Mosaico dell’artista albanese Josif Droboniku diventa francobollo vaticano per i 100 anni dell’Eparchia di Lungro

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E’ uno splendido foglietto quello con cui la Città del Vaticano sottolinea il centenario dell’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale.

 

(TurismoItaliaNews) Il 13 febbraio 1919 papa Benedetto XV, con la Costituzione Apostolica «Catholici fideles», istituiva l’Eparchia di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia continentale. Con tale provvedimento la Santa Sede riconosceva giuridicamente la realtà unitaria degli Italo-Albanesi, donando loro una configurazione di diritto ecclesiale e civile, in risposta alle richieste di tutela avanzate dai discendenti del condottiero albanese ed eroe europeo Giorgio Castriota Skanderbeg. L’esodo degli albanesi in Italia avvenne tra il XV e il XVIII secolo, dopo il Concilio di Firenze del 1439, la caduta di Costantinopoli del 1453 e la morte di Skanderbeg nel 1468.

Il foglietto emesso per l’occasione dall’Ufficio Filatelico del Vaticano riproduce il Cristo Pantocrator, mosaico realizzato dall’artista albanese Josif Droboniku, che domina dalla cupola centrale della Cattedrale di San Nicola di Mira in Lungro, la principale chiesa dell’Eparchia. Il francobollo ricavato all’interno del foglietto ha un valore di 2,40 euro ed inscrive al suo interno proprio il Cristo Pantocrator.

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