scavi - Turismo Italia News

  • A Paestum attese sorprese e rilevazioni dagli scavi intorno al celebre Sacello – Heroon dell'agorà di Poseidonia

    L'esplorazione di uno spazio mai prima indagato, che si trova immediatamente all'esterno del recinto di epoca romana, allo scopo di verificare l'originale assetto del monumento e di ricostruirne le varie fasi architettoniche. Paestum, o meglio l'antica Poseidonia continua a riservare misteri e affascinanti scoperte. Sono appena cominciati gli scavi archeologici dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" presso il celebre Sacello - Heroon, un monumento tardo-arcaico che si trova nell'agora e che era dedicato al fondatore della città greca.

  • A Pompei nuovi ritrovamenti archeologici grazie a scavi e ricerche in collaborazione con università italiane e straniere

    Nuovi reperti, nuove identificazioni, nuovi elementi da valutare per una conoscenza sempre più approfondita del Parco archeologico di Pompei, dove proseguono le attività di ricerca e di studio condotte in collaborazione con università italiane e straniere in città e nel suburbio.

  • Akanthos, l’antica necropoli greca a due passi dal leggendario canale artificiale costruito dai Persiani

    Giovanni Bosi, Ierissos / Penisola Calcidica

    Il luogo è citatissimo dagli storici antichi e al suo territorio è legata anche la vicenda di un leggendario canale artificiale costruito dai Persiani nel 480 a.C. per evitare le mareggiate che avevano distrutto la loro flotta intorno alla penisola del Monte Athos. Siamo in Grecia, nella Penisola Calcidica, e il luogo che oggi si rivela un interessante sito archeologico è Akanthos, al secolo Ierissos. Siamo andati a visitarlo.

  • ARCHEOLOGIA | A Paestum studenti a caccia di reperti: campagna di scavo dell’Università “Federico II” al Santuario di Hera

    Nel Santuario di Hera di Paestum, alla foce del Sele, riprendono gli scavi condotti dal Dipartimento di studi umanistici dell'Università degli studi di Napoli “Federico II” grazie ad una concessione ministeriale. Dopo le straordinarie scoperte della scorsa estate, l'intervento di scavo, diretto da Bianca Ferrara e coordinato da Rachele Cava, è concentrato su un'area non ancora indagata, a sud della grande strada arcaica.

  • ARCHEOLOGIA | A Pompei torna alla luce una dimora di pregio elegantemente decorata: c'è anche un Priapo

    Un Priapo affrescato, in atto di pesare il membro su una bilancia. La raffigurazione si trovava all'ingresso di una dimora di pregio su via del Vesuvio, con stanze elegantemente decorate, tornata alla luce a Pompei nel corso dei lavori di riprofilatura dei versanti della Regio V, nell'ambito del cantiere dei nuovi scavi.

  • ARCHEOLOGIA | Altri ritrovamenti a Paestum: si continua a scavare in tre zone del parco archeologico

    Sono ben tre i cantieri in corso a Paestum, dove si continua a scavare nel parco archeologico. E non mancano i ritrovamenti, a conferma della ricchezza del sito archeologico. Gli studiosi sono all'opera all'Athenaion (Università di Salerno), all'Agora (Fondazione Paestum) e alla casa arcaica (Università degli Studi dell'Orientale di Napoli). Tre cantieri distinti che chiuderanno alla fine del mese con l'obiettivo, come sempre, di far avanzare le conoscenze topografiche e architettoniche sulla città.

  • ARCHEOLOGIA | Due domus romane tornano alla luce nell'antica colonia Luni, la città della Luna

    L'antica città romana di Luni, colonia romana di età repubblicana fondata dopo la lunga guerra contro i Liguri e dedicata alla stessa divinità già venerata dai liguri, la Dea Luna, continua a riservare sorprese. Due domus romane costruite nel I secolo a.C. sono tornate alla luce nel corso di una campagna di scavi diretta da Simonetta Menchelli, docente di topografia antica ed archeologia subacquea dell’Università di Pisa.

  • ARCHEOLOGIA | Pompei: l'ultimo Termopolio tornato alla luce racconta una nuova testimonianza della vita quotidiana

    E' emerso nello slargo che fa da incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, ormai interamente portato in luce nel cantiere di scavo. E' l'ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato a Pompei dagli scavi della Regio V: ancora una testimonianza della vita quotidiana si racconta attraverso la sua scoperta.

  • ARCHEOLOGIA | Reperti rubati: ritorna in Italia parte del ponte di comando di una delle navi di Nemi di Caligola

    Recuperati diversi beni culturali frutto di scavi clandestini o frutto di furti in siti italiani. Gli Stati Uniti restituio all’Italia diversi beni archeologici grazie alla preziosa attività investigativa del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e alla fattiva collaborazione delle autorità statunitensi, presto ritorneranno in Italia il prezioso frammento della pavimentazione di una delle navi di Caligola rinvenute nel lago di Nemi, due vasi a figure rosse del V – IV secolo avanti Cristo e diversi reperti numismatici, libri antichi e manoscritti.

  • Arnth Velimna Aules: con gli etruschi nell’Ipogeo dei Volumni per un salto nel tempo di 2.300 anni

    Giovanni Bosi, Perugia

    Arnth Velimna Aules era una persona importante nella sua città, un magistrato si dice. Di certo aveva una posizione di rilievo, influente, anche se in realtà un alone di mistero circonda ancora la sua figura e non potrebbe essere diversamente. E comunque sia è già nell’eternità della storia. Arnth Velimna era un etrusco vissuto fra il II e il III secolo avanti Cristo: sono sue le ceneri che contiene l’urna più maestosa fra quelle conservate nell’Ipogeo dei Volumni a Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. Scendere le scale che consentono di accedervi è come compiere un viaggio a ritroso nel tempo.

  • Percorsi archeologici dal Manu di Perugia all’Altopiano Plestino: testimonianze dell’antichità raccontano storie e territori

    Giovanni Bosi, Foligno / Umbria

    Reperti che rappresentano un biglietto da visita significativo dell’altopiano folignate e delle testimonianze storiche ed archeologiche che si possono trovare, a partire dal Manu di Perugia, sino al Museo archeologico di Foligno e al Mac di Colfiorito. Tre caposaldi determinanti per il turismo nella città della Quintana, che può vantare anche un patrimonio artistico e culturale antichissimo.

  • POMPEI | Era in fuga dalla furia del Vesuvio: ritrovato lo scheletro di un uomo nei nuovi scavi [VIDEO]

    Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all'indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E' in questa drammatica posizione, che a Pompei emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V.

  • POMPEI | Rinvenuta la testa del fuggiasco dall’eruzione del Vesuvio nel cantiere dei nuovi scavi

    A Pompei ritrovato il cranio del fuggiasco, la prima delle vittime emerse nel cantiere dei nuovi scavi della Regio V, di cui finora era stata rinvenuta solo una parte dello scheletro. In una prima fase dello scavo sembrava che la porzione superiore del torace e il cranio, non ancora identificati, fossero stati tranciati e trascinati verso il basso da un blocco di pietra che aveva travolto la vittima: tale ipotesi preliminare nasceva dall'osservazione della posizione del masso rispetto al vuoto del corpo impresso nella cinerite.

  • Pompei di notte: l’illuminazione degli scavi archeologici altro importante passo per la rinascita del sito

    Dall’8 luglio disco verde alle visite notturne nel sito archeologico di Pompei, dove è stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione degli scavi.

  • Pompei, dai nuovi scavi in corso affiorano reperti intatti: deposito di anfore dietro alla Schola Armatorarum

    Pompei continua a rivelarsi una miniera di reperti. Nel sito archeologico si scava e già sono tornati alla luce reperti intatti che aggiungono elementi nuovi alla lettura della storia dell'antica città. Presso la Schola Armaturarum, ormai simbolo di rinascita per Pompei, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943, dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati.

  • Pompei, i nuovi scavi della Regio V: dopo decenni si scava una nuova area del sito archeologico

    A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglie raccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V. Era il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, quando un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto che si trattava dell’antica città di Pompei.

  • Pompei, inaugurate tre nuove domus e la sezione pompeiana della mostra pompei@madre: simbolo di una storia di rinascita

    Gli Scavi di Pompei sono davverotornati a nuova vita grazie all’impegno della Soprintendenza Speciale, ora Parco Archeologico di Pompei, e all’impiego efficiente delle risorse europee e al lavoro costante di tutte le professionalità del Ministero e dei beni culturali. L'inaugurazione di oggi ha riguardato l’edificio Domus e Botteghe, la Casa del Triclinio all’aperto la Casa del Larario Fiorito, mai aperte al pubblico.

  • Pompei, le prime analisi dello scheletro del bambino ritrovato alle Terme Centrali al Laboratorio di ricerche applicate

    E' il Laboratorio di ricerca applicate del Parco Archeologico di Pompei il punto di partenza per le analisi preliminari dello scheletro del bambino ritrovato alle Terme Centrali di Pompei. Gli studi antropologici effettueranno un primo screening della stato di salute della giovane vittima, per poi indirizzare le successive indagini esterne sul Dna.

  • Pompei, un’altra antica immagine femminile riaffiora dai nuovi scavi: è il mito di Leda e il cigno

    Un’altra antica immagine femminile si aggiunge ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, già emersi. Questa volta si tratta del mito di Leda e il cigno rappresentato in un affresco rinvenuto, durante i lavori di stabilizzazione e riprofilamento dei fronti di scavo, in un cubicolo (stanza da letto) di una casa lungo via del Vesuvio. Il ritrovamento grazie agli scavi della Regio V.

  • Pompei: Civita Giuliana, una scoperta straordinaria tra i cunicoli di scavi clandestini

    Operazione congiunta tra Procura della Repubblica, carabinieri e Parco archeologico di Pompei per salvare il patrimonio archeologico in pericolo. Ed è subito scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, nella zona nord fuori le mura del sito archeologico pompeiano, dove erano stati intercettati cunicoli clandestini. Portati alla luce una grande villa suburbana conservata in maniera eccezionale, diversi reperti e una tomba del periodo post 79 d.C. che custodiva lo scheletro del defunto.

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