Napoli: Piazza Plebiscito

Il concorso, promosso dal Polo museale della Campania, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, nell'ambito del Piano per l'Arte Contemporanea; con la collaborazione dell'Associazione Amici di Capodimonte; si avvale del sostegno di Italcoat e Seda. Supporto tecnico- organizzativo di Civita Opera Laboratori Fiorentini. Castel Sant'Elmo è uno dei musei associati all'Amaci - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani. E' prevista, inoltre, l'organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentata l'opera vincitrice e un catalogo che documenterà le biografie di tutti gli artisti selezionati. L'opera vincitrice verrà acquisita dal Polo museale della Campania ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant'Elmo.

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