Mulino Moro di Bottonera - Turismo Italia News

  • “Esplorando Cuba”, uno dei viaggi imperdibili da l'Avana a Cianfuegos, Trinidad, Santa Clara e ovviamente Varadero

    “Esplorando Cuba”, uno dei viaggi imperdibili tra storia, natura e arte dell’Isola regina delle Grandi Antille, nel mar dei Caraibi, con soggiorno balneare finale a Varadero. Ecco il modo migliore di iniziare il nuovo anno.

  • EVENTI | L’Arte di condividere: sabato 22 e domenica 23 settembre tornano le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2018)

    “L’Arte di condividere” è il tema delle Giornate Europee del Patrimonio (Gep 2018) in programma per sabato 22 e domenica 23 settembre nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia e di altri 50 Stati europei. Si aprono le porte di numerosi edifici e monumenti, alcuni dei quali generalmente chiusi al pubblico.

  • GUSTO | Cantine Aperte a San Martino: weekend con il rinnovato appuntamento autunnale del Movimento Turismo del Vino

    Dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Calabria al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto al Piemonte “Cantine Aperte a San Martino” è l’appuntamento autunnale del Movimento Turismo del Vino in calendario per sabato 11 novembre e domenica 12 novembre in tutta Italia con una nuova veste ma sempre con l’intento di condividere con i tantissimi appassionati la gioia di assaggiare eccezionalmente i vini dell’ultima vendemmia e non solo, in abbinamento a prodotti di stagione.

  • GUSTO | Dalle Marche parte la proposta di una Rete italiana dello Stoccafisso: si pesca nel mare della tradizione e della storia

    (TurismoItaliaNews) Evento unico nel panorama gastronomico italiano, “Stoccafisso senza frontiere” chiude ogni anno la “tre giorni” di Tipicità, il Festival del made in Marche che si svolge a Fermo. Negli scorsi anni l’iniziativa ha registrato la presenza di rappresentanti norvegesi, a suggellare il forte legame esistente con il “grande nord”, la terra dalla quale lo stoccafisso inizia il suo lungo cammino verso le cucine e le tavole mediterranee. L’appuntamento è stato rispettato anche in questa edizione, con un collegamento in teleconferenza di Andrea Vergari, dell’International Stockfish Society, con Tor-Arne Andreassen, sindaco dell’isola di Røst, nell’arcipelago delle Isole Lofoten.

    Declinato nelle sue numerose varianti regionali esistenti nel Bel Paese, il succulento merluzzo artico ha dato vita, per l’undicesima volta, a quello che è ormai considerato un vero e proprio Giro d’Italia dello Stocco che, fin dalla sua nascita, ha assunto la fisionomia di un autentico “evento nell’evento”. Al di là del piacere di degustare il prelibato pesce scandinavo, Stoccafisso senza frontiere ha rappresentato l’occasione per un confronto costruttivo tra le diverse realtà associative aderenti alla manifestazione, che ha dato luogo alla proposta di costituzione di una Rete italiana dello stoccafisso, un’iniziativa che presenta interessanti risvolti storici, culturali, sociali e di costume, oltreché, naturalmente, gastronomici.

    L’idea è di Andrea Vergari, Gran Maestro della Vulnerabile Confraternita dello Stofìss dei Frati di Rovereto: “Stoccafisso senza frontiere si è rivelato l'appuntamento ‘epicentro’ per tutta l'Italia. Le scosse di energia positiva partono puntuali, ogni anno, dal ‘punto Fermo’ di Tipicità e nell'ultima edizione il desiderio di fare rete è stato unanime. Ben nove confraternite italiane si sono confrontate a tavola e il collegamento Skype con le isole Lofoten ha consentito a tutti i commensali di ricordare la provenienza dello stoccafisso: un mare incontaminato, con una natura pronta a conservarlo”.

    “Fare rete – ha aggiunto Vergari - significa creare i presupposti affinché sia sempre possibile portare a tavola la cultura dello stoccafisso che, partito dalla lontana Norvegia, trova nelle regioni italiane elementi per trasformarsi in tipicità enogastronomiche differenti, ma ben rappresentative del territorio in cui hanno dato vita a ricette tradizionali. Una Rete italiana dello stoccafisso consentirà di ‘pescare’ nel mare della tradizione e della storia, facendo emergere punti di contatto tra le diverse realtà, come la sua diffusione tra le popolazioni povere o il suo utilizzo nei giorni di magro”.

    “Ma c'è di più. Lo stoccafisso sta diventando un ‘cibo esempio’ per la sua salubrità ed è necessario diffondere tra i giovani la sua cultura e la conoscenza per prepararlo” ha puntualizzato il Gran Maestro, aggiungendo: “L’edizione del prossimo anno di Tipicità, quella del 25°, sarà l'occasione per organizzare un meeting internazionale sullo stoccafisso, all’interno del quale tutte le regioni avranno la possibilità di raccontare la propria tipicità sul territorio e come questa viene difesa e promossa. Il tutto al fine di annodare insieme la Rete italiana dello stoccafisso, con spunti di riflessione e comunione d’intenti da nord a sud”.

    Quest’anno, il tanto atteso “Giro d’Italia dello stocco” ha richiamato dai quattro angoli del Paese, nove sodalizi dediti al “culto” del pregiato merluzzo artico, ciascuno con il suo piatto di stoccafisso, baccalà, stocco o bacalà che dir si voglia. Dalla Venezia Giulia alla Liguria, dal Trentino alla Sicilia, dal Veneto alla Campania, dalle Marche al Cilento, sono stati ben quindici i piatti presentati quest’anno da realtà rappresentative di sodalizi, associazioni, confraternite o, più semplicemente, formazioni spontanee di stockfish lovers, impegnate nella promozione dello stuzzicante “merluzzo essiccato”: Venerabile Confraternita del bacalà alla vicentina - Sandrigo (Vi); Macaronicorum Collegium Amici di Merlin Cocai - Bassano del Grappa (Vi); Proloco di Turriaco (Go); Patavina Confraternita del baccalà alla cappuccina - Torreglia (Pd); Strada del riso vialone nano veronese- Isola della Scala (Vr); Vulnerabile Confraternita dello stofiss dei frati-Rovereto (Tn); Associazione San Giovanni Battista - Cantalupo (Sv); Accademia dello stoccafisso all’anconitana - Ancona; Accademia campana per la promozione della cultura e del consumo dello stoccafisso e del baccalà-Acerra (Na).

     

  • In Valtellina alla scoperta di castelli e mulini: il gusto Doc in una dimensione culturale tutta da vivere

    Castelli, mulini, musei e chiese: Valtellina non fa rima solo con cucina ma anche con cultura contadina e molto altro. Località adatta per fare sport o per degustare i piatti tipici accompagnati da vini Doc e Docg, ma pure per entrare in una dimensione culturale tutta da scoprire.

  • La primavera del Baden-Württemberg fra castelli e dimore nobiliari, luoghi da visitare tutto l’anno

    Da Mannheim arriva fino a Praga coprendo ben 1.300 chilometri di lunghezza. E’ la Burgenstrasse, ovvero la Via dei Castelli, che nella regione tedesca del Baden-Württemberg offre il panorama unico delle architetture nord-europee di castelli e dimore nobiliari. Ma non solo. In questo lembo meridionale di Germania detiene un record in fatto di verde e al primato, accanto a parchi naturali, oasi protette, campagne fertili, contribuiscono i giardini di ville e residenze, opere d'arte al pari degli edifici cui appartengono. Luoghi da visitare praticamente tutto l’anno.

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