Gli antichi giochi raccontano l’infanzia dei bambini d’Europa attraverso i francobolli
Il triciclio, le bilie, i soldatini, la trottola… Amatissimi giochi tradizionali che per molti evocano l’infanzia, raccontando come ci si divertiva una volta. Con poco e con spesa minima. Quello che era anche uno stile di vita, è adesso la tematica scelta per il 2015 da Post Europ per le emissioni congiunte tra i Paesi membri. Ovvero gli antichi giocattoli.
(TurismoItaliaNews) Italia, San Marino e Città del Vaticano hanno presentato i loro francobolli, spiegando quali sono nel dettaglio i giochi ritenuti meritevoli di essere condivisi con il resto d’Europa. Due i francobolli che Roma mette in circolazione il 9 maggio 2015. Le vignette sono dedicate al tema comune e delimitate da cubi colorati che scorrono lungo fili metallici a ricordare un abaco: il valore da 0,80 euro presenta un Pinocchio con triciclo, realizzato in Italia negli anni Quaranta dalla manifattura Ingap, l’Industria nazionale giocattoli automatici di Padova.
Il francobollo da 0,95 euro propone un biplano del 1938, conservato presso il Museo del Giocattolo e del Bambino di Cormano (Milano), realizzato dalla stessa manifattura Ingap. La bozzettista è Cristina Bruscaglia. A commento dell’emissione c’è il bollettino illustrativo a firma di Francesco Zero, direttore del Museo demoantropologico del Giocattolo di Zagarolo (Roma) e di Paolo Franzini Tibaldeo del Museo del giocattolo e del bambino di Milano.
Passiamo alla Città del Vaticano, che mette in circolazione i due francobolli in tema a partire dal 19 maggio 2015. “I giocattoli, che rappresentano un momento importante nella fase di crescita e sviluppo del bambino – spiegano dal Governatorato vaticano - sono oggi caratterizzati da una rapida evoluzione, divenendo spesso un fenomeno di costume di breve o brevissima durata. Alcuni di essi però resistono alle mode continuando ad attirare l’attenzione dei più piccoli perché sono entrati nel bagaglio culturale della società: soldatini e bambole ad esempio accompagnano la storia dell’uomo fin dai tempi antichi”. E infatti l’Ufficio Filatelico e Numismatico ha realizzato per l’occasione i due francobolli con i disegni dell’artista Stefano Morri che riproducono alcuni giocattoli che, seppur «vecchi», possono rappresentare non solo l’oggetto ma un simbolo universale del gioco stesso del bambino.
Nel valore da 80 centesimi di euro, sono raffigurati tre soldatini che riproducono in scala tre gendarmi pontifici nell’alta uniforme ispirata alle divise di epoca napoleonica ed utilizzata dal Corpo fino al 1965. Sullo sfondo, le pareti di una stanza con altri giochi di fattura tradizionale. Nel valore da 95 centesimi di euro ancora soldatini, due guardie svizzere pontificie che vestono quella che è, probabilmente, la divisa più famosa del mondo. Una delle due guardie suona un tamburo l’altra porta il classico equipaggiamento dell’alabarda, ancora oggi in uso oltre che nelle cerimonie ufficiali anche in alcuni servizi di sentinella. I dadi con le lettere iniziali del Corpo ed una biglia di vetro completano il primo piano del disegno. In secondo piano, il profilo della Basilica di San Pietro in una vista ideale da una terrazza di un palazzo di Roma.
Infine la Repubblica di San Marino, che ha deciso di puntare per il francobollo da 0,80 euro sulla memoria del “cavallo a dondolo”, un oggetto ludico capace di legare il presente dei bimbi con il passato dei grandi, in un simbolico percorso intergenerazionale senza confini e barriere. Il primo esemplare costruito, risale al 1610 ed è oggi conservato presso il Victoria & Albert Museum di Londra. Nel corso dei secoli, molti esperti artigiani si sono cimentati nella loro costruzione, producendo talvolta dei veri e propri capolavori. Il secondo valore, da 0,95 euro, rappresenta un’automobile giocattolo anch’essa un tipico gioco che unisce le generazioni del presente e del passato. Autrice del bozzetto, Gabriella Giandelli, fumettista, sceneggiatrice, nonché regista. Nessuno meglio di lei, illustratrice di libri per bambini, poteva interpretare la suggestione “Europea” con più attinenza ed estro. Di sua creazione, il “piccolo coniglio Milo” per le collane d’infanzia Mondadori, divenuto altresì protagonista di una serie animata Rai. L’emissione è avvenuta il 10 marzo 2015.

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