Andalusia - Turismo Italia News

  • A Granada per l'Alhambra, le tapas, le ceramiche e il jazz: mille attrazioni nella città dell'Andalusia orientale

    Si no has visto Granada no has visto nada”, ovvero: se non hai visto Granada, non hai visto niente. E' un proverbio molto diffuso in Spagna e come sempre da un vecchio adagio popolare c'è davvero da imparare. La città spagnola ai piedi della Sierra Nevada, tra i fiumi Darro e Genil, è una delle più interessanti dell'Andalusia orientale. Se il pezzo forte è l'Alhambra, c'è anche molto di più da fare e da vedere.

  • Allegria Atlantica: a Cadice per trovare le chiavi della piccola e lucente città bianco-gialla (la più antica del mondo occidentale)

    E’ la città più antica del mondo occidentale, perché le sue origini si devono nientemeno che 3.000 anni fa ad opera dei Fenici. Oggi Cadice, piccola e lucente città bianco-gialla della Spagna, è la testimonial delle varie popolazioni e culture che si sono susseguite nel corso dei secoli, di cui rimangono ancora oggi importanti influenze che segnano il carattere dei locali. Perché non andarci, dunque?

  • Festival dei Patios, Cordova a maggio profuma di gelsomini e fiori d'arancio con la sua festa Patrimonio dell'Umanità

    Si può dire sicuramente che a Cordova ogni giorno dell'anno sia buono per esserci. Ma di certo a maggio, quando la città si veste a festa, questo antico centro dell'Andalusia diventa ancora più bello. L'occasione è il Festival dei Cortili di Cordova, una festa che l'Unesco ha voluto dichiarare Patrimonio dell'umanità.

  • Fine estate nell’Andalusia storica o in Portogallo per un tour alla scoperta del territorio lusitano

    In Andalusia o piuttosto in Portogallo per un tour alla scoperta del territorio lusitano? Per questo scorcio di fine estate sono due le idee da prendere in considerazione per un viaggio nella penisola iberica.

  • SPAGNA | Al progetto di recupero Caminito del Rey la dodicesima edizione del Premio Andalucía del Turismo per “Buenas prácticas”

    (TurismoItaliaNews) Il progetto di recupero Caminito del Rey si è aggiudicato la dodicesima edizione del Premio Andalucía del Turismo 2016 per le “Buenas prácticas” che hanno migliorato la performance del turismo nella delegazione di Malaga. Il riconoscimento segue peraltro gli altri premi ottenuti nel campo dell’architettura e della valorizzazione del patrimonio. Il presidente del consiglio di Malaga, Elia Bendodo, insieme con i sindaci e consiglieri di Alora, Ardales, Antequera e Valle de Abdalajís, ha ritirato il premio nel corso della cerimonia tenutasi a Ronda, organizzata dal ministero del Turismo e dello sport della Junta de Andalucía.

    I Premios Andalucía del Turismo vengono assegnati per otto categorie e oltre al Caminito del Rey, gli altri vincitori sono il direttore d’orchestra Pablo Heras come “Ambasciatore dell'Andalusia”; l’imprenditrice Maria Herrero (Hotel La Vinuela) per il segmento “Impresa e imprenditore”; la città di Lucena (Córdoba) per “Eccellenza nella gestione”; la Fundación Vía Verde de la Sierra per “Istituzione pubblica o privata”; la Ies Heliópolis di Sivigla per “Formazione e ricerca turistica”; Josefa Viejo per il settore “Lavoratori” e il giornalista Pedro Luis Gómez nella categoria “Comunicazione”.

    L'anno scorso, il Caminito del Rey ha portato a casa importanti riconoscimenti in ambito europeo (i tre più importanti riconoscimenti in materia di patrimonio), nazionale (merito turistico e premio di architettura) e ibero-americano (premio di architettura). Così come ha vinto il premio “Europa Nostra”, il più alto riconoscimento che esiste a livello continentale in tema di valorizzazione del patrimonio. El Caminito del Rey è stato uno dei 28 progetti vincenti quest’anno, in particolare per la categoria della conservazione e del recupero, unico progetto spagnolo con il restauro di sei chiese di Lorca. Non solo: è stato anche uno fra i sette progetti “Grand Prix” più apprezzati dagli esperti ed è stato il progetto più votato via internet da parte dei cittadini europei, ricevendo il Premio del Pubblico.

    La Commissione europea ha indicato il Caminito del Rey come primo esempio di creatività, innovazione e sostenibilità nel campo del patrimonio europeo. Inoltre, il Consiglio dei ministri ha concesso alla fine del 2015 il riconoscimento “Destinazioni turistiche emergenti” e nell’aprile scorso ha ricevuto il premio alla XIII Biennale spagnola di architettura e urbanistica nella categoria “ Urbanismo: paisaje y ciudad” per essere considerata uno dei 22 migliori progetti urbani in Spagna nel corso del 2015.

    E il progetto di recupero condotto dal Caminito del Rey è stato incluso in una mostra itinerante di questi 22 progetti, denominati “Alternativas /Alternatives”, presentata nel Palazzo Carlos V di Granada fino al 12 ottobre e poi in tour in varie città spagnole e all’estero, tra cui New York. Infine il progetto è stato anche premiato alla X Bienal Iberoamericana de Arquitectura y Urbanismo. Delle 194 proposte preselezionati dai comitati nazionali in 21 Paesi, il Caminito del Rey è stato una delle 26 opere vincitrici in Argentina (2), Messico (2), Portogallo (4), Ecuador (2), Paraguay (2 ), Brasile (4), Uruguay (1), Colombia (1), Cile (1) e la Spagna (7). Questo premio sarà presentato prossimamente a San Paolo, in Brasile.

    Per saperne di più

     

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...