Kylemore Abbey - Turismo Italia News

  • 10 motivi per includere Galway nell’itinerario della visita in Irlanda: l'isola più selvaggia e al contempo più raffinata

    Una costa aspra, il fascino del Connemara e un'atmosfera bohémienne: nel Galway si trova tutto questo. Perché non parliamo solo di una città, Galway appunto, ma anche un avamposto per ciò che c'è oltre: un'immagine dell'Irlanda più selvaggia e al contempo raffinata. In Irlanda si dice che per ogni stella del cielo Dio abbia dato un milione di pietre al Connemara. E tutte quelle pietre, che siano inserite nel terreno e calpestate da pecore dalla faccia nera o che si staglino verso l'alto nella splendida catena montuosa delle Twelve Bens, si riuniscono per formare un meraviglioso mosaico. Ma il Galway non finisce nemmeno alla sua costa più occidentale...

  • A passeggio nel Monastero di pietra vulcanica patrimonio dell’umanità: ad Arequipa, in Perù, c’è un’incredibile città nella città

    Giovanni Bosi, Arequipa / Perù

    Fra le sue imponenti mura costruite in sillar (la pietra vulcanica che da queste parti inevitabilmente abbonda) si conservano disegni e architetture in cui si sono fusi i caratteri tipici del territorio e quelli importati dai conquistadores spagnoli. Ad Arequipa c’è il più importante esempio dell’architettura coloniale in Perù. E quando si varca il portone del Monastero di Santa Catalina è come immergersi in cinque secoli di storia.

  • ARTE | Al Fortilizio della Cittadella di Pisa le iconografie urbane di Ozmo, uno dei maggiori street artist italiani

    E’ uno dei maggiori street artist italiani: Ozmo presenta la sua mostra personale al Fortilizio e Torre Guelfa di Pisa intitolata “Ozmo, every walls in town tells a story”. È l’occasione per conoscere il lavoro di uno dei più noti artisti di Street Art in Italia, uno dei pochi ad averla traghettata dai muri urbani ai musei. Per l’occasione è stato stampato anche un catalogo antologico delle sua opera. Fino al 17 febbraio 2019.

  • COMPAGNIE | Debutta al “Marco Polo” il volo inaugurale della rotta Venezia-Madrid di Air Europa

    Debutta al “Marco Polo” il volo inaugurale della rotta Venezia-Madrid di Air Europa: Spagna, America e Caraibi ancora più vicine all’Italia. Dal 25 marzo il vettore iberico apre una nuova porta dall’Italia per raggiungere il suo network di destinazioni long haul.

  • DESTINAZIONI | Aruba cresce anno dopo anno e diventa punto di riferimento per i turisti italiani: meta top per il 2018

    Sono 7.888 le presenze di italiani sulla One Happy Island nel 2017 (+99% negli ultimi 5 anni). I mesi di maggiore affluenza sono quelli estivi con ottobre e dicembre che crescono e iniziano ad allinearsi con la stagionalità della crescita globale di arrivi. Più di 1 milione di visitatori da tutto il mondo sono arrivati ad Aruba nel 2017.

  • Il dodo, simbolo di Mauritius

    (TurismoItaliaNews) Pesava una quarantina di kg al massimo, poteva svolazzare solo brevemente e solo una volta all’anno era in grado di produrre un uovo. Che quasi sempre finiva come pasto delle scimmie. C’era abbastanza per provocare l’estinzione del dodo, il singolarissimo colombiforme che oggi è il simbolo di Mauritius, la straordinaria isola dell’Oceano Indiano. Se poi si aggiunge che con l’arrivo deli olandesi colonizzatori il dodo ha finito con il costituire un ambito trofeo di caccia da gustare poi a tavola, allora l’estinzione è servita. E infatti su Mauritius non c’è più traccia di questo sorta di pollo dal corpo tozzo e dalle ali piccole ed incomplete, incapaci di sostenerlo nel volo. Il dodo era però un ottimo camminatore, provvisto di gambe corte e robuste, infaticabili nel portare a zonzo i suoi chili.

    Scoperto per la prima volta nel 1497 dall'esploratore Vasco de Gama, nel 1681 era già estinto, dopo aver fornito abbondante cibo alle ciurme delle navi portoghesi che approdavano sulla sperduta isola di Mauritius. Un naturalista dell'epoca scrive: “La sua carne grassa, specialmente quella del petto, è commestibile, e così abbondante che tre o quattro di questi volatili sono sufficienti per riempire la pancia di un centinaio di marinai”. Sui gusti gastronomici di quei navigatori è lecito avanzare qualche riserva, poiché in altra parte del diario si legge che il dodo veniva soprannominato “uccello delle nausee” tanto la sua carne era dura e sgradevole.

    Fino al 1755 era possibile ammirare un dodo imbalsamato all’Università di Oxford, ma poi anche questo esemplare venne distrutto, divorato dai tarli: evidentemente era proprio destino che il dodo dovesse sempre finire in pasto agli affamati... Oggi non ci rimangono che alcune ossa sparse qua e là in vari musei di scienze naturali.

    Leggi gli altri servizi dedicati a Mauritius:

    Mauritius, l'isola verde delle vacanze

    I Post Office di Mauritius, icone della filatelia mondiale

    Pamplemousses, i giardini botanici delle grandi ninfee a Mauritius

    Mauritius: sapore, odore e colore delle spezie

    Il dodo, simbolo di Mauritius

     

     

  • Il Natale incantato di Singapore con lo spettacolo di luci a tema Disney di Orchard Road

    Un vero e proprio paradiso per tutti coloro che amano immergersi nell’atmosfera natalizia anche nel caldo scenario della Città del Leone. Orchard Road, la rinomata via dello shopping di Singapore, si trasforma infatti come di consueto in un magico paese delle meraviglie: un bellissimo albero di Natale, centri commerciali decorati con luci fiammeggianti, alberi scintillanti e decorazioni elaborate, spettacoli di strada e bazaar festivi per accogliere una delle feste più attese dell’anno. E uno spettacolo di luci a tema Disney.

  • In Chad per il Gerewoll: l’origine della festa dei pastori nomadi Peul si perde nella preistoria

    Ogni anno, dopo la stagione delle piogge, i Woodabe, pastori nomadi Peul la cui origine si perde nella preistoria, si riuniscono in determinate zone del Sahel ciadiano per celebrare grandi feste, i Gerewoll. Il 26 settembre parte un interessante viaggio alla volta del Paese…

  • Irlanda: Kylemore Abbey, una storia d’amore e di tragedia

    Katia Sposini, Galway, Irlanda

    E’ la natura che le fa da cornice il valore aggiunto di Kylemore Abbey, lo splendido complesso nel Connemara, Irlanda. Affacciata sul lago Pollacappul, l’abbazia ed il Victorian Walled Garden, ad appena un’ora dalla città di Galway, è il classico castello che ti aspetti di trovare in terra irlandese. La storia del complesso è davvero memorabile: i cambiamenti improvvisi del destino, da momenti d’amore e felicità a momenti di tristezza ma anche di coraggio vissuti dai suoi occupanti, hanno contribuito a creare una storia affascinante che si estende per oltre 150 anni.

  • L’Irlanda come sfondo virtuale per le videocall: la magia della tecnologia per aprire una finestra sui paesaggi più spettacolari

    Ci manca la sensazione dell’acqua salmastra dell’Oceano Atlantico sul viso mentre si percorre la Wild Atlantic Way d’Irlanda o l’abbraccio caldo e accogliente di un pub irlandese. Le esperienze reali dovranno attendere ancora un po’, ma con le app che ormai quotidianamente utilizziamo per le videochiamate possiamo caricare un’immagine come sfondo del nostro account per farci trasportare – almeno virtualmente - in paesaggi mozzafiato.

  • MILANO | Per la prima volta in Italia la mostra su Harry Potter: milioni di visitatori l'hanno già vista in tutto il mondo

    L’opportunità di dare uno sguardo da vicino a migliaia di oggetti di scena, costumi e creature magiche dei film che hanno appassionato spettatori di ogni età, prima al cinema e poi sul piccolo schermo: Harry Potter. A Milano fino al 9 settembre alla Fabbrica del Vapore c'è per la prima volta in Italia la mostra che a partire dalla sua premiere mondiale a Chicago, ha ricevuto più di quattro milioni di visitatori con soste a Boston, Toronto, Seattle, New York, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shanghai, Bruxelles e Madrid. E' “Harry Potter: The Exhibition” organizzata in collaborazione con il Comune di Milano.

  • RIVIERA | Rimini mantiene l'appeal, a Riccione più turisti con servizi di qualità; buone prospettive per settembre

    Rimini è la più desiderata dell’estate 2018, seguita da Riccione, Cesenatico e Bellaria. Gli hotel di Riccione, però, registrano un aumento del 20% nelle richieste degli utenti rispetto all’anno scorso. Il motivo del successo? Qualità dei servizi, maggiore attenzione alle esigenze dei clienti e una certa ritrosia alla svalutazione dei prezzi in hotel.

  • TREND | Federturismo: per Pasqua in 10 milioni di italiani divisi tra le nostre città d'arte e le capitali europee

    Saranno quasi 10 milioni gli italiani che, in attesa del lungo ponte del 25 aprile, si concederanno per Pasqua un primo break primaverile. Il 90% sceglierà di rimanere in Italia mentre gli altri opteranno per una capitale estera.

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