tradizione - Turismo Italia News

  • Fregnaccia di pane (avanzato): il dolce “povero” ma buono e profumato

    Il pane avanzato in dispensa può rivelarsi un ottimo ingrediente per preparare un dolce “povero” ma buono grazie al profumo e al gusto garantito dagli altri componenti, come l'anice e la cannella. Ecco la nuova ricetta di Laura Bosi Celletti.

  • Germania, il Ballo dei bottai a Monaco ogni 7 anni si ammira anche dal vivo: l’appuntamento è per l’Epifania 2019

    C’è anche il il Ballo dei bottai o Schäfflertanz, raffigurato nel carillon della Marienplatz a Monaco nel ricco patrimonio di tradizioni della Baviera, che nel 2018 celebra il suo centenario. Ogni 7 anni (la prossima nel 2019 dall'Epifania a Martedì Grasso) lo si può ammirare anche dal vivo, quando danzatori in giacca rossa, calzoni bianchi e cappello piumato verde si esibiscono in tutta la città per circa 400 volte insieme a un arlecchino.

  • Giornata internazionale dell'Hummus: lo chef-star Ariel Rosenthal condivide suggerimenti e ricette

    E' un piatto amatissimo, condiviso nel Mediterraneo, al quale da quattro anni viene dedicata addirittura una Giornata: il 13 maggio si celebra infatti la Giornata Internazionale dell'Hummus. celebrata in tutto il mondo e che a Tel Aviv e dintorni trova una particolare vitalità. Perché in effetti è un tesoro culinario nazionale israeliano. Ariel Rosenthal, celeberrimo chef israeliano esperto nella realizzazione di questo piatto mediorientale, svela i segreti della preparazione, insegnando anche a realizzarlo.

  • Gli oliveti terrazzati di Vallecorsa paesaggio di interesse storico tra i più suggestivi del Lazio

    Ci sono più di ottocento anni di storia nel Dna di questo paesaggio rurale del Lazio:  gli oliveti terrazzati di Vallecorsa definiscono un territorio di interesse storico tra i più suggestivi della regione, nell'antica Castrum Valis Cursae, alle pendici sud-occidentali dei Monti Ausoni, in provincia di Frosinone. Ecco perché il ministero delle Politiche agricole ha voluto iscriverlo nel Registro nazionale dei Paesaggi rurali di interesse storico.

  • Gnocchi di patate alla birra con guanciale e pistacchi

    Gli gnocchi di patate sono un piatto favoloso. E se sono fatti in casa, gusto e qualità sono decisamente migliori. Se poi gli ingredienti sono quelli giusti, il risultato a tavola può rivelarsi sorprendente. A proporci una ricetta decisamente originale oltre che buona, è Casa Spineta: Laura Bosi Celletti mette insieme il guanciale e i pistacchi con gnocchi alla birra. Scoprite come fare.

  • Gnocchi di patate con castagne e polpa di maiale

    La stagione è quella giusta e da Casa Spineto arriva una proposta decisamente stagionale: Gnocchi di patate con castagne e polpa di maiale. Peraltro questa ricetta, come ci suggerisce Laura Bosi Celletti, consente una perfetta tipicità locale visto che in Italia esistono numerose Dop sia per quanto riguarda le castagne che per quanto concerne le patate. E’ dunque l’occasione per valorizzare i prodotti delle proprie zone.

  • Gnocchi tondi di patate al ragù rosso di coniglio

    Ma chi l’ha detto che gli gnocchi si mangiano solo di giovedì? Modi di dire a parte, un buon piatto di gnocchi ci sta sempre bene, compresa l’estate quando la disponibilità del pomodoro fresco consente di preparare sughi dal gusto ancor più fresco. Ecco allora la ricetta che arriva da Casa Spineto, dove agli gnocchi si accompagna un ragù rosso alla carne di coniglio.

  • Gnocconi di patate alla ricotta di pecora con noci e guanciale

    Non solo di giovedì, come recita l’adagio popolare. Gli gnocchi fatti in casa sono buoni sempre e per qualunque occasione, soprattutto se preparati con ingredienti che assicurano gusto e sapidità. Come nel caso di questi Gnocconi di patate alla ricotta di pecora con noci e guanciale che arrivano dalla cucina di Casa Spineto.

  • Grappa e caffè binomio vincente di Grapperie Aperte 2018: appuntamento nelle distillerie italiane domenica 7 ottobre

    Il fine pasto ideale: caffè e grappa, due abitudini tipicamente italiane, un binomio che invita a godere del lato slow della vita quotidiana, due elementi che ci conducono alla condivisione di momenti, di spazi, di gusti e di socialità. A questo abbinamento esclusivo e intrigante, l’Istituto Nazionale Grappa ha scelto di dedicare la quindicesima giornata di Grapperie Aperte, la manifestazione che ogni anno coinvolge distillerie di tutta Italia con una apertura straordinaria degli impianti, visitabili dal pubblico. L’appuntamento per l’edizione 2018 è domenica 7 ottobre.

  • Guida agli Extravergini 2020 Slow Food, un'opportunità straordinaria per conoscere oli, uomini e territori

    E' il libro-bussola che come ogni anno aiuta i consumatori a districarsi nel complesso e articolato mondo dell'olio e le aziende produttrici di extravergine d'oliva buono pulito e giusto a farsi conoscere. La Guida agli Extravergini 2020 a cura di Slow Food Italia è da oggi disponibile.

  • GUSTO | Lipari Doc e Igp Salina: al Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini le funzioni di tutela e promozione

    (TurismoItaliaNews) Sarà il Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini Malvasia delle Lipari Doc e Igp Salina a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale per questi vini prodotti nell’arcipelago delle isole Eolie (o Lipari), in provincia di Messina. A stabilirlo è il decreto del 18 gennaio 2017 emanato dal ministero delle Politiche agricole e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.42 del 20 febbraio 2017. Queste denominazioni risultano iscritte nel registro delle Denominazioni di origine protette e delle Indicazioni geografiche protette dei vini.

  • HALLOWEEN | Coldiretti: i dolci tipici della tradizione italica che si sposa con quella nordamericana della notte delle streghe

    Non solo caramelle e cioccolatini, dalle favette al pane fino alle ossa dei morti, ma anche fanfullicche, stinchetti e zaleti sono solo alcuni dei dolci preparati lungo tutta la Penisola in occasione del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti che quest’anno registra un inaspettato ritorno del fai da te casalingo.

  • Il Campionato mondiale di pesto al mortaio, testimonial del gusto genovese, rimandato al 26 settembre

    Slittano anche gli eventi e gli appuntamenti del Campionato mondiale di pesto genovese al mortaio per l'emergenza Coronavirus. Oltre alla gara finale dell’ottava Campionato prevista per il 28 marzo, rimandata al 26 settembre, sono state rinviate anche le gare eliminatorie previste al Taste di Firenze, alla "Corri Sul Mare" a Levanto e anche quella che avrebbe dovuto essere la prima gara eliminatoria del nono Campionato prevista il 31 marzo a Colonia nell’ambito della manifestazione GenussGipfel. Il Pesto al mortaio è un simbolo indiscusso della tradizione genovese e ligure a tavola.

  • Il cappello Panama diventa Patrimonio dell’Unesco

    Tutti lo conoscono come Panama, ma il classico cappello di paglia intrecciata in realtà viene dall’Ecuador ed ora fa parte del Patrimonio immateriale dell'umanità dell'Unesco. Lo ha deciso l'agenzia delle Nazioni Unite, secondo cui il notissimo cappello bianco a larghe falde, esclusivamente di paglia “toquilla” va tutelato in quanto Patrimonio immateriale dell'Umanità. Per Panama un grande colpo promozionale, davvero un Paese che non smette mai di stupire con le sue mille attrazioni turistiche, tutte diverse tra loro…

  • Il Gugelhupf? Una dolce, irrinunciabile tradizione austriaca che alimenta il gusto e… il dibattito

    E’ uno dei dolci più amati dell’Austria e ha un buco al centro. E’ il Gugelhupf, per il quale non è tuttava così certa l’effettiva primogenitura austriaca, stando almeno a quanto argomentano italiani e francesi. Ma tant’è: “Una fetta di Gugelhupf marmorizzato, generosamente cosparsa di impalpabile zucchero a velo, meglio se accompagnata da una piccola porzione di panna montata, e una tazza fragrante di melange, il caffelatte viennese: questa è la vera cultura austriaca di dolci” argomentano da Vienna…

  • Il rituale del tè diventa un'opportunità per scoprire il mondo: sei luoghi per una tradizione condivisa

    Sei destinazioni verso cui viaggiare semplicemente mettendo l’acqua nel bollitore. Da Londra a Taiwan, passando per India, Africa, Cina e Giappone: come un abbraccio, aromatico, caldo ma leggero, il tè immergerà tutti gli appassionati nelle storiche tradizioni di alcuni dei paesi più affascinanti del mondo. Tè nero, Bubble tea, Masala chai, Rooibos, The verde e Matcha: suggerimenti per una fuga sensoriale davanti ad una tazza bollente.

  • Il Salame di Fabriano va a scuola: il Presidio Slow Food marchigiano servito nelle mense di materne ed elementari

    E’ la specialità della città marchigiana e il nome lo ricorda chiaramente. Un presidio Slow Food a garanzia della provenienza, della tipicità e soprattutto dell’unicità. Così adesso approda anche nella dieta scolastica territoriale. Il Salame di Fabriano (già citato in una lettera firmata da Giuseppe Garibaldi) entra all’interno di un menù articolato nelle scuole, che contempla anche molto altro.

  • Il Tiramisù prodotto tradizionale del Friuli Venezia Giulia, “battuto” il Veneto che contende il primato dell'idea

    Il Tiramisù? E' un prodotto tradizionale del Friuli-Venezia Giulia. Parola del ministero delle Politiche agricole che lo riconosce come tale con un apposito decreto. Soddisfatti a Trieste e dintorni, ma in Veneto – regione che contende storicamente l'ideazione della ricetta – l'epilogo non piace e il presidente della Regione, Luca Zaia si dice pronto ad impugnare il provvedimento del Mipaaf.

  • In Oman la raccolta delle rose: la tradizione che colora delicatamente Jabal Akhdar, la montagna del Sultanato

    Si tinge di rosa grazie alla fioritura della rosa damascena, tipica dell'Oman. Accade in primavera a Jabal Akhdar, la montagna del Sultanato. Il suo nome si traduce in “montagna verde” e lo deve alla fertilità del terreno e alla presenza di numerose coltivazioni terrazzate che ricoprono le sue pendici. Le rose che fioriscono in primavera vengono utilizzate dalle popolazioni per la produzione dell'attar, l'acqua di rose omanita, tramite un processo di distillazione tradizionale: i petali di rosa vengono posti in grandi recipienti, borma, e messi a scaldare sulle braci.

  • In Svizzera a settembre c’è la festa degli alpigiani e dei costumi Unspunnen, si svolge ogni 12 anni

    E’ la festa svizzera degli alpigiani e dei costumi: si chiama Unspunnen e si svolge regolarmente ogni dodici anni, dopo la prima edizione tenutasi nel 1805. L’appuntamento è dunque per questo 2017 dal 1º al 3 settembre, con un curioso prologo il 26 e il 27 agosto.

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