tradizione - Turismo Italia News

  • L'Arca di Noè e il monte Ararat sulla banconota da 500 dram dell'Armenia votata come “la migliore dell'anno”

    Ci sono l'Arca di Noe e il monte Ararat sulla bella banconota da 500 dram che l’Armenia ha messo in circolazione conquistando il riconoscimento della società Reconnaissance International. Il nuovo biglietto emesso dalla Banca Centrale dell'Armenia, destinato ai collezionisti, è stato nominato "Migliore banconota dell'anno” alla conferenza Emea (Europa, Medio Oriente, Africa) tenutasi a Varsavia. È stampata su materiale composito Hybrid di alta qualità, rivestito su entrambi i lati con carta di cotone e protetto da uno strato sottile di poliestere; ha inoltre una filigrana multicolore di Noyan Tapan e una filigrana con valore nominale.

  • L'arte culinaria turca: un’incredibile varietà di piatti e una combinazione unica di ingredienti ne fanno un’eccellenza

    In Turchia la cucina è un vero e proprio punto di eccellenza. E dunque un viaggio in questo Paese, alla scoperta delle sue incredibili meraviglie storiche e architettoniche, testimonianze di un antico e glorioso passato, non può prescindere dalle tradizioni a tavola. Per comprendere ed apprezzare una cultura diversa dalla propria, il modo migliore è proprio quello di scoprirne le specialità culinarie tipiche.

  • L'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani è patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco

    La pizza è un patrimonio dell’Umanità. Ora non c’è più dubbio, ma con una puntualizzazione di non poco conto: la pizza napoletana e ancor meglio l'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani è patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco. Dopo 8 anni di negoziati internazionali, il via libera è avvenuto a Jeju, in Corea del Sud, con il voto unanime del Comitato di governo dell'Unesco per l'unica candidatura italiana, riconoscendo che la creatività alimentare della comunità napoletana unica al mondo.

  • L’«Olio di Roma» conquista l’Igp: è la storia a raccontare la tradizione (e il gusto)

    Giuseppe Botti, Roma

    Sono otto le varietà autoctone che lo caratterizzano: Itrana, Carboncella, Moraiolo, Caninese, Salviana, Rosciola, Marina e Sirole (a cui si aggiungono le due di uso consuetudinario Frantoio e Leccino). Un prodotto che arriva da molto lontano nella storia: nel Lazio, sin dal VII-VI avanti Cristo, si  trovano tracce evidenti dell’utilizzazione dell’ulivo, che oggi domina il paesaggio. E’ con queste premesse che l’«Olio di Roma» conquista l’Indicazione geografica protetta.

  • L’aglio dei Principi è anche Igp: il Czosnek galicyjski è un’eccellenza della Polonia e racconta storie di gusto e di… invasioni

    Giuseppe Botti, Varsavia

    E’ una specialità tutta polacca, tanto che è stata riconosciuta prodotto Igp. Un’eccellenza a tavola e una vera celebrità nel Paese, soprattutto a Cracovia e dintorni: è il Czosnek galicyjski, ovvero l’aglio galiziano, che ogni anno nei mesi di luglio e agosto è protagonista di una serie di sagre e feste nel territorio del Voivodato della Piccola Polonia dove si produce. Una storia che parte molto da lontano: una leggenda racconta che nel Seicento un principe della Transilvania ha scatenato una guerra per mangiare l’aglio più buono…

  • L’arte della ceramica in Toscana è firmata Montelupo Fiorentino: dalla Famiglia Medici ai Papi tutti l’hanno posseduta

    Eugenio Serlupini, Montelupo Fiorentino / Toscana

    Da secoli la sua storia è strettamente legata alla lavorazione della ceramica, diventando sinonimo della Fabbrica di Firenze, grazie soprattutto a committenze prestigiose che ne hanno segnato lo sviluppo del tessuto economico: dalla Famiglia Medici alle insegne Papali, alle Farmacie Storiche di Firenze e della Toscana. Quando si parla di ceramica, in Toscana non si può che parlare di Montelupo Fiorentino.

  • L’Opera dei Pupi, la grande tradizione siciliana Patrimonio dell’Umanità si ammira ad Acireale

    Giovanni Bosi, Acireale

    Sono una tradizione teatrale ininterrotta, nella quale si raccontano storie basate sulla letteratura cavalleresca medievale, i poemi italiani del Rinascimento, le vite dei santi e i racconti di noti banditi. E per questo l’Unesco ha voluto inserirla nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Ad Acireale, in Sicilia, un museo racconta le gesta degli “eroi dell’Opra”, cioè dei Pupi siciliani. Siamo andati a vederlo.

  • La casa e la tomba della Madonna, il mistero di Maria

    Giovanni Bosi, Gerusalemme / Efeso 

    In fondo è uno dei misteri della vita. E trovarsi nei luoghi che ne costituiscono la cornice, è come essere in una dimensione senza tempo. Efeso in Turchia e Gerusalemme in Terrasanta sono accomunate da uno degli aspetti più affascinanti della vicenda terrena di Gesù: la Vergine Maria. Sulle colline che circondano Efeso, straordinario centro dell’antichità, una delle più grandi città ioniche in Anatolia, esiste la Meryem Ana Evi, ovvero la Casa di Maria, considerata l'ultima dimora della Madre di Gesù Cristo. A Gerusalemme, nella Valle di Giosafat, un santuario sotterraneo accoglie il luogo dove si suppone che i discepoli abbiano sepolto la Madonna. Una tomba, ovviamente, vuota.

  • La Colatura di alici di Cetara diventa Dop: a tavola la storia della marineria della Costiera Amalfitana

    Angelo Benedetti, Cetara / Campania

    Secondo un'antica tradizione ogni famiglia se la procura per condire gli spaghetti o le linguine, immancabili nelle cene di vigiliai. Una  tradizione vera, molto sentita, che ogni anno ricorda agli abitanti del luogo la propria storia di popolo marinaro. E non c’è dubbio che la produzione di questo amatissimo alimento affonda le proprie radici nella notte dei tempi. Tanto che per la Colatura di alici di Cetara adesso diventa Dop.

  • La coratella di agnello, piatto di Pasquetta ma non solo (è buona tutta l’anno!)

    Tecnicamente è costituita dalle parti delle interiora degli animali di piccola taglia. Praticamente è un piatto della tradizione gastronomica dell’Italia centrale, in particolare della fascia appenninica e della pianura laziale. Ed è buonissimo: provare per credere. Magari seguendo proprio la ricetta che arriva da Casa Spineto.

  • La donazione della Santa Spina: nell’Umbria medievale la celebrazione dell’antica contea di Braccio da Montone

    Angelo Benedetti, Montone / Umbria

    E’ uno dei borghi più belli d’Italia e lega le sue vicende al nome di Braccio da Montone, uno dei più celebri capitani di ventura del Quattrocento, la cui intuizione politica fu di operare per la nascita di uno stato unico che avesse come capitale Perugia. E’ qui che ogni anno, nel Lunedì dell’Angelo, viene celebrata la donazione della Santa Spina, preziosa reliquia della corona di Cristo. La storia racconta che… Siamo andati a vedere.

  • La Mortadella Bologna Igp vola anche all’estero: si modifica il Disciplinare per renderla ancor più genuina

    Inutile dire che è un simbolo dell'Italia a tavola oltre che un biglietto da visita della gastronomia emiliana: la Mortadella Bologna Igp vola anche all’estero, con un aumento delle vendite dell’8,6 % e nell’anno del suo diciottesimo compleanno il Consorzio Mortadella Bologna si regala un Disciplinare nuovo: niente glutammato e solo aromi naturali.

  • La ricetta della torta Pasqualina: ecco come si prepara uno dei simboli tradizionali della Liguria a tavola

    È un piatto simbolo, fatto secondo un'antica ricetta, che si può fare in casa o acquistare in negozi di torte e farinate. E' la Torta Pasqualina, uno dei simboli della gastronomia di quella straordinaria regione che è la liguria e che si chiama così perché - neanche a dirlo - per tradizione arricchisce la tavola di Pasqua.

  • La Sacra Spina di Andria: fede, devozione e tradizione nella reliquia che resta comunque un mistero

    Eugenio Serlupini, Andria

    Quando si verifica la coincidenza del giorno del Venerdì Santo con il giorno dell'Annunciazione, la spina, che ha una base di circa sei millimetri ed una lunghezza di circa sei centimetri si modifica nel suo aspetto. E’ la Sacra Spina di Andria, una reliquia tra fede e mistero.

  • La Sfilata dei Matschgerer: a Mils l’antica tradizione del Carnevale tirolese, Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco

    Il Carnevale nella regione turistica di Hall-Wattens è una festa molto sentita, che rievoca tradizioni antiche e riti propiziatori. I piccoli paesi tirolesi di Rum, Thaur, Absam e Mils si alternano ogni anno nella grande sfilata dei Matschgerer e dei Muller, che portano in scena la cacciata dell’inverno. Un evento che è Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. La sfilata quest’anno si tiene a Mils domenica 16 febbraio 2020.

  • La tavola di Natale a Genova: dal Cappon Magro ai Natalini in brodo di cappone

    Scoprire i segreti delle ricette tradizionali di Genova e, perché no, provare a prepararle a casa propria. Del resto, la straordinaria ricchezza della cucina italiana è che ogni regione, ogni città, quasi ogni quartiere hanno una vasta tradizione di ricette, prodotti, sapori. E quindi vale sicuramente la pena di fare un viaggio alla scoperta dei piatti e dei prodotti che riempiono le tavole dei genovesi durante le Feste.

  • La Tipicità di Ancona è l’arma vincente: arte, cultura, enogastronomia e una gran voglia di essere protagonista in Adriatico

    Giovanni Bosi, Ancona / Marche

    Ancona chiama, l’Adriatico risponde. E’ il mare il train d’union dei programmi di valorizzazione della città dorica: turismo, arte, cultura, enogastronomia e quello straordinario patrimonio di rapporti internazionali che da sempre questa città, l’antica Ankon – complice proprio l’Adriatico – ha saputo tessere e mantenere. E così l’edizione 2015 di Tipicità in blu Festival ha contribuito anche ad accorciare le distanze portando pesce e dieta mediterranea ad essere un’amichevole quanto gustosa sfida fra Italia e Montenegro.

  • La tradizione dei pignattari che deriva dai figuli etruschi: a Vetralla si rimette mano alla ceramica rossa

    Giovanni Bosi, Vetralla / Lazio

    Chi dice Vetralla, dice anche Via Francigena e ancor più Olio extravergine della Tuscia Dop. Eppure questo paesotto in provincia di Viterbo ha ancor più da raccontare e soprattutto da tramandare. Come l’arte dei pignattari, ovvero il modo di produrre ceramica utilizzando una speciale argilla che solo da queste parti si trova. L’amministrazione comunale ha lanciato un’idea che punta a diventare anche un’occasione di lavoro.

  • La tradizione della Zivania: per il distillato di vinacce legato ai Veneziani del XIV secolo un festival sull’Isola di Cipro

    Ma che bontà quel distillato di vinacce di Cipro! Sull’Isola di Venere si chiama Zivania e ogni anno c’è un festival che lo celebra nelle località di Alona e Pelendri. Per il 2019 è in calendario rispettivamente il 3 e l’11 novembre. Scopriamone di più…

  • La tradizione delle latterie milanesi arriva a Londra: il nuovo ristorante firmato Vudafieri-Saverino Partners

    Vudafieri-Saverino Partners firma il progetto dell’italian cafe «Latteria», recentemente inaugurato nel quartiere di Islington, un’area che ha visto negli ultimi anni una vera e propria rinascita, anche grazie allo sviluppo di una fiorente attività gastronomica. Arriva così a Londra la tradizione delle latterie milanesi che con uno stile eclettico fa rivivere le atmosfere delle latterie meneghine degli anni ’50.

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