archeologia - Turismo Italia News

  • Cerveteri, patrimonio dell’Umanità che racconta la suggestiva storia degli Etruschi

    Giovanni Bosi, Cerveteri / Lazio

    E se a Cerveteri tornasse per sempre l’antico cratere di Eufronio, saccheggiato da una tomba etrusca del territorio, rocambolescamente finito al Metropolitan Museum of Art di New York, poi recuperato dall’Italia ed oggi esposto (impropriamente) al museo di Villa Giulia a Roma? Ben più di una semplice aspirazione per la cittadina laziale, che possiede la più maestosa necropoli etrusca proclamata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. Storia ma anche presente, perché qui non c’è luogo più animato dell’antica Città dei Morti… Siamo andati a vedere.

  • COMO | Centinaia di monete d’oro della tarda epoca imperiale ritrovate in un recipiente in pietra ollare di forma inedita

    Erano custodite in un recipiente in pietra ollare di forma inedita, che non trova al momento confronti. Centinaia di monete d’oro della tarda epoca imperiale sono state ritrovate in pieno centro a Como durante alcuni scavi archeologici in un cantiere per la ristrutturazione dell’ex teatro Cressoni. Per gli studiosi è una scoperta straordinaria.

  • Crotone: per il Parco archeologico nazionale di Capo Colonna “luogo del cuore” un corposo programma di interventi

    L'obiettivo è quello di rendere maggiormente fruibile e valorizzato uno dei siti più suggestivi della Calabria. Per il Parco archeologico nazionale di Capo Colonna, a Crotone, è attualmente in atto un corposo programma di interventi sostenuti dal Mibac in sinergia con le istituzioni locali.

  • CULTURA | Paestum riapre per ora in Cina, a Chengdu: un segnale di speranza per superare la pandemia del Covid-19

    Ha riaperto al pubblico a Chengdu, in Cina, la mostra "Paestum - una città del Mediterraneo antico", inaugurata lo scorso 26 novembre nel capoluogo della provincia del Sichuan, e chiusa all'indomani dell'emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio la Cina. Un segnale importante per il graduale ritorno verso la normalità. Soddisfazione nel sito archeologico italiano.

  • Cultura, Correios de Portugal mette in mostra 1.350 anni di storia con le monete dall’antichità al Medioevo

    Eugenio Serlupini, Roma

    Un viaggio nella storia lungo ben 1.350 anni. E’ quello che assicurano i quattro nuovi francobolli che il Portogallo manda in pista dal 22 aprile 2020 per raccontare e documentare l’epopea delle monete e delle zecche locali nel periodo pre-unitario. Reperti preziosi oggi conservati al Museu Nacional de Arqueologia, nella Câmara Municipal do Porto e nel Museu Casa da Moeda.

  • Da Apatam un itinerario di 12 giorni dedicato al Messico archeologico e alle civiltà Maya e Azteca

    Palenque, Uxmal, Chichen Itzà e Tulum: luoghi che evocano alcuni tra i più significativi siti archeologici mesoamericani, appartenenti in particolare alla cultura Maya, civiltà di grande fascino per l’estensione dei suoi agglomerati urbani, per la grandiosità dei suoi monumenti. I turisti frettolosi e accaldati che si stipano nelle località più celebri come Cancun e Playa del Carmen, ignorano che lo Yucatan, e in particolare la regione montuosa del Chiapas celano, nascosti tra l’esuberante vegetazione tropicale e in luoghi spesso difficili da raggiungere, centinaia di altri tesori, spesso non ancora scavati ma non di minore importanza, la cui visita assume il fascino delle scoperte ottocentesche.

  • Da Cancùn alla Riviera Maya: alla ricerca dei pesos d'oro di Maximiliano nel Messico più ammaliante

    Giovanni Bosi, Cancùn / Messico

    Da Cancùn alla Riviera Maya, nei luoghi dove il mito dell’antica popolazione si ritrova sugli oggetti più belli da portare a casa, si riscoprono storia e simboli preziosi dell’Imperatore che fece costruisce il Castello di Miramare a Trieste.

  • Da Cartagine a Tunisi: i tesori del Museo del Bardo

    Giovanni Bosi, Tunisi

    Il nuovo Museo Nazionale del Bardo a Tunisi, contenitore della più grande collezione al mondo di mosaici romani e bizantini perfettamente conservati, è diventato realtà. La struttura progettata dallo studio Codou Hindley di Parigi associato con l'architetto tunisino Amira Nouira, è stata aperta al pubblico presentando altri straordinari reperti mai esposti provenienti dai siti archeologici del Paese. Grandi spazi, ampie vetrate, il bianco che sfuma l'azzurro del cielo. Siamo andati a vederlo.

  • Da Sentinum a Sassoferrato: nel Museo Archeologico i reperti raccontano l'antica “Battaglia delle Nazioni” dei Romani

    Giovanni Bosi, Sassoferrato / Marche

    Sassoferrato, in provincia di Ancona sul confine con l’Umbria, per la sua posizione incuneata nell’Appennino ha avuto una storia che si differenzia da quella di altri centri marchigiani. I reperti provenienti dall’antica città romana di Sentinum documentano il suo passato, incluso il famoso episodio della “Battaglia delle Nazioni” del 295 a. C., raccontata da Tito Livio nella sua Storia di Roma.

  • DA VEDERE | Lo specchio di Celestino: archeologia etrusca a Modena nella prima metà dell’Ottocento, mostra alla Galleria Estense

    Documenta la presenza etrusca nel territorio modenese la mostra “Lo specchio di Celestino” che la Galleria Estense di Modena ospita fino al 1° ottobre 2019. L’esposizione si concentra sul piccolo sepolcreto etrusco ritrovato nel 1841 nei campi di Galassina di Castelvetro, databile, in base ai materiali finora conosciuti, tra la fine del VI e il V secolo a.C.

  • Dai Fenici a Bourguiba i tremila anni di storia di Monastir, perla del Mediterraneo

    Giovanni Bosi, Monastir / Tunisia

    Per i Fenici era Rous Penna, con i Romani è diventata Ruspina. Oggi si chiama Monastir e il suo nome attuale evoca immediatamente una delle principali mete turistiche della Tunisia che si affacciano sul Mediterraneo. Odori, colori e persino i rumori sono quelli propri di una località del Sahel tunisino, la storia è quella tipica di un centro che ha legato le sorti alle vicende del Mare Nostrum. E dunque per chi arriva in questa città, c’è molto da scoprire. A partire dall’antico Ribat, fino al grande mausoleo di Habib Bourguiba, il padre della moderna nazione.

  • Dal Mar Piccolo al Mar Grande di Taranto: le bellezze di una città che ha tanto da offrire e raccontare, Museo Marta incluso

    Edoardo Betti, Taranto / Puglia

    Eccoci di nuovo in Puglia. Lasciamo l’affascinante Terra delle Gravine (per chi si fosse perso il nostro viaggio può riviverlo qui) per approdare nella penisola salentina e più precisamente a Taranto. La città sorge intorno al 700 a.C. con il nome di Taras, ex colonia fondata dallo spartano Falanto. Inutile dire che qui ci sono secoli e secoli di storia che vengono in parte raccontati nel Marta, il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, ma di questo ne parleremo dopo.

  • Dal Paleolitico al Medioevo, un viaggio nel Cilento tra mari e monti sulle tracce dell’Uomo di Neanderthal

    Giovanni Bosi, Marina di Camerota / Campania

    Più che un turista ante-litteram, verrebbe quasi da pensare che abbia scelto un luogo bellissimo per abitare e proteggersi. In realtà se il Cilento infatti oggi è posto straordinario (sia lungo la costa che al suo interno) le condizioni ambientali tra i 200 000 e i 40 000 anni fa non erano proprio quelle attuali, anzi erano totalmente diverse. Ecco perché entrare nelle grotte che costellano la costiera di Camerota sulle tracce dell’Uomo di Neanderthal vissuto nel Paleolitico medio, è un viaggio affascinante e suggestivo.

  • Dal tesoro aureo di Panagyurishte al reliquiario d’argento di San Dionisio: ecco i capolavori del Museo nazionale di Sofia

    Giovanni Bosi, Sofia / Bulgaria

    Un Museo che merita di essere annoverato tra le più prestigiose istituzioni culturali del mondo per l’importanza e la qualità delle testimonianze storiche e artistiche che conserva. E’ il Museo nazionale di storia di Sofia, allestito nel palazzo n.91 della Residenza governativa nel quartiere Boyana. Tra i pezzi forti, c’è il tesoro aureo di Panagyurishte databile tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C.

  • DESTINAZIONI | Giordania consuntivo 2017: il grande ritorno degli italiani nel Regno Hashemita

    Il 2017 sarà ricordato come il ritorno degli italiani in Giordania. Il Jordan Tourism Board ha diffuso i dati relativi al periodo gennaio-dicembre 2017 e la crescita degli arrivi italiani in Giordania si attesta su un risultato ragguardevole: + 50,4% rispetto al 2016, anno che dall’autunno aveva fatto registrare un’inversione di tendenza rispetto alla crisi iniziato nel luglio 2014, per cause non legate alla stabilità e alla sicurezza del Paese.

  • Drawing Egnazia, lo spettacolo dell’archeologia: ricostruzioni in 3D, concerti live, laboratori e rievocazioni storiche

    Immergersi nel parco archeologico emozionandosi con le ricostruzioni di ambienti del passato. E poi dibattiti culturali, concerti live, laboratori esperienziali e rievocazioni storiche faranno da cornice a questo grande avvenimento archeologico. E’ “Drawing Egnazia - Lo spettacolo dell’Archeologia”, nel famoso sito pugliese in provincia di Brindisi.

  • E’ il boom turistico dell’Albania: al di là dell’Adriatico e dello Ionio c’è un Paese tutto da scoprire

    Giovanni Bosi, Milano

    Albania, questa sconosciuta. Forse è davvero il caso di dirlo, perché in realtà appena sull’altra sponda dell’Adriatico e dello Ionio c’è un Paese ricco di patrimonio artistico, culturale, naturale e sicuramente anche umano. Un territorio che merita di essere conosciuto e valorizzato, al di là di ogni sciocco pregiudizio. Un viaggio qui può davvero tradursi in una rivelazione.

  • E’ l’Anno di Göbeklitepe: eventi e conferenze per lo straordinario sito archeologico nell’Anatolia sud-orientale

    Giovanni Bosi, Turchia

    Collocato sulle montagne Germuş nell’Anatolia sud-orientale, è uno dei tesori della Turchia. Il il sito archeologico di Göbeklitepe, con le sue monumentali strutture megalitiche tonde-ovali e rettangolari erette dai cacciatori-raccoglitori nell’età neolitica pre-cereana tra il 9600 e l'8200 avanti Cristo sono indiscutibilmente un patrimonio dell’Umanità. Lo ha sancito lo scorso anno l’Unesco e così la Turchia ha deciso di dedicare il 2019 alla valorizzazione di questo straordinario luogo.

  • Ecco la prima micro moneta d’oro italiana: è dedicata all’imperatore Adriano e ha un diametro di appena 13,85 millimetri

    La 10 euro in oro dedicata all’imperatore Adriano ha un diametro di appena 13,85 mm, una novità per la produzione italiana.

  • Ecco Sofia underground: un suggestivo percorso sotto alla Basilica porta due millenni indietro nella storia

    Giovanni Bosi, Sofia / Bulgaria

    C’è una Sofia underground preziosa e imprevedibile, emozionante e ricca di misteri ancora da svelare nella loro interezza. A metri di profondità c’è la storia di un luogo che ha molto in comune con tante città italiane, per essere stata allo stesso modo cornice di capitoli importanti dell’espansione dell’impero romano. Ma anche della spiritualità dei suoi abitanti. E inevitabilmente l’archeologia diventa un motivo in più per scoprire la capitale della Bulgaria sulle tracce dell’antica Serdica. Con non poche sorprese.

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