Autunno alle Terme di Cervia: dalla ricerca al benessere, esperti a confronto sul connubio con ambiente e salute

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Con l’arrivo dell’autunno è il momento di dedicarsi del tempo, prendersi cura di sé e preparare corpo e spirito alla nuova stagione. Le Terme di Cervia come luogo di sintesi tra ricerca scientifica, benessere e cura di sé: lo stabilimento si prepara a promuovere, il 12 ottobre, un convegno scientifico dedicato alla medicina termale, mentre continua ad accogliere i suoi ospiti fino al 23 novembre.

 

(TurismoItaliaNews) Le Terme di Cervia sono in prima linea nella promozione del concetto di wellbeing, benessere a 360°, agendo su due fronti: da un lato la ricerca, la formazione, il dialogo tra specialisti e discipline mediche, dall’altro le proposte benessere rivolte al pubblico. Finita l’estate, si torna a sui banchi di “scuola”: lo stabilimento di Cervia promuove il convegno “Il turismo del benessere, terme, ambiente e salute” presso l’Hotel Palace di Milano Marittima – il prossimo 12 ottobre. Partecipano specialisti di branche diverse (malattie dell’apparato respiratorio, chirurgia vascolare, farmacologia e tossicologia clinica, medici di medicina generale, medicina termale, medicina interna, dermatologia e venereologia, otorinolaringoiatria, geriatria, pediatria). Le relazioni saranno tenute da opinion leader del settore come il dottor Alessandro Zanasi, Direttore Sanitario delle Terme di Cervia e direttore del Centro per la cura della tosse del Sismer di Bologna, responsabile scientifico del convegno, dal professor Alessandro Miani, presidente della società Italiana di medicina ambientale, dal professor Marco Vitale, direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca scientifica Termale (Forst) e professore di Anatomia Umana all’Università degli Studi di Parma.

Autunno alle Terme di Cervia: dalla ricerca al benessere, esperti a confronto sul connubio con ambiente e salute

Autunno alle Terme di Cervia: dalla ricerca al benessere, esperti a confronto sul connubio con ambiente e salute

L’occasione preziosa per riflettere, tra “addetti ai lavori”, su come il binomio natura-benessere non sia solo fondamentale per la salute e il benessere del singolo individuo, ma si traduca anche nella promozione di stili di vita salutari, del diritto alla salute e di un turismo “health oriented”. In questo quadro, le cure termali non svolgono solo un’attività terapeutica ma supportano un concetto più ampio di salute, che non è solo assenza di malattia, ma completo benessere fisico, mentale, e sociale. Nel frattempo fino al 23 novembre, data di chiusura delle Terme di Cervia, avrete la possibilità di sperimentare il benessere completo che offre lo stabilimento immerso in una pineta millenaria, a poca distanza dallo scenario della salina. Il potere rigenerante della natura si esprime al meglio attraverso due elementi – l’Acqua Madre ricca di sali minerali e i pregiati fanghi Liman – che sono esclusiva delle terme. Qui le terapie termali sono una risorsa eccezionale per il benessere delle persone, ma anche un elemento trainante per il turismo legato alla salute.

Un team di professionisti segue ogni ospite offrendogli un percorso personalizzato. La balneoterapia è un elemento centrale: queste sono le ultime settimane dell’anno in cui si può provare ad immergersi, o meglio, a galleggiare in sospensione, nella piscina termale coperta. Completamente rinnovata, è una delle più grandi in Europa e include una nuova vasca dalla concentrazione salina eccezionale. L’Acqua Madre viene utilizzata anche per le cure inalatorie – inalazioni, aerosol, polverizzazioni, docce nasali – che sono efficaci per tante affezioni respiratorie, compresi i “malanni stagionali” che in autunno ricominciano a colpire. Tra l’altro un intero reparto è dedicato ai bambini e ragazzi dai 2 anni e mezzo ai 14 anni: sono i più soggetti a problemi come faringiti, tonsilliti, laringiti, otiti e bronchiti, ma al tempo stesso rispondono particolarmente bene alle cure.

Autunno alle Terme di Cervia: dalla ricerca al benessere, esperti a confronto sul connubio con ambiente e salute

Per orientarsi nelle proposte basta consultare la carta dei trattamenti, che suggerisce la fangoterapia, utile per utile per artrosi, osteoporosi, reumatismi e molto altro. Da quest’anno inoltre il SSN riconosce la convenzione per le cure di balneoterapia, anche con prescrizione, per problemi dermatologici come psoriasi e dermatite atopica. Particolarmente efficace, per la sua azione rimodellante e anticellulite, il trattamento “Fango Detox”, che alterna vaporizzazione del fango, idromassaggio e infine massaggio, in un percorso altamente drenante e che favorisce l’eliminazione delle tossine.

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