ricette - Turismo Italia News

  • Arrosto morto di quaglia con delicate di rapa rossa

    Un piatto di grandi sapori, dove la tradizione si fa sentire grazie ad ingredienti che arricchiscono non poco: il guanciale, l’olio extravergine d’oliva, cipolle rosse, salsiccia. E poi la protagonista di questa ricetta di Casa Spineto: la quaglia.

  • Biscottini della salute al miele, zucchero di canna, latte fresco e cannella

    Per uno snack, per il mattino a colazione o più semplicemente come dessert a fine pranzo. Ecco i Biscottini della salute di Casa Spineto, i cui ingredienti bastano a spiegarne il nome: miele (di qualità, da scegliere a secondo dei gusti), latte, olio extravergine di oliva e un po’ di cannella per profumarli. Adattissimi in ogni stagione e in ogni circostanza.

  • Chitarrine all’uovo con pannocchie, pistacchi e Pecorino

    Pannocchia, ma anche canocchia oppure cicala di mare o persino Squilla mantis in termini scientifici. Chiamatelo come volete, ma di certo questo gustoso crostaceo che si trova lungo tutte le coste del Mediterraneo, è un ingrediente prelibato che si abbina bene a tavola in diversi piatti. Peraltro è di facile reperibilità durante tutto l’anno, anche se i mesi migliori sono marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre e  novembre. E la pannocchia è ovviamente una delle componenti della nuova ricetta che arriva da Casa Spineto.

  • Diventano Igp i gustosi Pizzoccheri della Valtellina

    Arriva il riconoscimento dell’indicazione geografica protetta per i Pizzoccheri della Valtellina. La proposta è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.50 del 29 febbraio 2012 e riguarda, come noto, la pasta (sia secca che fresca) prodotta nella provincia di Sondrio utilizzando un impasto  di  grano  saraceno e sfarinati di altri cereali. Di colore marrone più o meno scuro, dopo la cottura in acqua e sale assumono un sapore delicato e tipico dei  prodotti ottenuti con questi ingredienti.

  • Fagottini di maiale alla crema di fave con scamorza della Puglia e speck dell'Alto Adige Igp

    Buoni e variegati ingredienti per questa ricetta che sforna la cucina di Casa Spineto. Laura Bosi Celletti propone fagottini di maiale serviti con crema di fave con scamorza e speck. Considerando la scelta degli elementi, dal gusto deciso e saporito, il risultato a tavola non potrà che essere apprezzato dai commensali.

  • Farro all’olio extravergine di oliva con rucola, pomodorini e scaglie di tartufo

    Il farro (triticum dicoccum) è il cereale più antico tra tutti quelli pervenuti fino ai giorni nostri. Già coltivato dagli Italici, per molti secoli ha rappresentato la coltura comune a tutti i popoli latini. I Romani lo usavano per fare il "Puls", una minestra di cereali bolliti, oppure focacce azzime e lo davano come premio ai soldati per le battaglie vinte. In Umbria, a Monteleone di Spoleto, c’è la prima Dop d’Europa. La nuova ricetta che arriva da Casa Spineto ha come protagonista proprio il farro…

  • Firenze, il segreto della Cupola del Brunelleschi: un libro rivela tutti i dettagli tecnici

    (TurismoItaliaNews) Con la sua bellezza attira da secoli lo sguardo di visitatori. Ma anche per gli studiosi rappresenta un oggetto di interesse sia per la sua particolare e innovativa tecnica costruttiva sia per le sue dimensioni. E’ la Cupola del Duomo di Santa Maria del Fiore, costruita a Firenze da Filippo Brunelleschi tra il 1420 e il 1436. Ad essa è dedicata il libro “Il segreto della Cupola del Brunelleschi a Firenze” (Editore Pontecorboli). Quello intorno alla celebre Cupola è un interesse che il trascorrere del tempo non ha attenuato come dimostra l’ultima ricerca frutto del lavoro di Roberto Corazzi, professore ordinario di Fondamenti ed applicazioni della geometria descrittiva, e Giuseppe Conti, professore associato di istituzioni matematiche, presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze.

    Uno studio che dunque è stato raccolto nel libro “Il segreto della Cupola del Brunelleschi a Firenze” pubblicato dall’editore Pontecorboli, e che rappresenta un fondamentale contributo alla comprensione delle tecnologie utilizzate dal Brunelleschi per la realizzazione del suo capolavoro. Si tratta di una importante ricerca, che nasce da anni di lavoro, sviluppata grazie alla collaborazione della Facoltà di Architettura di Firenze. Lo studio ha permesso di scoprire nuove caratteristiche della cupola, sulla sua forma e sulla sua configurazione spaziale, e di approfondire le tecniche di costruzione utilizzate per realizzare quello che nel corso degli anni è diventato uno dei simboli della nostra città.

    La celebre cupola del Brunelleschi che costituisce la copertura della crociera del Duomo di Firenze, è la più grande in muratura mai costruita (diagonale maggiore della cupola interna: 45 metri, quella dell’esterna: 54). Con questa nuova ricerca di Corazzi e Conti si è voluto imprimere una svolta decisiva e, con l’apporto delle più recenti tecnologie nei settori del rilievo e della diagnostica, si è avviata una campagna di indagini. I risultati ottenuti sono estremamente interessanti: tutte le teorie elaborate dagli studiosi nel corso dei secoli forniscono quasi lo stesso identico modello geometrico (a parte pochissime eccezioni). Il risultato è di estrema importanza poiché dimostra che tutti gli studiosi, pur con parole diverse, hanno dato, in maniera indipendente ed inconsapevole, la stessa risposta allo stesso problema.

    "Abbiamo iniziato un rilievo sistematico della struttura, con particolare attenzione alla tessitura muraria della Cupola. La realizzazione di un modello sperimentale di una porzione di vela, con le stesse caratteristiche di quello reale e costituito con gli stessi materiali, disposti secondo quanto emerso dalle indagini effettuate. Il confronto tra i risultati ottenuti dalle indagini svolte sul modello e sulla Cupola hanno permesso di fare precise affermazioni sulla tipologia della struttura".

  • Gnocconi di patate alla ricotta di pecora con noci e guanciale

    Non solo di giovedì, come recita l’adagio popolare. Gli gnocchi fatti in casa sono buoni sempre e per qualunque occasione, soprattutto se preparati con ingredienti che assicurano gusto e sapidità. Come nel caso di questi Gnocconi di patate alla ricotta di pecora con noci e guanciale che arrivano dalla cucina di Casa Spineto.

  • Grande gusto a Lefkada: sull’Isola ionica mare e monti dettano legge, dal Sofigado al polipo ai ferri

    Giovanni Bosi, Lefkada / Grecia

    E’ qui che si trova la famosissima spiaggia di Porto Katsiki, il luogo presso il quale secondo la leggenda si sarebbe gettata nel vuoto la poetessa Saffo. Un’isola/non-isola si potrebbe dire, visto che per raggiungerla non servono traghetti ma si utilizza un ponte mobile. E che nel passato, per la sua posizione strategica, è stata praticamente appetibile per tutti, Repubblica di Venezia compresa. Giocoforza la sua storia emerge anche a tavola grazie a una contaminazione di sapori che fanno parte della tradizione. Siamo a Lefkada, una delle Isole Ionie ad ovest della Grecia continentale.

  • HALLOWEEN | Coldiretti: i dolci tipici della tradizione italica che si sposa con quella nordamericana della notte delle streghe

    Non solo caramelle e cioccolatini, dalle favette al pane fino alle ossa dei morti, ma anche fanfullicche, stinchetti e zaleti sono solo alcuni dei dolci preparati lungo tutta la Penisola in occasione del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti che quest’anno registra un inaspettato ritorno del fai da te casalingo.

  • Insalata di riso Baldo del Delta del Po con Fagioli Diavoli e cipolla fresca all’Extravergine

    Si chiama Baldo la varietà di riso che a Casa Spineto è stata scelta per preparare questa insalata accompagnata da Fagioli Infernali e cipolla fresca all’Extravergine. In particolare il Baldo è una varietà di riso superfino italiano introdotta nel 1977, derivato dall'incrocio dell'Arborio con Stirpe 136, e quello scelto è stato coltivato nel Delta del Po veneto.

  • Paccheri di Gragnano Igp al sugo con piselli, salsiccia e Pecorino umbro

    E’ conosciuta nel mondo come la Città della Pasta. Perché è proprio qui che nasce un prodotto amatissimo a tavola. Parliamo ovviamente della Pasta di Gragnano e in particolare dei paccheri, i cui formati al consumo – disciplinare alla mano – sono diversi, tutti tipici, frutto della fantasia dei pastai gragnanesi. E allora questa ricetta che arriva da Casa Spineto è un omaggio al lavoro e alla tradizione di questo territorio campano con inserti di altre eccellenze italiane: Paccheri di Gragnano Igp al sugo con piselli, salsiccia e Pecorino umbro.

  • Pappardelle con Fichi e Pancetta arrotolata al profumo di Pecorino

    L’abbinamento che arriva da Casa Spineto è, una volta di più, straordinario: Pappardelle (una pasta straordinaria), fichi (è la loro stagione) e pancetta (gustosissima e protagonista in molti piatti gustosi). E’ un primo piatto di colore e sostanza in cui anche i formaggi trovano un loro ruolo: Parmigiano e Pecorino sono la classica ciliegina sulla torta.

  • Piccoli ma importanti dettagli in cucina

    Come accogliere i propri ospiti? Come scegliere gli ingredienti di qualità? Come mettere a punto un menù? Ecco le pillole di saggezza di Laura Bosi Celletti direttamente da Casa Spineto per i lettori di TurismoItaliaNews.it

  • Polpettone Spineto alle tre carni, Scamorza, Parmigiano e profumo di noce moscata

    Vitello, suino e tacchino: sono i tre tipi di carne scelti per questo polpettone la cui ricetta arriva dalla cucina di Casa Spineto. Gli ingredienti scelti – dal latte all’extravergine di oliva, dal latte alla noce moscata – sono voluti per assicurare sapore e morbidezza. Tenuto poi conto che il polpettone verrà cotto in un brodo vegetale semplice da preparare.

  • Timballo di riso al Mascarpone e Gorgonzola con curcuma e carotine al pepe nero

    Ma che sapori straordinari! E’ davvero un piatto trasversale quello che arriva dalla cucina di Casa Spineto, considerando le tante provenienze dei numerosi ingredienti che lo compongono. Dal Parmigiano al Gorgonzola. E poi spezie irrinunciabili come il pepe nero e la curcuma, antiossidante dalle proprietà depurative e antitumorali. Il riso è il trait d’union.

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...