Dai castelli di Bellinzona al Castello Visconteo a Locarno e il Castello di Oberhofen sul Lago di Thun

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Sasso Corbaro, Montebello, Castelgrande: ecco i nomi altisonanti dei tre castelli di Bellinzona. Ma anche il Castello Visconteo a Locarno e il Castello di Oberhofen sul Lago di Thun. La Svizzera manda in giro per il mondo antichi fortilizi e possenti impianti difensivi. E lo fa scegliendo quel potente mezzo di comunicazione che si chiama… francobollo.

 

(TurismoItaliaNews) In comune hanno solo l’immediata vicinanza a un lago: il Castello Visconteo a Locarno e il Castello di Oberhofen sul Lago di Thun sono i due soggetti dei francobolli Pro Patria di quest’anno. Mentre il Castello Visconteo, edificato nel dodicesimo secolo, è stato più volte oggetto di assedio, con conseguenti occupazioni e distruzioni, il quasi coevo Castello di Oberhofen ha vissuto periodi di pace pressoché ininterrotta.

Oggi a Locarno è possibile ammirare solo una piccola parte dell’impianto originario, ma è facile immaginare quanto potesse essere grande la fortezza originaria. Il castello oggi è stato trasformato in un museo. L’edificio di Oberhofen ha cambiato più volte proprietario e nel corso dei secoli è stato trasformato prima in castello e poi in residenza estiva. Dal 1954 è accessibile al pubblico.

E poi ci sono Sasso Corbaro, Montebello, Castelgrande a Bellinzona. Si possono ammirare su due francobolli speciali nati in seno al concorso PostEurop 2017. Come noto, ogni anno PostEurop assegna un tema a cui devono ispirarsi le amministrazioni postali partecipanti. I castelli di Bellinzona e il relativo complesso di cinta murarie fanno parte del patrimonio culturale dell’umanità Unesco. La loro storia risale fino al Paleolitico. Nel Medioevo furono utilizzati per ostacolare l’espansione a sud dei Confederati; nel 1503, tuttavia, dopo la scelta volontaria della città di Bellinzona di sostituire il dominio dei confederati a quello milanese, il sistema difensivo fu rivolto verso Sud.


Il Castelgrande, è il più vecchio dei tre castelli, già citato in documenti del 590. A partire dal 1506 fu sede dei Balivi federali di Uri. Il Castello Montebello è la fortezza eretta verso la fine del XIII secolo, contestualmente allo sviluppo del Gottardo come principale punto di attraversamento delle Alpi. Qui risiedevano i Balivi di Svitto.
 Il Castello di Sasso Corbaro, invece, è il più piccolo e meno antico dei tre castelli e anche quello situato più in alto. Dopo il 1506 divenne proprietà dei Nidvaldesi fino a quando, nel 1803, fu trasferito al neonato Canton Ticino.


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