Tipicità - Turismo Italia News

  • EVENTI | Tipicità Festival 2020: imperdibili qualità dalle Marche e dal mondo, appuntamento a Fermo dal 25 al 27 aprile

    Non solo turismo esperienziale e making d’alta gamma nel weekend lungo di Tipicità 2020, ma anche cibi nutraceutici e tipici, grandi chef, comunità locali da altri Paesi. L’appuntamento con il Festival è a Fermo dal 25 al 27 aprile (dopo il rinvio della data prevista inizialmente dal 7 al 9 marzo).

  • FESTIVAL | Musica&Cibo lanciano Tipicità 2018, ventiseiesima edizione in programma a Fermo dal 3 al 5 marzo

    Tipicità 2018 parte da Milano, con una gremitissima presentazione tenutasi nella sede lombarda di Anci, condotta dal celeberrimo duo Ardemagni-Poli del programma di Radio Rai “Caterpillar”. In realtà si è trattato di un vero e proprio evento, con tanto di omaggio musicale al genio di Gioacchino Rossini, musicista e gourmet.

  • Gustaporto a Civitanova Marche: dal 1° al 9 giugno con il Grand Tour delle Marche nel centro rivierasco

    (TurismoItaliaNews) Performance artistiche nei pontili, minicrociere gastronomiche sketch portuali, “port-food” e menù dedicati nei locali della città. I sapori e le suggestioni dell’Adriatico fanno tappa a Civitanova Marche per uno degli appuntamenti più attesi del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi esperienziale lanciato da Tipicità in collaborazione con AnciMarche. Bandiera blu, centro di scambi commerciali, fucina di tendenze, Civitanova Marche mantiene anche una solida tradizione peschereccia.

    Con GustaPorto, domenica 2 giugno il porto di Civitanova Marche si trasforma in un vero e proprio “anfiteatro del mare” da vivere a cinque sensi. A partire dalle 17, i pontili che si affacciano nelle quiete acque del porto turistico e peschereccio si animeranno con una serie di spettacoli e degustazioni. Protagonisti del “food-port”, ossia dell’inedita esperienza gastronomico-portuale, saranno i piatti tipici della cucina marinara civitanovese, insieme a proposte rielaborate dagli chef dell’Accademia di Tipicità ed ai vini dei colli circostanti.

    Ad “accendere” i moletti, nome con cui vengono comunemente chiamati i pontili gestiti dalle varie associazioni sportive, i suadenti richiami del “jazz in banchina”, una lezione recitata dedicata al mito di Enea, un’esibizione fronte mare degli artisti di “Civitanova all’opera” e sketch dialettali con l’associazione culturale “Contemporanea 2.0”. Per i più piccoli, un laboratorio creativo “l’Adriatico con le mie mani”. Al calar del sole, in programma la passeggiata guidata con l’art director Giulio Vesprini, alla scoperta di uno dei porti più colorati d’Italia.

    Li furbi co’ l’abbiti” sono la pietanza tipica della tradizione civitanovese, un succulento piatto unico con polpi, bietole e polenta che sarà protagonista dei menù che, fino al 9 giugno, saranno proposti in oltre venti ristoranti della città, grazie alla collaborazione con Abat, Confcommercio e Centriamo. Da non perdere nei primi due week end di giugno le “crociere gastronomiche”, dal porto al mare aperto, sulla rotta delle vigne nel mare, assaggiando delizie marinare.

    In apertura di manifestazione, nella mattinata di sabato primo giugno, al Mercato Ittico Comunale si svolgerà il talk show “Porto di Civitanova Marche: la rete delle economie e delle esperienze”, condotto da Duilio Giammaria, noto al grande pubblico per la trasmissione di Rai 1 “Petrolio”. Con Atenei, associazioni dei pescatori, istituzioni e progettisti, insieme a tutta la comunità del mare, spazio alle visioni ed alle idee per dare nuove prospettive al rapporto mare, porto, città e territorio. GustaPorto è promossa dall’amministrazione comunale di Civitanova Marche con il supporto del Flag Marche Centro, il gruppo di azione locale per la pesca che sostiene lo sviluppo, dalla tradizione marinara all’innovazione tecnologica.

    La manifestazione è la prima tappa di giugno del Grand Tour delle Marche, che da quest’anno conta sulla project partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking. Tutte le informazioni per conoscere le attrattive dei dintorni e le attività inserite nel programma della manifestazione, sulla piattaforma www.tipicitaexperience.it.

  • GUSTO | Ambasciatori del Made in Italy invadono le Marche: arrivano 40 chef italiani che lavorano all’estero

    Quaranta ambasciatori del Made in Italy “invadono” le Marche. Accade in occasione del Congresso degli Chef Italiani nel mondo che, dopo la sessione plenaria nel Casentino, fa tappa proprio nelle Marche con una nutrita delegazione di chef e professionisti italiani del food & beverage provenienti da ben 31 Paesi, che nei giorni 21 e 22 giugno visiteranno la regione.

  • GUSTO | Apecchio festeggia con birra & tartufo: benessere a cinque sensi nelle Alte Marche, tra cibi eccellenti e salubrità dell’ambiente

    Esperienze di turismo attivo da vivere. L'occasione è l’edizione speciale del Festival inserito nel Grand Tour delle Marche in calendario per il 3 e 4 ottobre: un’inconsueta e vincente accoppiata, birra e tartufo, attende i golosi ed i palati più curiosi per un autunno di esperienze ad elevato contenuto sensoriale ad Apecchio, in provincia di Pesaro-Urbino.

  • GUSTO | Dalle Marche parte la proposta di una Rete italiana dello Stoccafisso: si pesca nel mare della tradizione e della storia

    (TurismoItaliaNews) Evento unico nel panorama gastronomico italiano, “Stoccafisso senza frontiere” chiude ogni anno la “tre giorni” di Tipicità, il Festival del made in Marche che si svolge a Fermo. Negli scorsi anni l’iniziativa ha registrato la presenza di rappresentanti norvegesi, a suggellare il forte legame esistente con il “grande nord”, la terra dalla quale lo stoccafisso inizia il suo lungo cammino verso le cucine e le tavole mediterranee. L’appuntamento è stato rispettato anche in questa edizione, con un collegamento in teleconferenza di Andrea Vergari, dell’International Stockfish Society, con Tor-Arne Andreassen, sindaco dell’isola di Røst, nell’arcipelago delle Isole Lofoten.

    Declinato nelle sue numerose varianti regionali esistenti nel Bel Paese, il succulento merluzzo artico ha dato vita, per l’undicesima volta, a quello che è ormai considerato un vero e proprio Giro d’Italia dello Stocco che, fin dalla sua nascita, ha assunto la fisionomia di un autentico “evento nell’evento”. Al di là del piacere di degustare il prelibato pesce scandinavo, Stoccafisso senza frontiere ha rappresentato l’occasione per un confronto costruttivo tra le diverse realtà associative aderenti alla manifestazione, che ha dato luogo alla proposta di costituzione di una Rete italiana dello stoccafisso, un’iniziativa che presenta interessanti risvolti storici, culturali, sociali e di costume, oltreché, naturalmente, gastronomici.

    L’idea è di Andrea Vergari, Gran Maestro della Vulnerabile Confraternita dello Stofìss dei Frati di Rovereto: “Stoccafisso senza frontiere si è rivelato l'appuntamento ‘epicentro’ per tutta l'Italia. Le scosse di energia positiva partono puntuali, ogni anno, dal ‘punto Fermo’ di Tipicità e nell'ultima edizione il desiderio di fare rete è stato unanime. Ben nove confraternite italiane si sono confrontate a tavola e il collegamento Skype con le isole Lofoten ha consentito a tutti i commensali di ricordare la provenienza dello stoccafisso: un mare incontaminato, con una natura pronta a conservarlo”.

    “Fare rete – ha aggiunto Vergari - significa creare i presupposti affinché sia sempre possibile portare a tavola la cultura dello stoccafisso che, partito dalla lontana Norvegia, trova nelle regioni italiane elementi per trasformarsi in tipicità enogastronomiche differenti, ma ben rappresentative del territorio in cui hanno dato vita a ricette tradizionali. Una Rete italiana dello stoccafisso consentirà di ‘pescare’ nel mare della tradizione e della storia, facendo emergere punti di contatto tra le diverse realtà, come la sua diffusione tra le popolazioni povere o il suo utilizzo nei giorni di magro”.

    “Ma c'è di più. Lo stoccafisso sta diventando un ‘cibo esempio’ per la sua salubrità ed è necessario diffondere tra i giovani la sua cultura e la conoscenza per prepararlo” ha puntualizzato il Gran Maestro, aggiungendo: “L’edizione del prossimo anno di Tipicità, quella del 25°, sarà l'occasione per organizzare un meeting internazionale sullo stoccafisso, all’interno del quale tutte le regioni avranno la possibilità di raccontare la propria tipicità sul territorio e come questa viene difesa e promossa. Il tutto al fine di annodare insieme la Rete italiana dello stoccafisso, con spunti di riflessione e comunione d’intenti da nord a sud”.

    Quest’anno, il tanto atteso “Giro d’Italia dello stocco” ha richiamato dai quattro angoli del Paese, nove sodalizi dediti al “culto” del pregiato merluzzo artico, ciascuno con il suo piatto di stoccafisso, baccalà, stocco o bacalà che dir si voglia. Dalla Venezia Giulia alla Liguria, dal Trentino alla Sicilia, dal Veneto alla Campania, dalle Marche al Cilento, sono stati ben quindici i piatti presentati quest’anno da realtà rappresentative di sodalizi, associazioni, confraternite o, più semplicemente, formazioni spontanee di stockfish lovers, impegnate nella promozione dello stuzzicante “merluzzo essiccato”: Venerabile Confraternita del bacalà alla vicentina - Sandrigo (Vi); Macaronicorum Collegium Amici di Merlin Cocai - Bassano del Grappa (Vi); Proloco di Turriaco (Go); Patavina Confraternita del baccalà alla cappuccina - Torreglia (Pd); Strada del riso vialone nano veronese- Isola della Scala (Vr); Vulnerabile Confraternita dello stofiss dei frati-Rovereto (Tn); Associazione San Giovanni Battista - Cantalupo (Sv); Accademia dello stoccafisso all’anconitana - Ancona; Accademia campana per la promozione della cultura e del consumo dello stoccafisso e del baccalà-Acerra (Na).

     

  • GUSTO | Grand Tour con sound Made in Marche, arte bianca e polenta: proposte esperienziali a Castelfidardo, Senigallia e Piobbico

    Settembre all'insegna del buon gusto nelle Marche. Si parte con il Premio Internazionale della Fisarmonicaa Castelfidardo, si prosegue con il Festival Mondiale dei Brutti e la Sagra del polentone alla carbonara a Piobbico e infine a Senigallia con Pane Nostrum.

  • GUSTO | Le Marche raccontate in 28 eventi: dall’incanto delle Grotte di Frasassi emerge il Grand Tour 2017

    “Il modo migliore per viaggiare nelle Marche è viverle”. Lo slogan del Grand Tour delle Marche risuona tra stalattiti e stalagmiti nel fiabesco scenario delle Grotte di Frasassi, scelto per il debutto della 4a edizione di questo originale circuito esperienziale studiato da Tipicità e Anci Marche per far assaporare l’essenza di una regione attraverso cibo e manualità offrendo, da maggio a novembre 2017, l’opportunità di vivere un’esperienza autentica.

  • GUSTO | Nella Svizzera delle Marche si celebra la crescia tra monti e castelli: Frontone si riempie di sapori antichi

    Nella Svizzera delle Marche, un fine settimana con il Monte Catria in versione “attiva” e il borgo storico dominato dal castello che si riempie di sapori antichi. A Frontone, in provincia di Pesaro-Urbino, nel weekend del 18 e 19 maggio c’è “Sapori e profumi di Primavera, la festa della crescia e del fungo spignolo”.

  • GUSTO | Salpa il Grand Tour delle Marche 2017: weekend gourmand con trota e brodetto

    Tra le acque cristalline delle sorgenti appenniche e le atmosfere mediterranee della costa adriatica, le Marche assicurano un gusto a tutto tondo. E l’occasione giusta per provare è il Grand Tour delle Marche, il circuito esperienziale studiato da Tipicità ed Anci Marche per assaporare l’essenza di una regione attraverso gli eventi che, nel periodo maggio-novembre, “entrano” nel dna della regione.

  • I misteri dell’antica Chiesa abbaziale di San Pietro in Valle: a Ferentillo un capolavoro dell’arte ancora tutto da studiare

    Giuseppe Botti, Ferentillo / Umbria

    Ancora tanti misteri da chiarire. Di certo la splendida Chiesa abbaziale di San Pietro in Valle, a Ferentillo, nel cuore della Valnerina, è quel che ti aspetti dall’Umbria: arte, misticismo, storia e storie, tasselli di un mosaico che racconta vicende millenarie. E adesso l’abbazia, dopo il devastante terremoto in centro-Italia, diventa l’opportunità di rilancio del territorio.

  • Il Grand Tour delle Marche approda nelle verdi “colline rotolanti”: il Verdicchio Matelica Festival e AmAnticA

    Il Grand Tour delle Marche approda nelle verdi “colline rotolanti” del Maceratese, con due eventi ad alto impatto esperienziale: uno legato a quell’apprezzatissimo “rosso vestito di bianco” e l’altro che si richiama alla tradizione più autentica come le atmosfere folk locali e internazionali.

  • Il Grand Tour delle Marche fa gustare un frutto antico che matura alle falde dei Sibillini: a Montedinove la mela si tinge di rosa

    Cooking show, menù dedicati ed atmosfera di festa nel borgo medievale. Nel primo weekend di novembre, protagonista incontrastata del Grand Tour delle Marche, proposto da Tipicità ed Anci, è un’affascinante “pink lady”: la Mela rosa dei Sibillini.

  • Ippoturismo sull’Appennino: il cavallo del Catria sfugge all’estinzione e diventa eccellenza di Cantiano col network Alte Marche

    Giovanni Bosi, Cantiano / Marche

    Alle pendici del Monte Catria, nel cuore dell’Appennino marchigiano, si tramanda la tradizione dell’allevamento del cavallo che contraddistingue una delle più importanti aree montane dell’Italia centrale. Con un risvolto in termini di vivibilità e di richiamo turistico: grazie all’iniziativa del Centro ippico “La Badia” a Cantiano si è sviluppata la possibilità di effettuare suggestive escursioni e weekend con il cavallo del Catria.

  • La cucina della città di Gaziantep protagonista della Festa nazionale della Turchia con lo chef Doğa Çitçi

    La Turchia, tra le sue meraviglie, ha un piccolo gioiello che gli archeologi considerano una delle città più antiche del pianeta e che per secoli è stata uno degli snodi lungo la via della seta, melting pot culturale e gastronomico: Gaziantep. Lo ha voluto ricordare l'ambasciatore di Turchia a Roma, Murat Salim Esenli in occasione del 96° anniversario della Repubblica e del ricevimento tenutosi nella sede diplomatica in stretta collaborazione con il Comune di Gaziantep. Protagonista anche il food con lo chef Doğa Çitçi.

  • Le tentazioni del Palatinato, cuore di Germania: il brindisi che ti conquista

    Giovanni Bosi, Palatinato, Germania

    Palatinato, il brindisi che non ti aspetti. Regione straordinaria della Germania, è la custode di un percorso collinare di 85 chilometri all'insegna della storia, del gusto e del piacere: è la Strada del Vino, che con i suoi 75 anni di vita continua a garantire emozioni e sensazioni sempre giovani. Non si può non rimanere piacevolmente sorpresi nello scoprire che da Neustadt,  ridente cittadina nel cuore della Germania, nasce un percorso che si perde tra paesaggi, orizzonti lontani, cultura e vigneti. Una vera e propria “strada dei sogni” come la chiamano da queste parti. E Riesling si chiama l’attrazione principale…

  • LITUANIA | A Vilnius via all’esposizione “Magma. Writing in bodies”. Italy and Lithuania from 1965 to nowadays”

    Si apre il 14 aprile alla Galleria Nazionale d'Arte della Lituania l'esposizione internazionale "Magma. Writing in bodies. Italy and Lithuania from 1965 to nowadays".

  • Lorenzo Lotto, il richiamo delle Marche: la mostra ai Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata

    Nelle Marche una grande mostra a doppio binario conduce da Macerata - dove tornano le opere legate a queste terre, disperse in Europa - ai capolavori di Lorenzo Lotto conservati nel territorio. Tra borghi, colline e mare. Il 2018 riporta uno dei più affascinanti artisti del Rinascimento sotto i riflettori internazionali, con eventi in Spagna, Gran Bretagna e Italia.

  • MARCHE | A Cantiano esperienze a quattro zampe: transumanza, caroselli, escursioni e grandi tipicità con il mondo equestre&equino

    Un rito ancestrale si perpetua alle falde del Catria, un massiccio dell’Appennino umbro-marchigiano dall’inconfondibile profilo gibboso cantato da Dante nel XXI canto del Paradiso. Ad ottobre i cavalli scendono dal monte: a Cantiano, in provincia di Pesaro-Urbino, per due fine settimana - il 13, 14 e 21 ottobre - è di scena la storica Fiera Cavalli.

  • MARCHE | A Castelfidardo il Premio Internazionale della Fisarmonica, tappa musicale per il Grand Tour di Tipicità

    I colori e la musica come terapia dell’anima, per ripartire di slancio dopo questo periodo così anomalo. Questa la proposta che arriva dalla capitale mondiale della fisarmonica adagiata tra morbide colline trapunte di vigneti ed uliveti, a ridosso di una Riviera del Conero ancora godibilissima in questo periodo. Dal 16 al 20 settembre  a Castelfidardo torna il Premio Internazionale della Fisarmonica, che in questa edizione speciale del 2020 si è presentato con un’anteprima di lusso.

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