2015 - Turismo Italia News

  • EXPO 2015 Nel padiglione dello Zimbabwe debutta tra la curiosità il Crocoburger, il panino con carne di coccodrillo

    (TurismoItaliaNews) Si chiama Crocoburger ed è il panino farcito con carne di coccodrillo e da oggi è possibile assaggiarlo ad Expo Milano 2015, nel padiglione dello Zimbabwe, all’interno del Cluster dei Cereali e dei Tuberi.

    Le carni arrivano direttamente dal Paese africano, da allevamenti controllati nelle vicinanze del lago Kariba, e vengono macellate al terzo anno d’età per far sì che rimangano tenere e gustose. Il colore è chiaro, il sapore dolciastro, simile al pollo: sino ad oggi lo Zimbabwe ne ha importate una tonnellata. “In tutto il mondo si mangia il coccodrillo – spiega Georges El Badaoui, console dello Zimbabwe a Milano – e anche in Europa è considerato un cibo appetitoso e prelibato. Le sue carni sono molto proteiche, magre, con pochissimo colesterelo e ricche di Omega 3, 6, e 9, insomma l’ideale per una dieta sana e corretta. Siamo convinti che sarà apprezzato anche dagli italiani”.

    Al padiglione dello Zimbabwe, il Crocoburger sarà servito all’interno di un menù che comprende anche delle patate al forno cotte con farina di baobab ed una bibita gassata che unisce il sapore dell’uva rossa al frutto di baobab e ai fiori di sambuco.

    E quasi un italiano su cinque (19%) è tentato di assaggiare la carne di coccodrillo mentre appena l’8% dagli insetti e il 7%o dai ragni fritti che sono considerati in alcuni Paesi partecipanti all’Expo vere prelibatezze gastronomiche. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ipr Marketing presentata ad Expo in occasione dell’arrivo per la prima volta sul suolo italiano della carne di coccodrillo che è stato possibile mangiare nel Padiglione dello Zimbawe ad Expo grazie ad una speciale deroga. Si tratta di una tonnellata di carne di coccodrillo proveniente da un allevamento nei propri confini nazionali utilizzata per fare dei Crocoburger.

    Una opportunità - sottolinea la Coldiretti - di cui ha goduto in precedenza anche il pesce palla del Giappone per l'esposizione o la degustazione esclusivamente all’Expo anche se solo il 14% degli italiani si dice interessato ad assaggiarlo. Il pesce palla è un piatto molto costoso che in giapponese si chiama fugu e che necessita di un'accurata e delicata preparazione per eliminare il pericoloso veleno. Gli insetti che sono molto diffusi a tavola in diversi continenti, dall’Asia all’Africa, hanno trovato posto all’Expo nel Future Food District solo in esposizione in confezioni snack di larve, cavallette, scorpioni, termiti, scarafaggi, ma anche in spiedini misti. Ma - riferisce la Coldiretti - sono stati sequestrati i grilli in barattolo e i vermi della farina essiccati offerti come snack nel corso di uno showcooking nel Padiglione olandese, nonostante l’importante endorsement della Fao che, in un recente studio, li classifica come il cibo del futuro perché stima che fanno parte delle diete tradizionali di almeno due miliardi di persone e che potrebbero quindi essere essenziali per combattere la fame.

    Nonostante l’indubbia curiosità che hanno stimolato questi cibi “esotici” tra i visitatori dell’Expo è certo però - sostiene la Coldiretti – che nel momento di sedersi a tavola la preferenza, sia tra gli stranieri che tra gli italiani, è accordata alle specialità della tradizione Made in Italy, come dimostrano i successi dei punti di ristoro e dei ristoranti italiani presenti. Tra questi il Farmers Inn di Campagna Amica nella terrazza del Padiglione della Coldiretti, l’unico dove quotidianamente vengono offerte colazioni, merende, pranzi, cene, aperitivi e happy hour direttamente dagli agricoltori italiani.

     

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  • GIORDANIA | Riapre il Memoriale di Mosè: eventi musicali e attività culturali promossi dai frati francescani della Custodia di Terra Santa

    (TurismoItaliaNews) Dopo anni di restauri e nuove scoperte, riapre finalmente la Basilica sul Monte Nebo, luogo da dove Mosè poté ammirare la Terra Promessa e dove fu seppellito. L’inaugurazione, per autorità e invitati, è prevista per il 15 ottobre 2015, mentre il 16 ottobre è programmata la messa solenne, tenuta dal Cardinale Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, inviato speciale di Sua Santità Papa Francesco, che leggerà un messaggio del Santo Padre per la grande occasione. Sempre il 16 ottobre è previsto un concerto da parte dell’organista Eugenio Maria Fagiani che inaugurerà il nuovo organo opera dell’artigiano italiano Nicola Puccini, accompagnato dal coro e dall’orchestra Fountain of Love diretti da Tomeh Jbara. Il fitto programma delle celebrazioni culminerà nella Messa di Natale in basilica, il 24 dicembre alle ore 22.

    I lavori di restauro della Basilica hanno portato alla luce nuove scoperte che hanno costretto l’archeologo padre Eugenio Alliata, dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, a riscrivere la storia del Monte Nebo e del Memoriale, ripercorrendo le testimonianze antiche e illustrando il lavoro degli archeologi francescani (Saller, Bagatti, Corbo, Piccirillo, Alliata, Pappalardo) fino al progetto attuale.

    Il Memoriale di Mosè sul Monte Nebo è il luogo dove, secondo la Bibbia (Deuteronomio 34), Dio mostrò a Mosè la Terra Santa e dove il profeta, venerato dalle tre religioni monoteiste, morì. Benché nessuno abbia mai saputo dove fosse il luogo della sua sepoltura (come dice lo stesso testo sacro), comunità di monaci si stabilirono sul Monte Nebo, perpetuando la memoria di Mosè in questo luogo dal quarto al nono secolo. Nel corso del ‘900 gli archeologi della Custodia di Terra Santa, che nel 1932 aveva acquisito la proprietà del luogo, portarono alla luce l’antico monastero, la basilica e i meravigliosi mosaici in essa contenuti.

     

    Jordan Tourism Board Italy
    Ente del Turismo della Giordania
    www.visitjordan.com
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  • Il “butto” delle ceramiche: il Convento di Sant'Anna a Foligno (Umbria) è un contenitore di arte (e di fede)

    Giovanni Bosi, Foligno / Umbria

    Un ritrovamento casuale che ha entusiasmato archeologi e cultori di storia urbana. Dal restauro del monastero di Sant'Anna di Foligno, in Umbria, sono tornati alla luce manufatti e reperti di uso comune con un imprevedibile valore artistico e culturale. Obiettivo realizzare un Museo delle Ceramiche.

  • Il capolavoro ritrovato: il prezioso Rubens appartenuto a Churchill è in mostra a Matelica

    E’ un’opera dalla storia affascinante: la “Carità del Duca Rodolfo” del celebre pittore fiammingo Pieter Paul Rubens è a Matelica per la la prima esposizione al pubblico. La tela di grandi dimensioni è stata sottoposta ad un sapiente restauro e ora, dopo oltre cinquant’anni, è possibile ammirarla in tutto il suo splendore. Come sede espositiva è stata scelta la Chiesa di Sant'Agostino.

  • Luca di Paolo e il Rinascimento nelle Marche: a Matelica nelle sale di Palazzo Piersanti opere mai viste in pubblico

    E’ stato uno dei protagonisti del Rinascimento nelle Marche e del quale, grazie ai nuovi studi, si è oggi in grado di ricostruire le vicende artistiche e biografiche. A Matelica, in provincia di Macerata, per la prima volta un’esposizione dedicata a Luca di Paolo nelle splendide sale di Palazzo Piersanti, curata da Alessandro Delpriori, promossa dal Museo Piersanti e dalla Città di Matelica e organizzata da Civita.

  • Tunisia "vera grande democrazia nel nord Africa: impegnati per riconquistare i mercati turistici"

    Giovanni Bosi, Tunisi

    La Tunisia? E' l’unica vera grande democrazia dell’area. Parola di Salma Elloumi Rekik, ministro del turismo del Paese colpito pesantemente dal terrorismo ed ora impegnato tenacemente nel riconquistare la fiducia internazionale. Lo scenario per ribadire la propria volontà è l’International Conference on Tourism and the Media voluta proprio a Tunisi dall’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite.

  • Umbria, Anteprima Sagrantino a Montefalco: tasting, focus, masterclass e visite in cantina

    Con Anteprima Sagrantino a Montefalco, in Umbria, riflettori puntati sulla nuova annata con tasting, focus, masterclass e visite in cantina. Chef da tutta Italia per il concorso "Sagrantino nel piatto" e per i sommelier c'è il Gran Premio del Sagrantino. Appuntamento dal 18 al 20 febbraio.

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