Cento anni fa sbuffava il Trenino della Val Gardena, oggi è una bellissima passeggiata fra Ortisei e Santa Cristina

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Eugenio Serlupini, Val Gardena / Alto Adige E’ una delle ferrovie storiche purtroppo non più in esercizio. Il suo tracciato è stato però trasformato in una bellissima passeggiata che collega i paesi di Ortisei e Santa Cristina in Val Gardena. E’ la “ferata de Gherdëina”, ovvero quella che fino al 29 maggio 1960 era il Trenino della Val Gardena, che quest’anno celebra il centenario della sua entrata in esercizio.

 

(TurismoItaliaNews) Siamo in Alto Adige: la ferrovia della Val Gardena venne realizzata dagli austriaci giusto un secolo fa, in piena prima guerra mondiale, per rendere possibili i rifornimenti al fronte dolomitico. “Le truppe austriache dovevano infatti essere trasportate fino al fronte – spiega Elfriede Perathoner - la ferrovia venne terminata a febbraio del 1917, dopo un tempo record di nemmeno cinque mesi di lavori da 10.000 uomini, dei quali 500 operai civili, 3.500 soldati e ben 6.000 prigionieri russi, che lavoravano in condizioni avverse di fame e di freddo.

Il tracciato della vecchia ferrovia della Val Gardena

Dopo la fine del Primo Conflitto Mondiale, le Ferrovie dello Stato Italiano divennero legittime proprietarie della linea della Val Gardena e il trenino poté mostrare le sue potenzialità in campo turistico. “Infatti – sottolinea Elfriede Perathoner - attraverso questa ferrovia a scartamento ridotto gli ospiti poterono risalire comodamente la Val Gardena da Chiusa godendosi uno splendido tragitto panoramico. Però, ancora prima dell’avvento della motorizzazione di massa, alla linea ferroviaria non veniva attribuita ampia rilevanza per il trasporto passeggeri. Con la sua irrisoria velocità di 18km/h in salita e di 20 km/h in discesa fece ipotizzare già nel 1938 la sua sostituzione con un servizio autobus. Le Ferrovie dello Stato negarono tuttavia il sostegno finanziario necessario per l’ammodernamento e l’amata linea ferroviaria venne soppressa il 29 maggio 1960”.

Per celebrare il centenario del trenino, l’Italia ha deciso di emettere un francobollo appartenente alla serie tematica “il Patrimonio naturale e paesaggistico” dedicato alla ferrovia della Val Gardena; il dentello postale da 0,95 euro entra in circolazione il 9 settembre 2017. La vignetta raffigura il trenino della Val Gardena con il panorama di Santa Cristina Valgardena sullo sfondo, tratto da una foto di Norbert Mussner; il bollettino illustrativo è a firma di Elfriede Perathoner. La tiratura annunciata è di quattrocentomila francobolli in fogli da ventotto esemplari.

Oggi il tracciato della vecchia ferrovia è come detto un percorso ciclopedonale lungo 3,5 km e con un dislivello di 100 metri; si percorre in circa un’ora, anche nei mesi invernali. Si comincia in prossimità di Via Cisles a Santa Cristina e segue la tratta di allora, ben mantenuta, terminando a Ortisei. Lungo il sentiero panoramico sono stati collocati diversi cartelli che spiegano la storia del trenino e ne testimoniano la sua esistenza attraverso delle immagini storiche. La passeggiata del trenino della Val Gardena è stata realizzata proprio per ricordare uno dei capitoli più importanti della storia gardenese e per raccontare l’affascinante nascita del trenino. Lungo il tracciato ci si imbatte tra l'altro nel Castello Gardena.

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