etruschi - Turismo Italia News

  • Arnth Velimna Aules: con gli etruschi nell’Ipogeo dei Volumni per un salto nel tempo di 2.300 anni

    Giovanni Bosi, Perugia

    Arnth Velimna Aules era una persona importante nella sua città, un magistrato si dice. Di certo aveva una posizione di rilievo, influente, anche se in realtà un alone di mistero circonda ancora la sua figura e non potrebbe essere diversamente. E comunque sia è già nell’eternità della storia. Arnth Velimna era un etrusco vissuto fra il II e il III secolo avanti Cristo: sono sue le ceneri che contiene l’urna più maestosa fra quelle conservate nell’Ipogeo dei Volumni a Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. Scendere le scale che consentono di accedervi è come compiere un viaggio a ritroso nel tempo.

  • Dagli Etruschi al Rinascimento, l’Umbria che non ti aspetti: Città della Pieve, wonderful experience of Italy

    Dagli Etruschi al Rinascimento, ecco l’Umbria che non ti aspetti. Se l’intero cuore d’Italia assicura emozioni e sensazioni di grande effetto, c’è un luogo in particolare in cui scoprire scorci, storie ed attrazioni di rilievo. E’ Città della Pieve, patria del Perugino, dove – assicurano – c’è un grande evento ogni giorno dell’anno.

  • Dall’Amiata l’acqua della giovinezza: nelle Terre di Siena da duemila anni ha trovato casa la salute

    Giovanni Bosi, Terre di Siena / Toscana

    E’ la provincia italiana con la maggior concentrazione di centri termali. Ma Terme vere, quelle con la T maiuscola, perché - parliamoci chiaro - oggi si fa presto a parlare di benessere, spa, wellness... Quelle che da almeno un paio di millenni vengono sfruttate nelle Terre di Siena (ben più di un semplice brand) sono sinonimo di salute e prevenzione, oltre che ben-essere e relax. I primi a capire le qualità delle acque calde, fredde, tiepide e bollenti che sgorgano copiose grazie alla generosità di quell’antico vulcano che si chiama Amiata, furono gli Etruschi. Oggi l’intero territorio è Patrimonio dell’Umanità per volontà dell’Unesco. E mai tutela è stata più meritata. Siamo andati a vedere.

  • Egizi Etruschi, da Eugene Berman allo Scarabeo dorato: un dialogo tra due grandi popoli del Mediterraneo in una mostra

    Un dialogo tra due grandi popoli del Mediterraneo in una mostra che inaugura il nuovo spazio per esposizioni temporanee della Centrale Montemartini di Roma. Fino al 30 giugno 2018 “Egizi Etruschi, da Eugene Berman allo Scarabeo dorato”.

  • Etruschi in Toscana, una rete e un progetto per un museo diffuso tra Volterra, Cortona e Populonia: progetto da 5 milioni di euro

    Cinque milioni e un obiettivo preciso: valorizzare in modo integrato musei, aree archeologiche e territori dell'immaginario triangolo etrusco di Volterra, Cortona e Populonia. Il progetto complessivo è molto più ampio, si parte con un primo stanziamento di 869mila euro. In Toscana via libera agli interventi.

  • EVENTI | Meet Tourism Lucca: il meeting internazionale degli itinerari culturali e delle destinazioni d’eccellenza

    Da Ulisse ai Fenici, dalla Francigena alle vie dei Medici, da Pitagora al Cammino di Dante, passando per gli Etruschi, questi sono solo alcuni dei temi presentati a Lucca dal 28 febbraio al 2 marzo durante il Meeting Internazionale degli Itinerari Culturali - Meet Tourism Lucca - organizzato da Feisct (Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici) in collaborazione con partner prestigiosi e con la direzione attenta ed esperta di Alberto D’Alessandro, punto di riferimento europeo per lo sviluppo degli itinerari culturali.

  • Gli Etruschi conquistano l’Europa: a Palma di Maiorca sul podio il progetto di promozione della Toscana

    “Etruschi: antico popolo contemporaneo” votato come il miglior progetto tra quelli presentati dai partner del progetto europeo Brand Tour in occasione dell’ultimo meeting dedicato alle good practice che si è tenuto a Palma di Maiorca.

  • Gli Etruschi, antico popolo contemporaneo: presentato a Ttg Travel Experience il progetto di Toscana Promozione

    E' un innovativo progetto di promozione quello messo a punto da Toscana Promozione Turistica, con il coinvolgimento delle istituzioni e dei diversi operatori della cultura e del turismo presenti sul territorio toscano. Un modo nuovo di parlare degli Etruschi: racconti e audiolibri (il primo scaricabile dal 15 ottobre, con un'avventura etrusca per ragazzi), pubblicazioni divulgative e video-pillole sui social network che stanno sensibilizzando migliaia di persone, e videogames – uno dei quali, chiamato Mi Rasna, già scaricabile per Android nel Play Store Google -  realizzati con la collaborazione e la partecipazione di molti siti museali e archeologici.

  • Il busto di Arianna, capolavoro della scultura etrusca

    E’ un capolavoro della scultura etrusca recuperato dall’oblio solo negli ultimi anni. Il busto di Arianna in terracotta, proveniente da Falerii e datato al III secolo avanti Cristo, può essere considerato come uno degli esempi più belli di coroplastica etrusca di età ellenistica. Dal 5 marzo al 3 luglio 2011 può essere ammirato a Cortona nell’ambito dell’eccezionale esposizione di opere etrusche del Louvre che testimonia la civiltà e la cultura dell’Etruria, tra l’Arno e il Tevere.

  • In una grotta millenaria per un naturale bagno di salute grazie ai vapori delle ricche acque termali

    Giovanni Bosi, Monsummano Terme / Pistoia

    La storia inizia nel 1849 quando gli operai cavatori di calce impegnati nelle proprietà della famiglia Giusti scoprono per caso vapori caldi fuoriuscire dal terreno. La pancia della montagna nasconde un luogo rimasto segreto da sempre: una Grotta millenaria, vero paradiso naturale ricco di stalattiti e stalagmiti, che da lì in poi è diventato uno straordinario centro di benessere. Siamo a Monsummano Terme, in Toscana. “L'ottava meraviglia del mondo” l’ha definita Giuseppe Verdi nelle sue frequentazioni: ancora oggi è un’esperienza da vivere.

  • La magia di Calcata tra antico e presente: su quello sperone di tufo affacciato sul Treja c’è una vitalità millenaria

    Giovanni Bosi, Calcata / Lazio

    Calcata è un luogo magico perché il tempo sembra essersi fermato per sempre. In questo borgo abbarbicato su uno sperone di tufo proteso sulla Valle del Treja, tutto parla di storia e del passato. Ma questo solo finché non si entra nell’intimo di questo paesino, che ha rischiato di essere cancellato per sempre dalla nostra vista: quando si attraversa l’antica porta del castello, vera e propria star-gate, dentro si scopre una vitalità sorprendente…

  • La tradizione dei pignattari che deriva dai figuli etruschi: a Vetralla si rimette mano alla ceramica rossa

    Giovanni Bosi, Vetralla / Lazio

    Chi dice Vetralla, dice anche Via Francigena e ancor più Olio extravergine della Tuscia Dop. Eppure questo paesotto in provincia di Viterbo ha ancor più da raccontare e soprattutto da tramandare. Come l’arte dei pignattari, ovvero il modo di produrre ceramica utilizzando una speciale argilla che solo da queste parti si trova. L’amministrazione comunale ha lanciato un’idea che punta a diventare anche un’occasione di lavoro.

  • LAZIO | Le reti d’impresa viterbesi protagoniste a VisiTuscia: dalle terme agli Etruschi, dalla Via Francigena all’olio Dop

    Comunicazione e marketing, innovazione tecnologica e commerciale: sono state queste le macro aree comuni dei progetti messi in atto dalle quattro Reti d’Impresa su Strada costituitesi grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Lazio e presentate nel corso di quel più grande contenitore che è VisiTuscia, la Borsa del Turismo e dell’Enogastronomia della provincia di Viterbo, organizzato dal Cat, Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo.

  • Mazzano Romano e Calcata: trekking autentico tra arte e borghi oppure itinerario tra archeologia e natura?

    Giovanni Bosi, Mazzano Romano / Lazio

    Un trekking autentico tra arte, natura e borghi oppure un itinerario tra archeologia e natura? O piuttosto un itinerario dei borghi o magari più squisitamente enogastronomico? Oppure tra arte e artigianato? Beh ce n’è davvero per tutti i gusti. Nel Lazio, Calcata e Mazzano Romano – che da sempre convidono le sorti di questo lembo di Tuscia – si sono messe insieme per dare slancio al turismo con attrattive che puntano sulle emozioni.

  • Mazzano Romano, una chiesa fantasma nel borgo sulla rupe tufacea e tanta natura da esplorare lungo il Treja

    Giovanni Bosi, Mazzano Romano / Lazio

    C’è una tradizione orale secondo la quale a far costruire qui la chiesa in onore di San Giovanni Battista fu Cata Galla, figlia di Simmaco. E’ una delle storie che ruotano intorno a Mazzano Romano, il borgo sorto sulla rupe tufacea che si domina la valle del Treja. Una volta attraversato il portale del XVII secolo, ci si immette all’interno del castello in una via ad anello, lungo la quale si possono trovare costruzioni tardo medievali e rinascimentali. Ma questo paese nel cuore del Parco del Treja ha molto di più da mostrare.

  • Moldova chiama Italia: la destinazione più segreta e incontaminata d’Europa si presenta per la prima volta al mercato italiano

    Forte di un ambiente naturale intatto, che a differenza di altre repubbliche dell’ex Unione sovietica non ha subìto l’industrializzazione, nel quale prevale uno stile di vita rurale tradizionale e autentico, fatto di buona cucina e vini premiati a livello internazionale, la Moldova ha deciso di puntare sul mercato italiano. Il palcoscenico di Bit 2017 a Milano è il luogo privilegiato.

  • Nell'Alta Maremma è nato il Musem, il Museo Sensoriale e Multimediale del Vino di Bolgheri e della Costa Toscana

    Un nuovo modo di fare museo: spazio e cultura insieme ad assaggi e degustazioni. E' il Museo sensoriale e multimediale del vino di Bolgheri, a Castagneto Carducci, in provincia di Livorno. Musem è un elemento fondamentale della Food & Wine Farm Casone Ugolino, un’antica fattoria che risale al Cinquecento, appartenuta alla famiglia Della Gherardesca e destinata alla coltivazione del tabacco ed alla sua essiccazione.

  • Nella Viterbo Sotterranea per scoprire il cuore più antico del capoluogo della Tuscia

    Inedita e affascinante si svela nei nuovi percorsi sotterranei recentemente aperti al pubblico nel capoluogo della Tuscia e situati nel suo cuore più antico. In agosto la Viterbo etrusca apre le porte delle sue vie sotterranee, che si snodano lungo una vera e propria città parallela. La porta d'ingresso alla Viterbo Sotterranea è presso il punto d'incontro turistico "Tesori di Etruria", che ha preparato tante novità per quanti vogliono godere delle attrattive della città laziale.

  • Santa Maria in Castello di Tarquinia: la (ex) chiesa romanica tra architettura, storia e cineturismo

    Giuseppe Botti, Tarquinia / Lazio

    E’ sconsacrata da quasi seicento anni, ma è comunque un simbolo: di fede, di architettura, di storia. E come sempre accade in questi casi, non mancano misteri e leggende. Compresa quella secondo cui il castello nel quale sorge avrebbe ospitato Matilde di Canossa. Siamo a Tarquinia, in provincia di Viterbo: la chiesa di Santa Maria in Castello è spettacolare e non a caso è legata ora anche al cineturismo…

  • Slow life con l’Extravergine d'oliva Dop della Tuscia: Vetralla vuol essere motore propulsore e capofila della qualità

    Giovanni Bosi, Vetralla / Lazio

    Motore propulsore e capofila per la promozione dell’olio extravergine d'oliva Dop della Tuscia. Nella folta pattuglia di comuni ricomprensi nella zona di produzione, Vetralla punta a trainare l’economia locale a partire dall’eccellenza del territorio coniugata con turismo, enogastronomia, artigianato e valorizzazione di una slow life di qualità. Con un’alleanza a tutto tondo – amministrazione comunale, produttori, associazioni di categoria e operatori dei settori coinvolti – a Vetralla sono decisi a giocarsi la sfida a tutto tondo.

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