Il Portogallo sul podio al 45° Premio Asiago d’arte filatelica: un modo insolito per conoscere il mondo

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E’ andato al Portogallo il Premio per il Turismo assegnato nel contesto del 45° Premio internazionale Asiago d’arte filatelica, per l’emissione dedicata ai 150 anni dell’Istituto geofisico dell’antica Università di Coimbra. “Per l’insolito modo di invitarci a conoscere il nostro mondo andando anche oltre i luoghi, i popoli e le usanze, inclusa la monumentale Università di Coimbra e la sua tradizionale Queima das Fitas, per approfondire i vari e spesso spettacolari aspetti della fisica terrestre” è stata la motivazione della giuria.

 

(TurismoItaliaNews) Si è conclusa domenica 5 luglio la 45.a edizione del Premio internazionale Asiago d’arte filatelica. La cerimonia si è tenuta nella Sala comunale della Reggenza: il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, il presidente del premio (e presidente dell’Accademia olimpica di Vicenza) Marino Breganze e Maurizio Stella, presidente del Circolo filatelico dei Sette Comuni e segretario del Premio, hanno accolto il pubblico e le rappresentanze consolari degli Stati vincitori.

Da sinistra: Marcelo Rebanda, del Consolato di Portogallo a Milano; Peter von Wesendonk, Console generale aggiunto di Germania a Milano; Helena Fortin, del Consolato generale di Argentina a Milano; Roberto Rigoni Stern, sindaco di Asiago; Norbert Hassler, Direttore delle poste del Liechtenstein; un altro funzionario di questa amministrazione; Marino Breganze, presidente del Premio; Maurizio Stella, segretario del Premio

Quest’anno per la prima volta, oltre ai consueti premi per la cultura (assegnato all’Argentina), il turismo (al Portogallo), l’ecologia (alle Nazioni Unite) e naturalmente per il miglior francobollo del mondo (al Liechtenstein) è stato assegnato anche il premio per la creatività dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale, assegnato alla Germania. Ermanno Olmi, più che quarantennale componente della Giuria (con Franco Filanci, Lorenzo Pellizzari, Gianantonio Stella e Maurizio Stella) ha inviato una lettera, di cui si è data lettura, in cui motiva le sue ragioni (d’età e di salute) per lasciare la giuria. In questa lettera svolge nobili considerazioni sul ruolo nel mondo del francobollo, la cultura, la civiltà e la pace.

Ma ecco nel dettaglio gli altri esiti del lavoro della giuria.

Premio dell’Accademia Olimpica di Vicenza per la cultura
All’Argentina per il francobollo della serie Miti e Leggende dedicato al fiore del Ceibo, o albero di corallo. Per l’intelligente fusione morfologica e cromatica, opera di Evangelina Raffaelli, tra natura e mito, tra il fiore sudamericano che è stato eletto a simbolo nazionale argentino e per questo già riprodotto su altri francobolli, e la leggendaria figura dell’amerindia Anahi, la cui anima pura e altera è l’incarnazione di questo particolare fiore scarlatto.

 

Premio dell’Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale per la creatività
Alla Germania per il francobollo dedicato al terzo centenario della nascita del compositore Christoph Willibald Gluck. Per l’eccellente sintesi di forma e contenuti a simboleggiare l’innovazione introdotta da Gluck nell’opera lirica con un personale stile fatto di potenza espressiva e musicalità: nell’interpretazione del professor Matthias Beyrow la parola Opera in due contrastanti caratteri ne segna il passaggio, che il classico binocolo ottocentesco mette in nuova luce.

Premio Asiago per l’ecologia
Alle Nazioni Unite per il francobollo da 49 cent. di dollaro della serie Coltivare la speranza, emessa in occasione dell’Anno Internazionale dell’agricoltura famigliare. Per l’emblematica proposizione, attraverso una moderna cornucopia contornata da persone, disegnata da Sergio Baradat, di una nuova cultura ambientale e umana basata su classiche forme di agricoltura a livello locale e famigliare, quale fondamento di uno sviluppo sostenibile, rispettoso sia dell’uomo che del nostro pianeta.

 

Premio Asiago per il miglior francobollo del 2014
Al Liechtenstein per il francobollo dedicato all’anno internazionale della cristallografia in occasione del centenario del Premio Nobel al fisico Max von Laue per la scoperta della diffrazione dei raggi X da parte dei cristalli. Per rendere l’idea dell’importanza della cristallografia nello studio strutturale della materia e del suo ruolo cruciale nello sviluppo di nuovi materiali, le poste del Principato hanno scelto la soluzione più semplice: mostrare con due francobolli la sequenza delle metamorfosi di un cristallo nel corso di migliaia di anni. Una soluzione insolita e immediata, oltre che innovativa a livello grafico, grazie al bozzetto di Hans Peter Gassner e alla stampa a rilievo della Cartor Security Printing.

Quest’anno per la prima volta è stato assegnato anche il premio alla creatività voluto dall’Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale alla Germania per il francobollo emesso il 3 luglio 2014 per celebrare il terzo centenario della nascita del compositore Christoph Willibald Glück e che premia quindi il professor Matthias Beyrow che lo ha realizzato. Matthias Beyrow è nato a Fulda, un’antica città tedesca dell’Assia, nel 1970: è professore specializzato in disegno aziendale e studi per strategia delle comunicazioni. Ha il suo studio a Potsdam, vicino a Berlino. Si occupa dello svolgimento di studi grafici e di strategia globale della comunicazione. Ha dato alle stampe diverse pubblicazioni ed avuto anche premi e riconoscimenti come il Lucky Strike Junior Designer Award nel 1997, l’European Design Annual nel 1998 e il Kulturkirche Luckau alla mostra di disegno del 2010.

 

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