Cento anni fa la morte di Umberto Boccioni: la sua ricerca tra oggetto e spazio hanno influenzato fortemente pittura e scultura del XX secolo

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E’ conservata al Museo del Novecento di Milano l’opera immortalata sul francobollo in distribuzione dal 17 agosto 2016 con il quale l’Italia celebra il centenario della scomparsa di Umberto Boccioni, il pittore e scultore che ha legato il proprio nome al Futurismo. Era nato a Reggio Calabria il 19 ottobre 1882, è scomparso a Chievo il 17 agosto 1916. Bollettino illustrativo a firma di Giuseppe Sala, sindaco di Milano.

 

(TurismoItaliaNews) Riproduce “Dinamismo di una testa d’uomo”, l’opera realizzata nel 1914 da Umberto Boccioni. E’ uno dei capolavori firmati dal maestro, come ad esempio “Forme uniche della continuità nello spazio” del 1913, conservato al MoMA di New York e coniato sulla moneta italiana da 20 centesimi. L'idea di rappresentare visivamente il movimento e la sua ricerca sui rapporti tra oggetto e spazio hanno influenzato fortemente le sorti della pittura e della scultura del XX secolo.

In apertura: Umberto Boccioni, Dinamismo di un ciclista, 1913 – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Tra la fine del 1909 e l’inizio del 1910, ampliando la cerchia di conoscenze ad altri artisti attivi a Milano, legati anch’essi soprattutto al circuito culturale della Famiglia Artistica, il giovane Boccioni incontra Filippo Tommaso Marinetti e aderisce al movimento futurista lanciato da quest’ultimo attraverso il manifesto fondativo del 1909. Con il manifesto di adesione dei pittori futuristi e il manifesto tecnico della pittura futurista di poco successivo, cominciano ad emergere le prime questioni relative al dinamismo in pittura, accompagnate dalla volontà di mutare il punto di vista nella realizzazione delle opere, ponendosi come osservatori al centro della scena rappresentata.

Milano è stata la sua città ideale e infatti in occasione del centenario gli ha dedicato la mostra “Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e Memoria” raccontandolo in modo completo con il patrimonio del pittore attingendo dalle collezioni e dagli archivi dei musei cittadini, Camera di Commercio, Castello Sforzesco, Galleria d'arte Moderna, Gallerie d'Italia, Museo del Novecento, Pinacoteca di Brera.

Il francobollo che lo celebra appartiene alla serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano” e ha il valore di 0,95 euro. La tiratura è di ottocentomila francobolli in fogli da ventotto.

 

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