Lampedusa porta d’Europa: l’opera d’arte di Mimmo Paladino sul francobollo che celebra l’accoglienza mediterranea

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Eugenio Serlupini, Roma

C’è l’opera realizzata da Mimmo Paladino, “Lampedusa” – Porta d’Europa”, sul francobollo italiano che rende onore alla vocazione all’accoglienza della splendida isola mediterranea. Un monumento alla memoria dei migranti che hanno perso la vita in mare, inaugurato nell’isola il 28 giugno 2008. Il dentello è in distribuzione dal 7 dicembre 2018 nell’ambito della serie tematica “il Senso civico”.

 

(TurismoItaliaNews) Realizzata in ceramica refrattaria e ferro zincato, l’opera di Mimmo Paladino si erge per quasi cinque metri di altezza ed è stata donata dall’associazione Amani e Arnoldo Mosca Mondadori. “La Porta d’Europa non è ‘solo’ un monumento, è uno dei simboli di Lampedusa. Collocata nel punto più a Sud dell’isola - e dunque nel punto più a Sud d’Europa – ti proietta all’interno di uno spazio dal quale, guardando il Mediterraneo, riesci a vedere anche ciò che i tuoi occhi non hanno mai visto – sottolinea il sindaco del Comune di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello - vedi tutte quelle persone che nel corso degli anni hanno traversato quelle acque, fuggendo dal loro Paese in cerca di una vita migliore. Vedi i barconi carichi di speranza che stanno per arrivare sulle coste dell’isola, ma vedi anche i barconi che invece non ce l’hanno fatta e che in quel mare sono andati a fondo, portandosi via il loro carico di vite umane che ha smesso di sperare proprio quando ormai mancava poco all’arrivo”.

“Lo dico una volta ancora – aggiunge il primo cittadino - la Porta d’Europa non è ‘solo’ un monumento, non è solo un luogo fisico: è un luogo dell’anima che ha la forza di aprire un percorso dentro ognuno di noi, un percorso fatto di emozioni, sensazioni e riflessioni che ci accompagnano anche dopo che da quel luogo siamo andati via. Un francobollo che raffigura la Porta d’Europa è un riconoscimento non solo al sacrificio di quanti l’hanno vista dal mare, quella Porta, al termine della loro traversata. È un riconoscimento all’isola di Lampedusa ed alla sua gente che in questi anni ha vissuto sulla propria pelle il peso e la gioia dell’accoglienza. Ed anche quando questo peso ha piegato le loro schiene, i lampedusani hanno sempre mantenuto la gioia e la capacità di accogliere chi fugge da guerre, violenze e carestie con un sorriso, una coperta per ripararsi dal freddo e qualcosa da mangiare per recuperare le forze. È stato così fin dall’inizio, fin da prima che ci fosse quel monumento in quel lembo di terra così a Sud” chiosa Salvatore Martello.

La tiratura annunciata del francobollo è di un milione di esemplari in foglio da quarantacinque esemplari, impaginati da Gaetano Ielluzzo e Mimmo Paladino; la lettera B è relativa al valore della tariffa B pari a 1,10 euro. Questo dello “certifica” che Lampedusa è essa stessa “Porta d’Europa”: oggi più che mai c’è bisogno dell’Europa per continuare a tenere aperta quella porta.

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