tradizione - Turismo Italia News

  • Sua maestà la cipolla: nei ristoranti del Buon Ricordo a novembre gli chef si sfidano con golosi e inusuali menù

    Non c’è regione in Italia che non abbia la sua cipolla tipica, diversa per sapore, colore, forma da tutte le altre: la Cipolla rossa di Tropea e quella bionda di Cureggio e Fontaneto, quella bianca di Barletta e quella dorata di Parma, quella ramata di Milano e quella rossa di Bassano… Le varietà più conosciute sono una ventina, ma ad esse ne vanno aggiunte molte altre assolutamente locali, ineguagliabili anche se a volte con piccolissime produzioni. E proprio la cipolla è la regina e la protagonista assoluta di golosi e inusuali Menù che i ristoranti dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo proporranno per l’intero mese di novembre 2019.

  • Sul lago ghiacciato sulle tracce del Principe Vlad: nella Riserva Naturale di Snagov natura e qualche mistero (su Dracula)

    Giovanni Bosi, Snagov / Romania

    Un immenso lago ghiacciato e nel mezzo un’isoletta su cui dal 1364 sorge la chiesa dell’Assunzione. Siamo nella Riserva Naturale del Lago di Snagov, a poco più di 30 chilometri da Bucarest, la capitale della Romania. Un luogo di grande fascino, con un colpo d’occhio magnifico grazie all’effetto neve che restituisce un paesaggio candido. Ma anche un luogo di grande storia e tradizione: il mito popolare racconta che proprio qui, nella piccola chiesa, sarebbe sepolto Dracula. O meglio Vlad Tepes III l’Impalatore.

  • Szarlotka, la torta di mele: il dolce più amato in Polonia, ecco come si prepara

    In Polonia è una vera istituzione. Ogni famiglia ha la propria e i suoi segreti, e come ogni ricetta tradizionale ha una varietà importante di varianti: composta da una base di pasta frolla, c’è chi la farcisce con la meringa oltre che alla mela, chi la spolvera con il cocco, chi la serve calda con il gelato alla vaniglia… E' la torta di mele, in polacco szarlotka. Ecco come si prepara.

  • Tagliatelle al latte con pancetta, fave e Pecorino di fossa: tradizione e gusto deciso a tavola

    Fave e formaggio da sempre sono un abbinamento alquanto gustoso. E pure quello che mette insieme fave e pancetta. Se poi il formaggio diventa Pecorino di fossa (stagionatura 3 mesi) allora il mix è perfetto. Ecco la ricetta di un primo piatto che conquisterà i vostri commensali: Tagliatelle al latte con pancetta, fave e Pecorino di fossa.

  • Tagliatelle fatte in casa al sugo con Fagioli del Purgatorio di Gradoli e Olio extravergine della Tuscia Dop

    Cosa c'è di meglio delle tagliatelle fatte in casa, secondo la tradizione della sfoglia tirata a mano, con la giusta ruvidezza e spessore? Un primo piatto che nelle case si trova in genere la domenica, ma che sempre più locali propongono nei loro menù. Per chi ama le buone abitudini direttamente a casa propria, ecco allora una ricetta pensata per la semplicità e con ingredienti di qualità: Tagliatelle fatte in casa al sugo con Fagioli del Purgatorio di Gradoli e Olio extravergine della Tuscia Dop.

  • Tapear in Spagna: le cinque tapas più famose e le città dove scoprire la tradizione spagnola più gustosa e divertente

    Rappresentano la tradizione spagnola più gustosa e divertente. Piccole porzioni di cibo diventate la più famosa tradizione gastronomica spagnola. Sono le tapas, una specie di aperitivo accompagnato da birra, vino o sidro. Possono essere servite fredde, calde, sofisticate, popolari, a pagamento o gratis come complemento alla bevanda. Eccone allora cinque, quelle molto popolari in Spagna e soprattutto andiamo alla scoperta delle migliori città spagnola per mangiare tapas mescolandosi nei locali tra la popolazione iberica.

  • Terresacre, Molise: quando vino significa terra, una viticoltura antica e una cantina devota

    Fabrizio Salce, Montenero di Bisaccia / Molise

    Una viticoltura antica che si ritrova oggi con grande piacere a Montenero di Bisaccia in provincia di Campobasso e più precisamente in Contrada Montebello sui 35 ettari di una cantina devota al vino: cantina Terresacre. Siamo in Molise.

  • Teruar, la prima fiera del vino naturale di Scicli e della Sicilia Orientale: al centro il vignaiolo e la viticoltura etica

    E' dal 17 al 20 maggio 2019, presso l’ex Convento del Carmine, l'appuntamento con Teruar, la prima fiera del vino naturale di Scicli e della Sicilia Orientale che mette al centro la figura del vignaiolo e l’idea di viticoltura etica: una produzione biologica o biodinamica, non intensiva, sostenibile, rispettosa della natura e della tradizione, ma sempre con uno sguardo al futuro.

  • THAILANDIA | Bun Luang e Phi Ta Khon Festival 2017: a Loei le tradizionali processioni delle maschere

    Ogni anno il distretto di Dan Sai nella provincia dello Loei, nord-est della Thailandia, mette in scena un evento pieno di colore conosciuto come Bun Luang o "Bun Pawat" e il famoso Phi Ta Khon Festival. Si tratta di una celebrazione annuale, unica nella provincia, che attira molti spettatori. Durante i festeggiamenti si tengono colorate processioni in maschera di abitanti del luogo.

  • Tokyo da bere, i nuovi indirizzi da non perdere: dal kakigori al sake, passando per il tè giapponese e la birra artigianale

    Dal kakigori al sake, passando per il tè giapponese e la birra artigianale, a Tokyo hanno aperto tanti nuovi locali per una pausa in compagnia, tra bevande tradizionali e specialità giapponesi. Tra musei all’avanguardia, tour della città e shopping, nella Capitale nipponica non si corre il rischio di annoiarsi. Per riprendere le forze e godersi una pausa in compagnia, sono da non perdere i tanti nuovi locali in cui assaporare le bevande tradizionali e alcune specialità perfette per le calde giornate estive.

  • Tokyo: ecco i ciliegi in fiore, con i simboli della cultura e tradizione giapponese la capitale si mostra nel suo massimo splendore

    E’ uno dei più longevi e importanti simboli della cultura e tradizione giapponese. E’ il fiore di ciliegio, che con l’arrivo dei primi cenni della primavera tramuta Tokyo in uno spettacolo della natura.

  • Tokyo: i caffè a tema più singolari e stravaganti della capitale nipponica per gustare la cultura contemporanea

    La maggior parte di coloro che amano Tokyo, è perché si rivela una città dagli innumerevoli intrattenimenti, dove è possibile fare, almeno una volta della vita, in occasione del proprio viaggio in Giappone, esperienze al di fuori del comune, alle volte al limite della stravaganza. Come gustarsi un caffè. Dal Kawaii Monster Cafè al Bar Zingaro dell’artista Takashi Murakami, passando per il caffè con le spiagge hawaiane, la pausa è d’obbligo per gustare la cultura contemporanea.

  • Torre del Greco, l'oro rosso arriva dal mare: la tradizione più preziosa da generazioni

    Un’arte straordinaria, frutto di secoli di perfezionamento, dedizione e persino amore per il mare. A Torre del Greco da generazioni si tuffano nel Tirreno che la lambisce, così come anche nelle acque del più ampio Mediterraneo, per riportare in superficie quell’oro rosso che l’ha resa capitale mondiale del corallo rosso.

  • Torta di mela verde Granny Smith (senza burro) al profumo di limone e cannella

    Nell’immaginario collettivo la torta di mele è il dolce per eccellenza, quello da gustare al termine del pranzo o magari in un break pomeridiano piuttosto che al mattino a colazione. Da Casa Spineto arriva la ricetta di questa torta realizzata con mele verde Granny Smith e – attenzione - senza burro, dunque più leggera e meno calorica. Ecco come si fa.

  • Tozzetti al Rosso di Montefalco Doc e fichi, dolcetti di sostanza per la tradizione umbra

    Per questa ricetta è necessario partire da due “figli” dell’Umbria, ovvero due splendidi vini che si fanno apprezzare ormai in tutto il mondo: il Montefalco Rosso Doc e il Montefalco Sagrantino Passito Docg. Il primo Laura Bosi Celletti nella cucina di Casa Spineto lo impiegherà come ingrediente principe per questi Tozzetti al Rosso di Montefalco Doc e fichi; il secondo sarà uno straordinario abbinamento…

  • Tra arte e design a Faenza la sesta edizione di Argillà Italia: tradizione e innovazione con 200 espositori e 90 eventi

    L’opportunità è quella giusta per scoprire la ceramica di tutto il mondo tra artigianato, arte e design, tra tradizione e innovazione. Peraltro in un luogo che da sempre si traduce in ceramica: Faenza. L’appuntamento è con la la sesta edizione di Argillà Italia, in calendario dal 31 agosto al 2 settembre con 200 espositori e 90 eventi.

  • Tra goliardia e tradizione: viaggio nell'Italia più buona nel periodo di Carnevale, i dolci tipici per eccellenza

    Dici Carnevale e dici goliardia, tradizione. E gusto. E sì, perché tradizione e gusto vanno sempre d'accordo, tanto che pure il periodo più divertente dell'anno ha molto da raccontare a tavola, soprattutto nel Bel Paese. Ecco allora un tour attraverso l'Italia alla scoperta dei dolci tipici carnevaleschi.

  • Tra miti, leggende e devozione: la Penisola di Kassandra è ben più di uno straordinario luogo di vacanze

    Giovanni Bosi, Kassandra / Grecia

    Su tutto c’è la mitologia greca, quella popolata da dei, semidei, eroi e creature fantastiche. Quella che Iliade, Odissea ed Eneide ci hanno tramandato a piene mani e che tutti, più o meno, conosciamo ed amiamo. E neanche a dirlo la Grecia è il palcoscenico ideale e scontato per inquadrare tutto questo. Ma non c’è solo la mitologia. A Kassandra, la verde penisola della Calcidica, conosciuta per il verde del territorio e il blu cristallino dell’Egeo, si raccontano molte altre storie, molte altre leggende, ben oltre il mito.

  • Tradizione colturale tramandata di generazione in generazione: il Limone dell'Etna Igp nel Registro europeo delle indicazioni geografiche protette

    Giuseppe Botti, Catania / Sicilia

    Il limone è tra le colture più radicate della zona etnea, presente da oltre due secoli con tradizioni colturali che vengono tramandate di generazione in generazione. Qui si possono leggere i cambiamenti sociali e culturali dell'evoluzione dell'agricoltura, fatta non solo di produzioni, ma anche di tradizioni e rapporti tra città e campagna. C'è una grande storia dietro al Limone dell'Etna che conquista il marchio Igp con l'iscrizione nel registro europeo delle indicazioni geografiche protette.

  • Tradizione, la Rocciata di Casa Spineto: in Umbria per Ognissanti il dolce che ormai si mangia tutto l'anno

    Una caratteristica dei dolci umbri è quella di essere, nella maggior parte dei casi, dolci da forno e per alcuni di essere strettamente legati alle festività religiose. Come nel caso della Rocciata, una peculiaritàdel territorio umbro e in genere in nessuna casa manca nel periodo della ricorrenza dei defunti (anche se ad onor del vero, per la sua bontà, ormai si mangia in qualsiasi periodo dell’anno). Ma qual è la ricetta della rocciata? Lo abbiamo chiesto a Laura Bosi Celletti di Casa Spineto. Eccola in esclusiva per TurismoItaliaNews.it

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