Leonardo da Vinci sarà il biglietto da visita dell’Italia: l’ingegno dell’artista scienziato sui nuovi francobolli ordinari

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Eugenio Serlupini, Roma

Addio francobolli anonimi, almeno dal punto di vista del soggetto. E sì perché l’Italia nel mandare in campo i primissimi “dentelli” sprovvisti del valore facciale, ma dotati di lettere identificative della corrispondente tariffa, sceglie le opere di Leonardo da Vinci. Immagini assolutamente distintive ed uniche del nostro Paese.

 

(TurismoItaliaNews) Cosa c’è di meglio di Leonardo da Vinci, dei suoi disegni e delle sue intuizioni tecniche per rappresentare l’Italia? Lo ha finalmente capito il ministero dello Sviluppo economico che il 1° ottobre 2015 mette in circolazione quattro francobolli ordinari appartenenti alla serie “Leonardesca” relativi alle tariffe A, Azona1, Azona2 e Azona3, dove i segni convenzionali rappresentano rispettivamente la Posta Prioritaria tariffa per l’interno, primo scaglione di peso; Posta Prioritaria tariffa per l’estero Zona 1, primo scaglione di peso; Posta Prioritaria tariffa per l’estero Zona 2, primo scaglione di peso; e Posta Prioritaria tariffa per l’estero Zona 3, primo scaglione di peso.

Dunque è stato scelto l’ingegno di Leonardo da Vinci quale filo conduttore di questi nuovi francobolli. In particolare, sul francobollo relativo alla tariffa A c’è un particolare del disegno “Le proporzioni dell’uomo secondo Vitruvio”, esposto al Gabinetto dei disegni e stampe delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. La fotografia raffigurante il disegno, da cui è stata ricavata l’incisione, è di proprietà dell’Archivio fotografico del Polo Museale del Veneto e l’opera è stata riprodotta su concessione del Ministero dei beni e delle attività culturali.

Sul francobollo relativo alla tariffa Azona1compare la vite aerea, precursore dell’elicottero, particolare del Manoscritto sulle macchine volanti, esposto nella Bibliotheque de l’Institut de France di Parigi; per il dentello relativo alla tariffa Azona2 è stata scelta la progettazione di un’ala meccanica, particolare del Codice Atlantico esposto nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Infine per il francobollo relativo alla tariffa Azona3 si è optato per la balestra gigante, particolare del Codice Atlantico esposto nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Il progetto grafico dei francobolli è di Angelo di Stasi, mentre bozzettisti e incisori sono Rita Morena per i francobolli relativi alle tariffe A, Azona2 e Azona3; e Antonio Ciaburro per il francobollo relativo alla tariffa Azona1. I dentelli sono stampati in versione autoadesiva e con fustellatura, utilizzando anche un inchiostro di sicurezza metallizzato.

 

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