Oro e argento raccontano storia e cultura dell’Italia: dal Neoclassicismo e dal Rococò ai Macchiaioli

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Debuttano le prime nuove monete italiane del 2015: 5 euro d’argento dedicata al centenario del terremoto di Avezzano; 10 euro d'argento della serie “Europa Star Programme” per i 70 anni di pace in Europa; le due monete d'oro della serie Flora e Fauna nell'Arte: 20 euro dedicata al Neoclassicismo e la moneta da 50 euro sul tema "Dal Rococò ai Macchiaioli".

 

(TurismoItaliaNews) Raccontano la storia dell’Italia, la sua cultura e i suoi tesori le nuove monete coniate dalla Zecca dello Stato e pronte a finire negli album dei collezionisti. A partire da quella che celebra il centenario del terremoto di Avezzano, alla cui ricorrenza è stato dedicato anche un francobollo in circolazione dallo scorso gennaio. Alle 7,53 del 13 gennaio 1915 la Marsica venne sconvolta da un terribile terremoto e la città di Avezzano, che ne era il centro maggiormente abitato, venne completamente rasa al suolo. Per l’estensione della zona interessata ed il numero di vittime, feriti, senzatetto e centri abitati coinvolti, questo tragico evento naturale rappresenta certamente uno dei più violenti e catastrofici eventi sismici della recente storia d’Italia.

La moneta dedicata ad Avezzano

La moneta dedicata ad AvezzanoLa moneta da 5 euro fior di conio presenta sul dritto la Chiesa di San Bartolomeo di Avezzano su Piazza del Risorgimento, ricostruita dopo il grave sisma del 1915; in esergo, la scritta “Avezzano” e il nome dell’autore “Colaneri”; sul rovescio, nel registro superiore una veduta d’epoca della Marsica con il lago del Fucino e il paese di Avezzano; al centro, i resti della Chiesa di San Bartolomeo, distrutta dal terremoto del 1915, delimitata in basso da un sismogramma con la registrazione delle onde sismiche.

E’ in argento anche la moneta che celebra i 70 anni di pace in Europa nell’ambito della serie “Europa Star Programme”: il valore nominale è di 10 euro ed in versione proof (fondo specchio). Nel 1945 finiva la Seconda Guerra Mondiale, un evento bellico planetario che ha provocato una ferita ancora non rimarginata nel cuore dell’Europa, devastata dalle leggi razziali, dai campi di sterminio e dai genocidi. L’Unione Europea in questi settanta anni si è proposta come sicuro baluardo della democrazia e dei diritti umani, motivo per il quale nel 2012 è stata insignita del premio Nobel per la pace. La moneta presenta sul dritto una colomba, simbolo di pace, sorretta da una figura femminile, allegoria dell’Europa, con il numero 70, indicativo dell’anniversario della pace, e le stelle dell’Unione Europea tra i capelli; un ramo d’ulivo, che delimita a destra il logo di Europa Star Programme, suggella la rappresentazione; a seguire, il nome dell’autore “Colaneri”. Sul rovescio è raffigurata la Pace semisdraiata, di tre quarti, con ramo di ulivo nella mano sinistra: particolare dell’affresco realizzato da Ambrogio Lorenzetti sul tema del Buon Governo per la Sala dei Nove nel Palazzo Pubblico di Siena; a destra, colomba stilizzata e le stelle dell’Unione Europea.

La moneta aurea da 20 euro della serie "Flora nell'arte"

Celebra il Neoclassicismo la moneta in oro (in versione proof) coniata nell’ambito della serie “Flora nell’Arte”. Fiorito tra la seconda metà del XVIII secolo e il primo trentennio del XIX, il Neoclassicismo è un movimento culturale europeo caratterizzato dal recupero delle forme classiche ed ispirato agli ideali estetici della civiltà greca, ma anche romana ed egizia. Interessando tutti gli aspetti dell’arte, contribuisce ad un profondo rinnovamento sociale e culturale proponendosi come trait-d’union tra l’Illuminismo e il Romanticismo. Sul dritto la moneta propone il busto di Flora, visto di fronte, con leggero panneggio e testa reclinata di profilo a destra, coronata di rose: modello in cera per cammeo, opera di Benedetto Pistrucci (1784-1855) conservata nel Museo della Zecca di Roma; sul rovescio c’è Diana al bagno tra due ninfe, in un paesaggio con albero e rocce: particolare del modello in cera Diana e Atteone di Benedetto Pistrucci, conservato nel Museo della Zecca di Roma.

La moneta aurea da 50 euro della serie "Fauna nell'arte"

Infine la moneta da 50 euro in oro che per la serie “Fauna nell’Arte” è dedicata al tema “Dal Rococò ai Macchiaioli”. Evoluzione del Barocco, il Rococò è uno stile architettonico e decorativo sorto in Francia nel ‘700 caratterizzato dal trionfo della decorazione e capace di coniugare leggerezza compositiva e luminosità cromatica. I Macchiaioli, attivi in Toscana nella seconda metà del XIX secolo, privilegiano uno stile pittorico antiaccademico al servizio del verismo che, eliminando totalmente la linea ed il punto geometrico, accentua il chiaroscuro e le macchie di colore. Al dritto ci sono due dei cani che sbranarono Atteone trasformato in cervo: particolare della Fontana di Diana e Atteone nel Parco della Reggia di Caserta, opera di Paolo Persico, Pietro Solari e Angelo Brunelli, esempio del rococò napoletano. Sul rovescio c’è una coppia di buoi, in paesaggio campestre, davanti ad un contadino seduto per terra: particolare dell’opera di Giovanni Fattori “Il riposo”, esposta nella Pinacoteca di Brera di Milano.

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