Il Teatro Greco di Taormina testimonial del Vertice G7: costruire le basi di una fiducia rinnovata

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Si rivela un magnifico spot per il Teatro Greco di Taormina, del resto già famoso in tutto il mondo per la sua bellezza, il Vertice G7 nella città siciliana. A rafforzarne l’immagine è anche il francobollo che l’Italia mette in circolazione il 26 maggio 2017 per celebrare il Vertice dei Capi di Stato e di Governo.

 

(TurismoItaliaNews) Realizzato in un punto panoramico suggestivo, sul quale si stagliano l'Etna e il Mar Jonio, il primo nucleo del Teatro Greco di Taormina si deve probabilmente a Ierone II, il tiranno di Siracusa che molto probabilmente lo fece costruire nel III secolo avanti Cristo. La struttura è stata poi ricostruita in età romana, nel II secolo d.C., e per dimensioni è il secondo teatro della Sicilia dopo quello di Siracusa. La cavea, cioè lo spazio per le gradinate, ha un diametro di circa 109 metri ed è divisa in nove settori.

E dunque proprio il Teatro Greco è stato scelto come soggetto del francobollo da € 0,95 emesso dall’Italia per il Vertice G7 del 26 e 27 maggio. A firmare l’impaginazione del valore postale è Cristina Bruscaglia con una immagine dell’agenzia fotografica Agf (© Di Girolamo Tommaso/Agf). La tiratura è di seicentomila francobolli in fogli da ventotto. A commento dell’emissione c’è il bollettino illustrativo (anche in versione inglese) a firma dell’ambasciatore Raffaele Trombetta, Sherpa G7/G20. “L’Italia presiede quest’anno il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi G7 – spiega Trombetta - la volontà di ‘Costruire le basi di una fiducia rinnovata’ ne guida l’azione nella convinzione che i governi in generale, e quelli del G7 in particolare, debbano mettere in atto politiche volte innanzitutto a soddisfare le aspettative delle persone in termini di benessere complessivo e di riduzione delle disuguaglianze, riavviando una dinamica di crescita forte, equilibrata, inclusiva e sostenibile”.

La Presidenza Italiana ha deciso di articolare il suo programma di lavoro intorno alla valorizzazione del capitale umano, dell’educazione e della cultura evidenziando il potere trasformativo delle scienze, dell’innovazione tecnologica e delle comunicazioni, in uno sforzo collettivo che coinvolga cittadini, governi, società civile e settore privato. Tutela dei cittadini, sostenibilità ambientale e sociale, benessere economico e innovazione: questi i capisaldi del Vertice di Taormina e di tutte le riunioni ministeriali tematiche in calendario per l’intero anno di presidenza, nel tentativo di assicurare la necessaria coerenza di narrativa e trattazione delle tematiche. “La scelta di Taormina – aggiunge l’ambasciatore Raffaele Trombetta - è altamente simbolica: nel contesto di un Paese, l’Italia, ed in particolare la Sicilia, da sempre culla di civiltà e prototipo di cultura e bellezza, ponte fra l’Europa, il bacino del Mediterraneo e l’Africa, la geografia e la storia fanno del nostro Paese uno snodo non solo geografico, ma anche concettuale, per combattere l’estremismo e la radicalizzazione, contribuire alla crescita sostenibile e alla stabilizzazione socioeconomica”.

Il logo della Presidenza richiama proprio questi valori: rielabora, infatti, il Teatro Greco di Taormina, in Sicilia, cuore del Mediterraneo, terra simbolo del fenomeno migratorio, dell'accoglienza in chiave umanitaria, di incontro e speranza di una vita nuova in Europa per quanti fuggono da guerre e povertà. Il Teatro è rappresentato in modo dinamico, unendo simbolicamente l’antico con il contemporaneo e il futuro, in un abbraccio accogliente, che esprime l’attitudine del genere umano ad aiutare. Il Teatro è, altresì, emblema della volontà di mandare un messaggio ai nostri cittadini: l’“Agorà” che vedrà i leader riunirsi ad ascoltare i bisogni del singolo, non più nascosti dietro mura protette.

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