Pietrabbondante, un appello per tutelare il sito archeologico

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Appena l’anno scorso era stato protagonista diventando il soggetto di un francobollo della serie “Il patrimonio e culturale italiano”. A distanza di poco tempo la città sannitico-romana di Saepinum-Altilia ed il teatro italico di Pietrabbondante, in Molise, sono al centro di un appello lanciato dalla Rete dei Comitati e delle Associazioni contro i rifiuti extra-regionali e l’eolico selvaggio in Molise e inviato al ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan.

  

(TurismoItaliaNews) Il Teatro Sannitico di Pietrabbondante, edificato tra la fine del II secolo e l’inizio del I secolo avanti Cristo, oggi in provincia di Isernia, è considerato uno dei principali complessi archeologici italiani dell’area centro-meridionale. Proprio una veduta del meraviglioso complesso compare sul francobollo da 0,60 euro emesso dall’Italia e distribuito da Poste Italiano il 31 luglio 2010.  “Nel cuore del Molise, nel territorio del comune di Pietrabbondante in provincia di Isernia, in su­perba posizione dominante su immensi spazi, si trovano i resti monumentali di un santuario eret­to dai Sanniti a mille metri di altitudine – sottolinea il professor Adriano La Regina, presidente dell’Istituto nazionale di archeologia e storia dell'arte nel bollettino illustrativo che ha accompagnato l’uscita del valore postale - sede di culto pubblico e sacrario di stato, svolse a lungo il ruolo di rappresentare la nazione sannitica e, nell'ultima fase, la sua aspirazione a istitui­re un nuovo assetto politico insieme con gli altri popoli d'Italia. II nome di questa terra, Italia, dal­le origini tuttora misteriose, in antico divenne per breve tempo simbolo di una concezione che as­segnava alle sue genti il destino di fondare una nazione la quale si riconoscesse in esso piuttosto che in quello di Roma”.

Adesso nell’appello diretto al ministro Galan, la Rete dei Comitati e delle Associazioni contro i rifiuti extra-regionali e l’eolico selvaggio in Molise chiede di intervenire per difendere il parco archeologico di Saepinum-Altilia dall’invasione delle pale eoliche. “Da anni lottiamo – si legge nell’appello - per difendere la nostra storia, l’identità culturale, le aree archeologiche e la nostra Regione che misura 4mila km quadrati dall’invasione di 3.500 pale eoliche”. “Le imprese dell’eolico – si sottolinea nell’appello - non si fermano davanti a niente. Per loro 2.500 anni di storia del Teatro Sannitico-Italico di Pietrabbondante o della meravigliosa città romana di Saepinum-Altilia non rappresentano nulla”.

I firmatari ricordano che la Valle del Tammaro e l’area archeologica di Saepinum-Altilia è inserita anche in una proposta di legge presentata da 12 senatori di tutti i gruppi politici tesa a istituire il Parco nazionale del Matese. E si appellano a Galan affinché “il Governo e il Parlamento con un provvedimento straordinario ed urgente salvi 2.500 anni di storia ed eviti la devastazione di beni monumentali nazionali che ci invidia il mondo intero”. Anche il Consiglio regionale del Molise ha inviato al governatore Michele Iorio, e per conoscenza a Galan, una lettera con la quale si chiede al presidente della Regione di attivarsi presso il governo per un provvedimento di tutela dell’area. “L’emissione del francobollo appartenente alla serie ordinaria tematica ‘II patrimonio artistico e culturale italiano’ dedicato al Teatro Sannitico di Pietrabbondante – evidenzia da parte sua Sandro Arco, direttore della Fondazione Molise Cultura nel bollettino illustrativo che ha accompagnato l’uscita del dentello - credo debba essere letta come un'importante occasione di promozione di uno fra i luoghi più suggestivi che continuano a traman­dare e raccontare l'identità dell'antico Sannio”. 

Il Teatro è situato a circa mille metri di altitudine. La posizione particolare, ai piedi del monte Caraceno, gli attribuisce un fascino unico che coinvolge l'anima e la libera dentro un panorama visivo di grande effetto. II Teatro ospitava riunioni culturali ed istituzionali e funzioni religiose oltre ai concilia e gli incontri del senato. 

Più che descrivere lo schema architettonico raffinato, l'adozione di modelli ellenistici, la forma della Cavèa ad emiciclo, la larghezza dell'edificio scenico, i tre ordini di sedute in pietra, le sculture ornamentali del Teatro, i due Atlanti inginocchiati e le zampe di grifo in pietra e l'importanza dell'intero complesso archeologico di cui il Teatro fa parte, questa mi pare un'occasione eccezionale per sottolineare l'importanza della conoscenza di una regione, il Molise, dalle grandi potenzialità turistico-culturali.

 “La nostra – sottolinea ancora Sandro Arco - è una piccola terra antica che trae origine da una forte identità culturale: quella sannita. Il Molise è uno scrigno, ancora non del tutto aperto, di sorprendenti testimonianze del passato ed è bello constatare che lo Stato e Poste Italiane sostengano, con l'emissione di un bellissimo francobollo immortale, la promozione di un territorio così aspro, vergine per molti aspetti ed affascinante nella sua semplicità. II Teatro Sannitico di Pietrabbondante è sicuramente uno dei colori di un arcobaleno brillante che abbraccia una piccola grande terra tutta da scoprire”.

Il sito del Comune di Pietrabbondante

 

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