Ultime novità
Per la prima volta nella sua storia, Napoli apre le porte a uno dei tesori più preziosi del Rinascimento: il Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. Nel silenzio luminoso del Chiostro maiolicato di Santa Chiara, alcuni dei fogli più significativi del monumentale corpus leonardiano — custodito da secoli alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano — trovano una cornice che amplifica meraviglia e stupore. Fino al 7 giugno 2026 i visitatori potranno percorrere un viaggio immersivo nel pensiero del maestro toscano, scoprendo come arte, scienza e invenzione si intreccino in un’unica visione capace di attraversare i secoli.
Eugenio Serlupini, Napoli
Da 2.500 anni Napoli non smette di raccontarsi. Lo fa con le sue lingue stratificate, con riti antichi che convivono con la modernità più vibrante, con un’identità che affonda nelle radici e guarda ostinatamente al futuro. “Napoli millenaria” non è soltanto un titolo celebrativo: è la sintesi più fedele di una città che continua a trasformarsi senza perdere la propria anima. Per ricordarne la fondazione, l’Italia dedica all’anniversario un francobollo commemorativo, in circolazione dal 5 dicembre 2025.
Una canzone che tutti canticchiano, una fortezza che per secoli ha fatto gola a imperi rivali, vicoli che profumano di passato e una festa natalizia che quest’anno accende la città con un sorprendente spettacolo di fuoco. Kufstein, seconda città del Tirolo, accoglie il visitatore con un intreccio raro di eventi storici, tradizioni e piccoli dettagli capaci di raccontare la sua identità meglio di qualsiasi guida. Qui, dove i primi coloni arrivarono 30.000 anni fa, ogni svolta riporta a un’epoca diversa: dagli Asburgo ai bavaresi, dai servitori della fortezza medievale ai viaggiatori moderni che ancora oggi restano colpiti da quelle facciate dipinte che strappano un sorriso e da locande che custodiscono secoli di ospitalità. A dominare tutto, la possente fortezza di Kufstein che svetta da lontano e introduce a una città capace di far convivere storia profonda e cura contemporanea, offrendo anche nel periodo natalizio eventi suggestivi come il Festival delle 1.000 Luci con l’inedito “Fire Show”.
Castelli che dominano il mare, torri che scandiscono il profilo della costa, forti e batterie che raccontano secoli di strategie e frontiere. Nel sito Unesco “Porto Venere, Cinque Terre e Isole” nasce un modo diverso di esplorare il territorio: cinque nuovi itinerari tematici costruiti intorno al patrimonio delle architetture difensive, pensati per offrire un’esperienza di visita più ampia, consapevole e integrata.
Turchia, il Pastore riemerge dall’ombra: scoperta a İznik una tomba paleocristiana senza precedenti
C’è un momento, negli scavi archeologici, in cui il passato smette di essere una sequenza di dati e si trasforma in un bagliore vivo. È ciò che è accaduto nel distretto di İznik, a Bursa, nel cuore della Marmara meridionale, quando gli archeologi hanno aperto una camera sepolcrale rimasta sigillata per oltre un millennio e mezzo. Sulle sue pareti, come un’apparizione intatta attraverso i secoli, è emersa la figura di “Gesù Buon Pastore”: un’iconografia rara, straordinariamente preservata, che gli studi del 2025 hanno rapidamente collocato tra le testimonianze paleocristiane più importanti dell’Anatolia.
Eugenio Serlupini, Roma
Il Buon Natale dell’Italia parte da Maranola di Formia, il piccolo borgo medievale in provincia di Latina che ospita dal sedicesimo secolo uno straordinario presepe, opera di un artigiano pugliese che trascurò lo schema partenopeo ad un solo piano, puntando sull'altro, molto diffuso nella sua terra, a piani sovrapposti. Questa opera d’arte è stata scelta per raffigurare il francobollo in circolazione da oggi per la tradizionale serie celebrativa della festa più amata dell’anno. E c’è anche un secondo dentello, stavolta a soggetto “laico”: un simpatico Babbo Natale con renna al seguito.
Angelo Benedetti, Casertavecchia / Campania
Un borgo medievale che incanta con il suo fascino segreto. A pochi chilometri dalla monumentale Reggia di Caserta, sulle pendici verdi dei monti Tifatini, sorge un luogo dove il tempo sembra aver rallentato il suo passo: Casertavecchia, frazione medievale e cuore antico della città. Inserito dal 1960 nella lista dei monumenti nazionali, il borgo è oggi una delle mete turistiche più affascinanti della Campania, grazie al suo intreccio di storia, architettura e panorami che abbracciano la pianura campana fino al mare. E un highlight della Via Francigena del Sud.
Elba d’inverno, volto sorprendente: quando il Natale illumina miniere, borghi e meraviglie nascoste