leggende - Turismo Italia News

  • Europa 2017: alle Føroyar non ci sono castelli e loro scelgono di raccontare sui francobolli la leggenda della Principessa di Nolsoy

    Eugenio Serlupini

    Il tema scelto dall’Europa postale per il 2017 li ha spiazzati, ma non si sono perse d’animo. E sì, perché per quest’anno PostEurop - l’organismo che riunisce i Paesi europei dal punto di vista della gestione postale - ha deciso di far emettere a tutte le nazioni aderenti francobolli dedicati agli antichi Castelli di ciascun Paese. Ma alle Isole Faeroer, territorio danese con autonomia postale, non è mai stato costruito un castello nei secoli. E allora…

  • Fate e folletti, credenze popolari e superstizioni: l’unicità e la ricchezza della cultura in Irlanda

    Non è più diffusa come ai tempi prima dello sviluppo della scienza moderna, ma comunque continua a far parte della ricchezza e dell’unicità della cultura irlandese. E’ la credenza in queste antiche superstizioni: un aspetto fondamentale del folklore sull’Isola di San Patrizio è infatti il gran numero di credenze popolari e superstizioni su fate e folletti nate in Irlanda e tramandate per secoli…

  • In Liguria Marina di Varazze conferma la positiva tendenza: in crescita diportisti e barche sopra i 16 metri

    I segnali incoraggianti di un mercato che già dall’anno scorso appariva in ripresa, per Marina di Varazze risultano confermati anche nei primi mesi del 2017 con una nuova positiva tendenza per quanto riguarda le dimensioni di barche ospitate e l’aumento dei diportisti.

  • La Sfinge della Romania: ad oltre 2.000 metri di quota il mito di una roccia che potrebbe essere ben più di un capriccio della natura

    Giovanni Bosi, Monti Bucegi / Romania

    La Sfinge non c’è soltanto in Egitto. E come per la splendida scultura di Giza, anche per quella che si trova ad oltre 2.200 metri di quota, in uno spettacolare teatro naturale montano, in tutt’altro angolo di mondo, non mancano leggende e misteri. Di certo, ricorda moltissimo la Grande Sfinge di Giza. Siamo nel Parco Naturale Bucegi, nel sud-est della Romania.

  • Leitisvatn - Sørvágsvatn, il lago con due nomi delle Faroe racconta (in un paesaggio meraviglioso) storie di troll e spiriti d’acqua

    Eugenio Serlupini, Roma

    E’ lo stesso lago, ma i nomi sono due perché la gente del posto – a seconda di dove abita – gli ha affibbiato denominazioni diverse: da una parte Leitisvatn e dall’altra Sørvágsvatn. Siamo alle Fær Øer, lo splendido arcipelago di competenza danese in mezzo all’Atlantico. Un paesaggio a dir poco meraviglioso fa da cornice a questo specchio d’acqua, intorno al quale aleggiano storie di esseri misteriosi e c’è persino una curiosa illusione ottica…

  • Manneken Pis, il “bambino che fa la pipì” a Bruxelles compie 400 anni: è una delle icone della capitale belga

    Giovanni Bosi, Bruxelles / Belgio

    Se è decisamente irriverente e goliardico, il suo atteggiamento trasmette tenerezza e innocenza. E sì, perché lui in fondo è un bambino e come tale lo vezzeggiano i bruxellesi. Di fatto il Manneken Pis, “il bambino che fa pipì”, è una vera celebrità, annotato tra le 20 attrazioni della capitale europea da non perdere per nessun motivo. E in questo 2019 c'è un motivo in più: la statuetta in bronzo opera di Jerome Duquesnoy il Vecchio è datata 1619 e dunque festeggia il suo 400° anniversario.

  • Piemonte, nella Valle Antrona c’è un prezioso smeraldo: il lago, tra natura, storie e leggende

    Giovanni Bosi, lago di Antrona / Piemonte

    C’è chi racconta che quando il livello delle acque si abbassa, tornano visibili tratti delle mura in pietra delle baite del paese che oggi non c’è più. Sono quasi 400 anni che il lago di Antrona - uno smeraldo verde incastonato tra le Alpi Pennine orientali in Piemonte - riflette gli straordinari colori delle montagne che lo circondano. Qui lo scenario un tempo era ben diverso, ma il suo odierno fascino è un’irrinunciabile attrazione. Compreso quel pizzico di mistero che da secoli aleggia sul lago.

  • Tra miti, leggende e devozione: la Penisola di Kassandra è ben più di uno straordinario luogo di vacanze

    Giovanni Bosi, Kassandra / Grecia

    Su tutto c’è la mitologia greca, quella popolata da dei, semidei, eroi e creature fantastiche. Quella che Iliade, Odissea ed Eneide ci hanno tramandato a piene mani e che tutti, più o meno, conosciamo ed amiamo. E neanche a dirlo la Grecia è il palcoscenico ideale e scontato per inquadrare tutto questo. Ma non c’è solo la mitologia. A Kassandra, la verde penisola della Calcidica, conosciuta per il verde del territorio e il blu cristallino dell’Egeo, si raccontano molte altre storie, molte altre leggende, ben oltre il mito.

  • TRADIZIONI | Folletti e streghe nelle leggende del Friuli Venezia Giulia

    (TurismoItaliaNews) Una visita in Friuli Venezia Giulia alla ricerca di uno gnomo o di una fata? Non è poi così difficile da proporre: in questa regione da generazioni si tramandano storie e leggende animate da figure e personaggi fantastici di ogni tipo della cui esistenza gli abitanti del luogo sono assolutamente sicuri.

    Certo, sono personaggi difficili da vedere, ma anche sulle possibilità di incontro i racconti popolari danno dei consigli preziosi. Si tratta spesso di figure legate a un territorio o a una sua caratteristica, come le agane, creature delle acque dolci che possono vivere nelle grotte carsiche, ma anche sui monti della Carnia o accanto alle risorgive della Bassa friulana. A seconda della zona, le agane possono essere streghe brutte, crudeli e rapitrici di bambini o fate belle e gentili. Inoltre possono trasformarsi in salamandre o avere parte del corpo di capra e piedi rivolti all’indietro. Simili alle agane sono le krivapete delle Valli del Natisone, donne dotate di una grande e intollerabile autonomia, di particolare capacità e cultura, trasgressive e selvagge, e profonde conoscitrici delle virtù delle erbe.

    Particolarmente ricco di fantasia è il mondo degli sbilfs carnici, folletti dei boschi che possono essere visti soltanto da persone dal cuore puro. Ce ne sono di tanti tipi, tutti più o meno dispettosi. Il Mazzarot vive e si mimetizza tra i faggi, ha una risata sardonica ed è terribilmente permaloso: bisogna stare molto attenti a non calpestare le sue orme perché, chi lo fa, può perdere l'orientamento. Nei boschi attorno a Forni di Sopra, invece, ci si può imbattere nel Massaroul, che si è trasferito in Carnia dal Cadore per sposare Madama Ridusuela. Entrambi i coniugi adorano combinare scherzi ai campeggiatori solitari.

    Invece il Gan è un personaggio molto disposto ad aiutare chi è in difficoltà, peccato stia diventando sempre più raro. Ha una corporatura tozza e robusta ed è dotato di una forza erculea. Infine, c'è il Bergul, difficilissimo da scorgere perché ama adornarsi di foglie e di rami, quindi è pressoché invisibile nel suo ambiente. Per chi si trova in Carnia, è invece un vero e proprio incubo notturno il Cjalcjut, un diavolo o uno stregone che si siede sullo stomaco delle persone addormentate e impedisce loro di respirare. Che venga richiamato da una cena particolarmente pesante? È possibile e conviene fare attenzione: la gastronomia locale è davvero eccezionale….

    Hanno un’origine molto antica, legata al mondo precristiano, anche una serie di personaggi più o meno "selvatici", uomini, come i Salvàns e i Pagans della montagna, o giganti, come gli Ajdi , antichi abitatori della terra e responsabili di molte costruzioni preistoriche o romane. La ricchezza di leggende e personaggi che animano la letteratura popolare del Friuli Venezia Giulia dipende anche dall’incontro di popolazioni di tante lingue e culture, favorito dalla posizione geografica di questo territorio del Carso sloveno.

    Anche nelle leggende emerge la volontà di mantenere buoni rapporti con i "vicini": sulle falde del monte Tenchia, per esempio, in un punto che da tempo immemorabile è chiamato Pian delle streghe, le streghe della Carnia si incontrano con le streghe bionde che arrivano dal Nord per danzare insieme.

     

     

     

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...