Sfila anche sui francobolli la tradizione del Carnevale di Sciacca e del Carnevale di Putignano
Sfilano anche sui francobolli il Carnevale di Sciacca e il Carnevale di Putignano. Dal 5 febbraio 2015 sono infatti i soggetti dei due francobolli che l’Italia dedica al tema “Le Ricorrenze” allungando gli omaggi agli eventi carnascialeschi che si svolgono su e giù per l’Italia, spessissimo con tradizioni blasonate e cariche di storia. Come nel caso del riconoscimento arrivato per le due manifestazioni della Sicilia e della Puglia.
(TurismoItaliaNews) A Sciacca si svolge il Carnevale più antico della Sicilia, caratterizzato dalla maschera di Peppe Nappa, il servo sciocco che combina guai e prende tante botte, la più antica maschera della Sicilia assimilabile a Pulcinella ed Arlecchino. A Putignano ha luogo non solo il più famoso carnevale della Puglia, ma anche quello tra i più lunghi, arrivato alla sua 621esima edizione. Di certo, sono entrambi una grande attrazione nel sud del Bel Paese e non solo. Così arriva l’omaggio dentellato, che li mette ulteriormente in vetrina.
I due francobolli hanno un valore facciale di 0,80 euro e raffigurano all’interno di una cornice lineare policroma un carro allegorico: a Sciacca il carro simbolo della sfilata carnevalesca è quello di Peppe Nappa, maschera allegorica risalente al diciannovesimo secolo e protagonista finale del tradizionale rogo; intorno sono raffigurate altre maschere di cartapesta tipiche del Carnevale saccense. Per Putignano la scelta è caduta su Falstaff, il cavaliere grasso e vanaglorioso creato da Shakespeare; intorno ci sono le caratteristiche figure della manifestazione e la testa di Farinella, maschera pugliese, tipica di questo Carnevale. Bozzettista di entrambi i francobolli è Maria Carmela Perrini.
Sciacca, in provincia di Agrigento, non molto lontana dalle Valle dei Templi è una città di mare, turistica e termale. Ricca di monumenti e chiese, è nota in particolare proprio per il suo storico carnevale. L’edizione 2015 è la 115esima e si svolge dal 14 al 17 febbraio con i carri allegorici, a cui lavorano per mesi tanti saccensi: sono di grandi dimensioni, sfiorano 12 metri ma si muovono senza troppe difficoltà lungo le stradine del centro storico di Sciacca con intorno i gruppi mascherati che si esibiscono in danze coinvolgenti. I festeggiamenti si concludono con il carro di Peppe Nappa dato alle fiamme nella piazza della cittadina termale.

A Putignano tradizione, storia, solidarietà, cultura e divertimento sono gli ingredienti intorno a cui ruota la kermesse di quest’anno ispirata ai sette vizi capitali. Il calendario è ricco di eventi immaginati ad hoc per tutti, grandi e piccini. E così, gli spettacoli teatrali, l’angolo dei libri, le rassegne cinematografiche, i laboratori, le giornate di studio e gli appuntamenti gastronomici, assieme agli appuntamenti tipicamente carnascialeschi, condiscono la 621esima edizione della manifestazione pugliese.
I due francobolli dedicati ai rispettivi Carnevali sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia, con la tiratura di un milione e seicentomila esemplari in fogli da cinquanta. L’emissione è accompagnata dal bollettino illustrativo a firma di Venerando Rapisardi, dirigente del Settore Turismo, da Fabrizio Di Paola sindaco di Sciacca, da Salvatore Monte assessore alla cultura, da Domenico Giannandrea sindaco di Putignano e da Giovanni Paolo Loperfido, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano.
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