Cristoforo Clavio, l’uomo del Calendario Gregoriano

Folgorato da un’eclissi solare completa, che finirà per "guidare" la sua vita. Lui è Cristoforo Clavio, ovvero Christophorus Clavius, nato a Bamberga, in Franconia, il 25 marzo 1537 e scomparso a Roma il 12 febbraio 1612. Lo Stato della Città del Vaticano ne ricorda il quarto centenario della morte con l’emissione, il 1° marzo 2012, di un francobollo da 1,60 euro. Il motivo è semplice: Clavio ha dedicato la sua vita allo studio della matematica e dell’astronomia, per poi studiare teologia a Roma al Collegio Romano dei Gesuiti, dove prese gli ordini sacerdotali nel 1564. Il lavoro per cui è più conosciuto è la riforma del calendario Giuliano introdotto da Giulio Cesare.

  

(TurismoItaliaNews) Il nome di Padre Cristoforo Clavio si lega alla storia della fede, della matematica e dell’astronomia. Le notizie relative ai primi anni di vita sono poche: entrò nell’ordine dei Gesuiti a 17 anni ed in un primo soggiorno a Roma venne ricevuto dallo stesso fondatore della Compagnia di Gesù Sant’Ignazio da Loyola. Inviato per gli studi all’Università di Coimbra è in questa città che osservò per la prima volta un’eclissi totale di sole, evento che accese in lui la fiamma dell’interesse per l’astronomia. Tornato a Roma per completare prima gli studi di filosofia e poi quelli di teologia. Sostituì nel 1567, presso il Collegio Romano, lo spagnolo Baltasar Torres nella cattedra di matematica ruolo che occupò fino al 1595; ricca in questo periodo è l’opera del Clavio di testi scientifici di aritmetica, geometria, algebra e sull’astrolabio (celebre il soprannome a lui attribuito, di "Euclide del XVI secolo").

 

Diede un contributo importante alla commissione, voluta dall’allora papa Gregorio XIII, per la riforma del calendario giuliano. Il nuovo calendario, il "Gregoriano" in omaggio al Pontefice promotore, venne adottato progressivamente a partire dal 1582 da tutti i Paesi cattolici. Il calendario introdotto da Giulio Cesare nel 46 avanti Cristo con il suo sistema di calcolo aveva prodotto in circa 1600 anni di utilizzo un continuo slittamento della data degli equinozi, tanto che non coincidevano più con le date loro assegnate del 21 marzo e 21 settembre. Un problema particolarmente avvertito dalla Chiesa visto che la data della Pasqua veniva calcolata a partire da quella dell’equinozio primaverile. Per questa ragione, nel 1579 fu istituita una commissione di esperti matematici, tra cui Clavio, al fine di elaborare un nuovo sistema di calcolo delle date che correggesse l’errore di quello tradizionale.

Studioso delle nuove proposte dell’astronomia, Cristoforo Clavio ha rivolto la sua attenzione a Copernico, Keplero e Galileo. Enorme è la produzione epistolare con i maggiori scienziati europei a dimostrazione dello spirito di ricerca scientifica che permea tutta la sua vita fino allo spegnimento a Roma il 12 febbraio 1612.

Uno dei più grandi crateri lunari, il Clavius, porta ancora il suo nome a mostrare, così come il nome di altri gesuiti su altrettanti crateri, il contributo della Compagnia di Gesù alla scienza.

Il francobollo vaticano in distribuzione dal 1° marzo 2012 ha un valore facciale da 1,60 euro ed è stampato in foglie da dieci esemplari dalla Printex di Malta. La tiratura è di 300mila serie.

 

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