L’Italia riparte! Sei gemme del Belpaese esortano al turismo su e giù per lo Stivale: da Roma a Milano, da Firenze a Venezia, da Napoli a Palermo

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Eugenio Serlupini, Roma

Sei vedute pittoriche di altrettanti luoghi simbolo del Belpaese per incentivare il turismo con il claim “L’Italia riparte!”. Il 30 giugno entrano in circolazione sei francobolli della serie Turistica per ricordare – se ce ne fosse bisogno – che il nostro è il più bel Paese del mondo. Le testimonial sono Roma, Milano, Firenze, Venezia, Napoli e Palermo.

 

(TurismoItaliaNews) Non solo “L’Italia riparte”, ma anche “Roma ti aspetta”, “Milano ti aspetta”, “Firenze ti aspetta”, “Venezia ti aspetta”, “Napoli ti aspetta”, “Palermo ti aspetta” e ovviamente tutto il resto, compresi i piccoli borghi ammalianti ed accoglienti in tutte le nostre regioni. Finalmente diventano francobolli chiari ed espliciti, sei belle vedute pittoriche firmate da Giustina Milite per il francobollo dedicato alla Capitale; Claudia Giusto per i francobolli dedicati a Milano e Napoli; Fabio Abbati per quello su Firenze; Tiziana Trinca per Venezia; e Matias Hermo per Palermo.

L’Italia riparte! Sei gemme del Belpaese esortano al turismo su e giù per lo Stivale: da Roma a Milano, da Firenze a Venezia, da Napoli a Palermo

Firenze

Milano

Ciascuna vignetta riproduce una veduta della città rappresentata: per Roma uno scorcio di piazza di Spagna con la fontana della Barcaccia in primo piano, la scalinata di Trinità dei Monti e la Chiesa della Santissima Trinità dei Monti sullo sfondo; per Milano il Duomo affiancato dalla Galleria Vittorio Emanuele II ed i Portici Settentrionali; per Firenze la facciata della Basilica di Santa Croce sull’omonima piazza; per Venezia piazzetta San Marco con il Palazzo Ducale, le Procuratie Nuove, la Biblioteca Nazionale Marciana e le due colonne di San Marco e di San Teodoro. Sullo sfondo s’intravede il profilo dell’Abbazia di San Giorgio Maggiore; per Napoli piazza del Plebiscito con il Palazzo Reale; il Palazzo Salerno e la statua equestre di Carlo III di Borbone; per Palermo piazza Vigliena, nota anche come Piazza Quattro Canti, con il palazzo Guggino Chiaromonte-Bordonaro ed il Palazzo di Napoli.

I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva non fluorescente, con valore della tariffa B pari a 1,10 euro per ciascun francobollo. La tiratura complessiva è di due milioni e settantamila francobolli, ovvero quarantacinquemila foglietti composti da sei dentelli diversi, disposti su due righe.

Roma

Firenze

Santa Croce, la suggestiva Basilica francescana fondata nel XIII secolo, è uno dei principali monumenti di Firenze. Il suo grandioso interno gotico, dove si ammirano capolavori di artisti di varie epoche (Cimabue, Giotto, Donatello, Canova), è caratterizzato da illustri sepolture - Michelangelo, Machiavelli, Galileo, Foscolo, solo per citare alcuni nomi - tanto da valerle l’appellativo di Pantheon delle glorie italiane. “’La bellezza ci salverà’: con la celebre citazione di Dostoevskij verrebbe da commentare questa immagine rappresentativa di Firenze: una piazza Santa Croce, insolitamente deserta, illuminata dalla luce di un nuovo giorno, carica di speranza – commenta Dario Nardella, sindaco di Firenze - un invito a ripartire, con coraggio, alla fine di questa terribile pandemia. Una luce in fondo al tunnel, al termine di un viaggio che rievoca l’Inferno dantesco; ed è proprio Dante – di cui quest’anno celebriamo i 700 anni dalla morte - il cui monumento è  ben visibile sul sagrato della Basilica di Santa Croce, che sembra incoraggiarci con i versi conclusivi della prima cantica della Divina Commedia: “… e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

“Perché passare un giorno, un fine settimana o le ferie a Milano? Ci sono almeno dieci milioni di risposte, quante sono le persone che prima della pandemia hanno visitato la nostra città nel 2019. Vacanza, lavoro, affari, le Chiese, i musei, i concerti, il teatro, i cinema, le fiere, le sfilate, gli eventi internazionali, i bar, i ristoranti, lo sport, il Duomo, la Scala, il Cenacolo Vinciano, la Pietà Rondanini di Michelangelo, un aperitivo sui Navigli o una cena fuori, San Siro o le Olimpiadi invernali del 2026: l’elenco dei motivi per venire a trovarci supera di molto lo spazio qui concessomi – sottolinea il sindaco Giuseppe Sala - Milano è emozioni, storia, economia, cultura e valori. Una città che non smette mai di cambiare, e che si rialza dopo ogni prova, anche le più difficili come il Covid, perché con l'innovazione, la creatività e l'ingegno costruisce da secoli un futuro migliore per sé e per il resto del Paese”.

Milano

Napoli

Napoli è un luogo ideale per ritornare alla pienezza del vivere. I colori, gli odori, i suoni, il cibo di questa città sono una provocazione continua per i sensi – evidenzia Luigi de Magistris, sindaco di Napoli - la fisicità che tanto ci è mancata nei giorni delle restrizioni tornerà presto ad essere il linguaggio abituale di noi napoletani: torneranno gli abbracci, gli sguardi, il contatto dei corpi, e un bacio per salutarsi, sempre. Se per molti mesi ci è parso che il tempo fosse fermo, i ventotto secoli di storia di questa città conforteranno il visitatore con un viaggio senza eguali, dal primo approdo dei coloni greci sull’isolotto di Megaride fino ai giorni nostri, attraverso culture ed epoche che hanno lasciato tracce di sconfinata bellezza. Respirare Napoli è una buona terapia per l’anima”.

“La piazza dei Quattro Canti di Palermo non è solo uno degli scorci più belli della città. È un condensato della sua storia antica e moderna e rappresenta il punto di partenza ideale per conoscere le origini del capoluogo siciliano e i suoi quartieri più antichi – spiega Leoluca Orlando, sindaco di Palermo - denominata Villena (italianizzato Vigliena), dal nome del Vicerè spagnolo sotto la cui reggenza fu terminata,  nel 1620, la prima sistemazione della piazza, l’opera divenne centrale a seguito dell’apertura di via Maqueda. L'incrocio che si venne a creare, tra via Maqueda e via Vittorio Emanuele, portò infatti alla suddivisione della città in quattro parti dette ‘Mandamenti’. Ognuno di essi prende il nome dall’edificio civile più importante di quella zona: Capo o Monte di Pietà, Albergheria o Palazzo Reale, Kalsa o Tribunali e Loggia o Castellammare. Varie definizioni sono state coniate per la costruzione barocca delle “quattro cantoniere”, tra queste: Teatro del Sole, perché in ogni stagione, almeno uno dei quattro cantoni è lambito dalla luce solare; oppure ‘ottagono’, per la sua forma”.

Palermo

Palermo

“L’Italia riparte. Le città d’arte ti aspettano. E ti aspetta Roma, città eterna, unica, come testimoniano i suoi immensi tesori artistici, culturali e religiosi, che la storia le ha consegnato – dice Virginia Raggi, sindaca di Roma Capitale - sottolinea da parte sua Il colle del Quirinale e quello Capitolino da un lato ed il colle Vaticano dall’altro testimoniano, uniti - e non separati - dal Tevere, la propensione di Roma al dialogo, all’accoglienza e all’inclusione. In tal senso la scelta di piazza di Spagna è particolarmente appropriata e vuol mettere in risalto la vocazione internazionale di Roma”.

“Per conoscere veramente Venezia bisogna starci il più a lungo possibile, per avere il tempo di esplorarla anche nei luoghi spesso poco conosciuti - ammicca il sindaco Luigi Brugnaro - Venezia non finisce mai di stupire: forse non tutti sanno che la laguna che circonda Venezia, con i suoi 550 chilometri quadrati di estensione, è la prima zona umida d’Italia e una destinazione ideale per un’esperienza di viaggio lenta, attenta all'ambiente e al patrimonio culturale. In questi territori sopravvivono mestieri di una volta, antichissime tradizioni, uve e ortaggi autoctoni, cibi tipici e un ecosistema unico. Concedetevi del tempo per andare alla scoperta del patrimonio culturale disseminato nelle isole minori, dove si respira ancora l’aria più autentica della vita lagunare, in un’atmosfera fuori dal tempo”.

Roma

Venezia

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