2014 - Turismo Italia News

  • Da duecento anni fedele all’Italia: su quattro francobolli torna l’istituzione più amata dagli italiani

    Eugenio Serlupini, Roma

    Quattro francobolli stampati in foglietto per celebrare il bicentenario dell’istituzione dell’Arma dei carabinieri. L’Italia torna dunque a rendere omaggio all’amata istituzione con l’emissione del 16 luglio 2014, che allunga l’elenco dei dentelli postali che in più occasioni e per varie motivazioni hanno avuto come protagonisti i carabinieri. La serie di riferimento è quella tematica “Il Senso civico”.

  • DANIMARCA | Isole Faeroer: il Koks è il miglior ristorante del Nord Europa

    (TurismoItaliaNews) E’ il ristorante Koks alle isole Faeroer, ospite lo scorso inverno ad Identità Golose, il vincitore del premio “Nordic” come miglior ristorante dei paesi del Nord nel 2014. L'annuncio è stato dato durante il Nordic Prize Galla Award al Noma di Copenaghen. Il Koks ha battuto alcuni tra i migliori ristoranti della regione, tra cui l'Esperanto di Stoccolma, il Marchal di Copenaghen, l'Ask di Helsinki e l’Ylajali di Oslo.

    “Il ristorante delle Faeroer continua la sua straordinaria avventura tra i ristoranti nordici, in una cornice che attira l'attenzione dei migliori esperti di gastronomia d'Europa – ha osservato Bent Christensen, Den Danske Spiseguide - la nuova cucina nordica è molto forte e ricchissima in creatività. Il vincitore di quest'anno è un ristorante dall'esperienza olistica, dove il cibo, le bevande e il servizio hanno tutti contribuito alla vittoria”.

    Johannes Jensen, proprietario del Koks, si dice onorato e orgoglioso di aver ricevuto il premio: "È assolutamente straordinario essere tra i pochi selezionati – principalmente ristoranti con due stelle Michelin – che hanno già ricevuto questo importante riconoscimento. Dalla sua apertura nel 2011, il Koks ha ottenuto molteplici candidature e raggiunto i posti più alti nelle classifiche, ma questo è il riconoscimento più grande che abbiamo ottenuto. È meraviglioso essere riconosciuti, ma ancora di più, questo conferma che il cibo e l'industria gastronomica delle Faeroer sono ampiamente apprezzati a livello internazionale – una vera ragione per andarci”. 

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  • GENOVA | Tornano in Ecuador i reperti archeologici precolombiani della collezione Pavesi

    (TurismoItaliaNews) Tornano in Ecuador i reperti archeologici precolombiani della collezione Pavesi in ottemperanza alla Convenzione Unesco. Le preziose testimonianze del passato sono quelle al centro dell’intesa firmata a Genova in occasione della mostra "Ecuador al mundo: un viaje por su historia ancestral" che al Castello D’Albertis fino al 6 luglio 2014 racconta 11.000 anni di archeologia nel Paese dell'America Latina. A firmare l’accordo il sindaco Marco Doria e il console dell'Ecuador a Genova, Esther Cuesta, per l’operazione di restituzione di antichità allo Stato di provenienza. La mostra è composta da una selezione di 218 reperti, tra i più rappresentativi tra quelli presenti nelle tre collezioni recuperate a Genova: la collezione Norero, 3.504 pezzi, la collezione Pavesi, 687 pezzi e la collezione Dogana di Genova, 667 pezzi.

    Dopo aver presentato le diversità naturali e umane di questo Paese, l'esposizione in corso approfondisce le diverse espressioni culturali della sua storia ancestrale, attraverso più di 200 reperti preispanici in ceramica, conchiglia e metallo, appartenenti ai diversi periodi culturali dell’archeologia dell’Ecuador, Paese dove sono state ritrovate le prime terracotta del continente americano con le figurine della cultura Valdivia (4000 avanti Cristo). La costa, le Ande, la foresta amazzonica e le Isole Galapagos: la molteplicità degli ecosistemi rende l’Ecuador un Paese megadiverso, nel quale già a partire da 11.000 anni avanti Cristo sono presenti gruppi umani. Attualmente in Ecuador convivono culture e popolazioni con storie, costumi e tradizioni distinte e molto differenti, tra le quali indigene, meticce e afro-discendenti.

    Dal periodo Pre-ceramico (11000-4000 a.C.) all’Impero Inca ( 1470-1534 d.C), la mostra evidenzia come la caratteristica comune a tutti i gruppi sia stata lo scambio di conoscenze in rapporto: all’uso delle materie prime, come l’ossidiana e la conchiglia spondylus, alle tecniche per la realizzazione di oggetti di uso quotidiano e cerimoniale, e alle pratiche agricole e commerciali, che permisero alle diverse popolazioni di sostentarsi con prodotti di uso domestico e beni di lusso.

    Protagonisti della mostra sono figurine umane declinate nelle diverse tappe della vita, e rappresentazioni di animali riprodotti per la loro valenza mitica e simbolica: in vasi, in stampi per tessuti e pittura corporale, in fischietti o maschere, in utensili per la vita domestica o cerimoniale, come macine per cereali o offerte funerarie. Essi compaiono nelle diverse aree geografiche testimoniando la cosmo-visione delle diverse culture nel tempo. La mostra si conclude evidenziando il ruolo del patrimonio culturale nella definizione dell’identità interculturale e plurietnica dell’Ecuador, e sottolinea come, nella accezione dinamica della identità, il recupero dei beni, oltre che dei saperi, faccia parte dell’identità ecuadoriana stessa, e come, per ovviare alla dispersione dei reperti archeologici appartenenti al patrimonio nazionale, la repubblica dell’Ecuador abbia recentemente implementato linee di azione internazionali per la restituzione dei suoi beni culturali.

    In questo senso va intesa la collaborazione tra Genova e l’Ecuador, che ha visto la consegna allo Stato dell’Ecuador delle tre collezioni che costituiscono la mostra: collezione "Dogana" restituita dalla Dogana di Genova, collezione "Pavesi", restituita dal Comune di Genova, e collezione "Norero", restituita dal Comune di Genova dopo la donazione da parte della stessa famiglia Norero.

     

  • Gli antichi Romani viaggiano per posta: dalla Via Claudia Augusta al Ponte di Tiberio a Rimini

    Due testimonianze del passato che arricchiscono il patrimonio artistico e culturale italiano. Sono il Ponte di Tiberio a Rimini e la Via Claudia Augusta, l’antica strada romana di cui si celebra il bimillenario e che dalle pianure del Po e dall’Adriatico portava fino al Danubio. Proprio loro sono i soggetti dei due francobolli che l’Italia manda in campo il 2 maggio 2014 per una promozione che ha inevitabilmente un risvolto turistico.

  • La fauna marina che rischia l’estinzione: dai francobolli il richiamo delle Nazioni Unite

    Eugenio Serlupini, Roma

    E’ la fauna marina che rischia di scomparire definitivamente dalle acque del mondo, il soggetto dei dodici francobolli che l’amministrazione postale delle Nazioni Unite, l’Apnu, ha messo in circolazione dal 23 ottobre 2014 proseguendo così l’impegno a sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sui rischi che si corrono in assenza di un impegno collettivo che tuteli e difenda questi straordinari esseri viventi.

  • Picasso, cento anni dal viaggio in Italia: si celebra il centenario con importanti iniziative e mostre

    Durante il suo soggiorno nel bel Paese l’artista si è soffermato a Roma, Napoli e Pompei. Era il 1917 quando Picasso ha compiuto il viaggio in Italia insieme a Jean Cocteau per iniziare a lavorare sul sipario di Parade, il balletto ideato dallo stesso Cocteau su musiche di Satie che andò in scena a Parigi nel maggio dello stesso anno. Ora il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo celebra il centenario di quel viaggio di Picasso con importanti iniziative e mostre.

  • Raffaello, Madonna di Foligno: storia di un ritorno “a casa” grazie ad Eni e Musei Vaticani

    Giuseppe Botti, Foligno / Umbria

    E’ una pagina di storia quella che si scrive a Foligno, in Umbria, con il ritorno – seppure per pochi giorni – del capolavoro di Raffaello. Dopo il successo milanese, nel viaggio di rientro verso i Musei Vaticani fino al 26 gennaio 2014 viene presentata una mostra straordinaria della “Madonna di Foligno” nello stesso luogo dove è stata esposta per due secoli e poi requisita nel 1797 dai funzionari di Napoleone che la portarono a Parigi. La cornice è la chiesa del Monastero di Sant’Anna.

  • Unesco: viaggio in Italia, i Patrimoni dell’Umanità visti attraverso i francobolli di San Marino

    Eugenio Serlupini, San Marino

    Continua il viaggio della filatelia sammarinese tra le bellezze del Belpaese offrendo a collezionisti e semplici appassionati un “dialogo per immagini” sull’Italia. Dopo l’esordio dello scorso anno, arrivano quattro francobolli stampati in foglietto (realizzati dall’agenzia pubblicitaria “Esploratori dello spazio”) dedicati ai siti Unesco di Modena, Mantova e Sabbioneta, Verona e San Gimignano.

  • Vaticano, Italia e Polonia celebrano insieme la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II

    Il 27 aprile 2014 è una data destinata a segnare la storia contemporanea della Chiesa cattolica. E che sia papa Francesco a suggellare il tutto assume evidentemente ancor più valore. Quel giorno Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, già beati, saranno proclamati santi nel corso di una solenne celebrazione nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Sono attesi migliaia di fedeli, a testimonianza del grande attaccamento nei confronti di Angelo Giuseppe Roncalli e Karol Józef Wojtyla. Non manca la sottolineatura filatelica, anche con un’emissione congiunta con Italia e Polonia in circolazione dal 21 marzo.

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