archeologia - Turismo Italia News

  • Perù del nord, le civiltà andine prima degli Inca: dalla città sacra di Caral alla barocca Cajamarca

    Un itinerario nel nord del Perù, assai meno battuto dal turismo che non il resto del Paese, e quindi anche capace di mostrare i suoi volti più autentici, rappresenta quindi un lungo excursus nella sua storia più lontana, quella preincaica, caratterizzata da civiltà sicuramente meno note e più modeste, ma non meno interessanti. E per giunta, in parecchi casi, di culture di recente scoperta perché del tutto cancellate dagli Inca, ma che con le loro architetture, le ceramiche, i tessuti o i gioielli ci parlano di civiltà ben progredite, ben prima della nascita di Roma.

  • Perù: al Museo Larco di Lima per la più vasta collezione di ceramiche pre-colombiane a carattere erotico del mondo

    Giovanni Bosi, Lima / Perù

    E’ nella Top 25 dei musei più interessanti e visitati del mondo, in qualche modo unico nel suo genere e di certo straordinario per la qualità e quantità di arte pre-colombiana. Pezzi perfettamente conservati che aiutano a comprendere l’affascinante storia dell’antico Perù, ma persino un tema che è alla base della storia umana: la rappresentazione del corpo femminile e maschile. Anche dal punto di vista erotico. E’ il Museo Arqueológico Rafael Larco Herrera.

  • Petra: nel deserto giordano le antiche tradizioni orientali si fondono con l’architettura ellenistica

    Giovanni Bosi, Petra / Giordania

    E’ sicuramente una delle più grandi meraviglie mai compiute dalla Natura e dall’Uomo. Petra, in Giordania, è una straordinaria testimonianza di come la bellezza spontanea e quella ricercata possano fondersi in un unicum irripetibile e inimitabile. E di certo Al Khazna, il Tesoro - simbolo indiscusso di questo patrimonio dell’Unesco, di cui solo recentemente è stato possibile accertare con certezza la sua effettiva destinazione – continua ad affascinare ed ammaliare. Perché per l’immaginario collettivo resta comunque un mistero dell’umana intraprendenza.

  • POMPEI | Era in fuga dalla furia del Vesuvio: ritrovato lo scheletro di un uomo nei nuovi scavi [VIDEO]

    Il torace schiacciato da un grosso blocco di pietra, il corpo sbalzato all'indietro dal potente flusso piroclastico, nel tentativo disperato di fuga dalla furia eruttiva. E' in questa drammatica posizione, che a Pompei emerge la prima vittima del cantiere dei nuovi scavi della Regio V.

  • POMPEI | Rinvenuta la testa del fuggiasco dall’eruzione del Vesuvio nel cantiere dei nuovi scavi

    A Pompei ritrovato il cranio del fuggiasco, la prima delle vittime emerse nel cantiere dei nuovi scavi della Regio V, di cui finora era stata rinvenuta solo una parte dello scheletro. In una prima fase dello scavo sembrava che la porzione superiore del torace e il cranio, non ancora identificati, fossero stati tranciati e trascinati verso il basso da un blocco di pietra che aveva travolto la vittima: tale ipotesi preliminare nasceva dall'osservazione della posizione del masso rispetto al vuoto del corpo impresso nella cinerite.

  • POMPEI | Vendemmia nel vigneto del Triclinio Estivo: nel Parco Archeologico si produce il pregiato vino Villa dei Misteri

    Appuntamento di tradizione con la vendemmia: a Pompei si è rinnovato con il taglio delle uve nel vigneto del Triclinio Estivo. Il progetto nasce, in via sperimentale, nel 1994 su un'area limitata degli scavi, grazie ad una convenzione tra il Parco Archeologico di Pompei e l'azienda vitivinicola campana Mastroberardino che oltre a prendersi cura dei vigneti produce il pregiato vino Villa dei Misteri.

  • Pompei di notte: l’illuminazione degli scavi archeologici altro importante passo per la rinascita del sito

    Dall’8 luglio disco verde alle visite notturne nel sito archeologico di Pompei, dove è stato inaugurato il nuovo impianto di illuminazione degli scavi.

  • Pompei e i Greci, 600 reperti dalle più antiche città del Mare Nostrum per raccontare le storie di un incontro

    “Pompei e i Greci” racconta le storie di un incontro: partendo da una città italica, Pompei, si approfondiscono i frequenti contatti con il Mediterraneo greco. Sono oltre 600 i reperti esposti tra ceramiche, ornamenti, armi, elementi architettonici, sculture provenienti dalle più antiche città del Mare Nostrum nella mostra che viene presentata fino al 27 novembre 2017 proprio agli Scavi di Pompei.

  • Pompei Intra Extra: il lavoro degli archeologi dell’Università di Bologna in mostra a Casa Saraceni

     

    Svela un racconto che si snoda per punti di vista, tanto interni all’area archeologica che esterni e aperti al territorio circostante. E’ la mostra “Pompei Intra Extra” promossa dall’Università di Bologna in collaborazione con la Fondazione Carisbo e in accordo con la Soprintendenza di Pompei, allestita con le fotografie di Pierluigi Giorgi presso Casa Saraceni all’interno del circuito di Genus Bononiae – Musei nella Città.

  • Pompei, dai nuovi scavi in corso affiorano reperti intatti: deposito di anfore dietro alla Schola Armatorarum

    Pompei continua a rivelarsi una miniera di reperti. Nel sito archeologico si scava e già sono tornati alla luce reperti intatti che aggiungono elementi nuovi alla lettura della storia dell'antica città. Presso la Schola Armaturarum, ormai simbolo di rinascita per Pompei, dove è in corso il restauro degli affreschi originali salvatisi dal bombardamento del 1943, dallo scorso luglio è stato avviato anche lo scavo degli ambienti retrostanti, mai prima indagati.

  • Pompei, dei, uomini, eroi: mostra al Museo Hermitage di San Pietroburgo, è il più grande progetto espositivo in Russia

    “E' un evento storico che darà fortissime emozioni al pubblico russo'': così il direttore Michajl Pjotrovskij ha presentato la mostra “Pompei. Dei. Uomini. Eroi” inaugurata al Museo Hermitage di San Pietroburgo voluta dall'Ambasciata d'Italia in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura. L'installazione è opera degli esperti del Parco Archeologico di Pompei e del Museo Nazionale archeologico di Napoli e rappresenta il più grande progetto espositivo mai realizzato in Russia su Pompei e le altre città distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

  • Pompei, i nuovi scavi della Regio V: dopo decenni si scava una nuova area del sito archeologico

    A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglie raccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V. Era il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, quando un ritrovamento fortuito di alcuni reperti nella zona di Civita a Pompei, spostò l’interesse degli scavi borbonici in quest’area. Inizialmente identificata con la città di Stabiae, solo nel 1763 ci si rese conto che si trattava dell’antica città di Pompei.

  • Pompei, inaugurate tre nuove domus e la sezione pompeiana della mostra pompei@madre: simbolo di una storia di rinascita

    Gli Scavi di Pompei sono davverotornati a nuova vita grazie all’impegno della Soprintendenza Speciale, ora Parco Archeologico di Pompei, e all’impiego efficiente delle risorse europee e al lavoro costante di tutte le professionalità del Ministero e dei beni culturali. L'inaugurazione di oggi ha riguardato l’edificio Domus e Botteghe, la Casa del Triclinio all’aperto la Casa del Larario Fiorito, mai aperte al pubblico.

  • Pompei, la rinascita della Schola Armaturarum: dal restauro allo scavo, alla riapertura al pubblico

    E' il primo passo verso un più articolato progetto di fruizione e di musealizzazione, esteso anche ai vani retrostanti, che consentirà di vedere i dipinti e gli oggetti nel loro luogo di rinvenimento. Dopo il crollo che aveva indignato il mondo, ora la restaurata Schola Armaturarum nel parco archeologico di Pompei torna visitabile al pubblico.

  • Pompei, le prime analisi dello scheletro del bambino ritrovato alle Terme Centrali al Laboratorio di ricerche applicate

    E' il Laboratorio di ricerca applicate del Parco Archeologico di Pompei il punto di partenza per le analisi preliminari dello scheletro del bambino ritrovato alle Terme Centrali di Pompei. Gli studi antropologici effettueranno un primo screening della stato di salute della giovane vittima, per poi indirizzare le successive indagini esterne sul Dna.

  • Pompei, lo splendore delle sei domus restaurate ridà smalto a tutto il Belpaese

    Giovanni Bosi, Pompei

    Straordinario, incredibile, bellissimo.

    Quanti sono gli aggettivi che si potrebbero usare quando si visita il sito archeologico di Pompei? Un patrimonio unico, irripetibile, che tutto il mondo ci invidia. E adesso ancora di più, perché l'azione di recupero a tutto tondo che si sta portando avanti sta davvero restituendo un luogo come non lo si vedeva da secoli.

  • Pompei, scoperto un terzo cavallo di razza con ricca bardatura militare nella villa suburbana di Civita Giuliana

    Un terzo cavallo di razza con ricca bardatura militare nella stalla di Civita Giuliana è stato scoperto nel corso della recente campagna di scavo nel Parco archeologico di Pompei.

  • Pompei, un’altra antica immagine femminile riaffiora dai nuovi scavi: è il mito di Leda e il cigno

    Un’altra antica immagine femminile si aggiunge ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, già emersi. Questa volta si tratta del mito di Leda e il cigno rappresentato in un affresco rinvenuto, durante i lavori di stabilizzazione e riprofilamento dei fronti di scavo, in un cubicolo (stanza da letto) di una casa lungo via del Vesuvio. Il ritrovamento grazie agli scavi della Regio V.

  • Pompei: Civita Giuliana, una scoperta straordinaria tra i cunicoli di scavi clandestini

    Operazione congiunta tra Procura della Repubblica, carabinieri e Parco archeologico di Pompei per salvare il patrimonio archeologico in pericolo. Ed è subito scoperta straordinaria nell’area di Civita Giuliana, nella zona nord fuori le mura del sito archeologico pompeiano, dove erano stati intercettati cunicoli clandestini. Portati alla luce una grande villa suburbana conservata in maniera eccezionale, diversi reperti e una tomba del periodo post 79 d.C. che custodiva lo scheletro del defunto.

  • PROGETTI | Dialogo culturale tra Cina e Italia: accordo di collaborazione per il Parco Archeologico di Paestum

    Un progetto di dialogo culturale tra la Cina e l'Italia che comprende anche il Parco Archeologico di Paestum: un viaggio tra i secoli e tra le culture dei due Paesi che si trasforma in una contemporanea versione del "Grand Tour" e che trasporta in Cina i miti della cultura europea facendoli incontrare con il vastissimo patrimonio culturale cinese. Accordo con il Mibact, in collaborazione con la Direzione Generale dei Musei.

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