Unesco - Turismo Italia News

  • “L’Italia del tartufo” in vetrina a Fico: degustazioni e sostegno alla candidatura a Patrimonio Unesco

    Una partecipazione importante che diventa occasione per fare il punto sulla candidatura Unesco a patrimonio immateriale dell’umanità della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali”. L’Associazione nazionale Città del Tartufo (Anct) parteciperà a Fico Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, a Bologna, con l’evento nazionale “L’Italia del tartufo”, in programma sabato 6 e domenica 7 ottobre.

  • “Tra Terra e Luna”: torna il fascino della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba: cultura, esperienze sensoriali e gastronomiche

    Fino al 25 novembre si rinnova il mistero e il fascino del Tuber magnatum Pico, che solo in queste zone è diventato il simbolo di un patrimonio di esperienze collettive che unisce la ristorazione, l’ospitalità e l’autentico modo di vivere italiano. E' la Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, l’appuntamento che, con oltre 600mila presenze, rappresenta l’evento clou per il turismo enogastronomico d’eccellenza.

  • 150 anni di Canada: straordinari siti Unesco diventano testimonial nel mondo

     

    Eugenio Serlupini, Montreal / Canada

    Le primissime grandi forme di vita complessa della Terra, un insediamento vichingo e un centro storico ben conservato del vecchio Québec: sono tutti siti Patrimonio dell'Umanità e si trovano in Canada, che li celebra nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° della Confederazione che cade in questo 2017.

  • A Basilea per il Carnevale patrimonio Unesco: tutto comincia col Morgestraich, poi si folleggia per 72 ore

    Eugenio Serlupini, Basilea / Svizzera

    E' il più grande carnevale del Paese ed è considerato il fulcro della forza creativa di un'intera città, rendendo possibili tre giorni in cui l’ordine “normale” delle cose è sospeso. Tutto comincia con il “Morgestraich” il lunedì e si protrae fino al giovedì mattina successivo al mercoledì delle Ceneri, esattamente per 72 ore. Una grande festa di popolo, cui prendono parte dalle 15mila alle 20mila persone mascherate, che ha spinto l'Unesco ad annoverarlo nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità. Siamo a Basilea, in Svizzera. E allora, che la festa cominci.

  • A Genova nei Palazzi della “maraviglia”: i Rolli grandiosi, sfarzosi e ammalianti come nel Secolo d’Oro

    Giovanni Bosi, Genova

    Decorazioni in stucco, marmo o dipinte. Atri grandiosi, splendidi giardini con fontane e ninfei. La bellezza non si ferma agli affacci sulla pubblica via o nelle corti “abbracciate” dalle sontuose architetture. All’interno la “maraviglia” è ancor più grande: saloni affrescati, arredi preziosi, collezioni pregiate, quadrerie ricche con firme straordinarie. Sono i Palazzi dei Rolli, le residenze costruite dalle famiglie aristocratiche più ricche e potenti della Repubblica di Genova quando erano al vertice del potere finanziario e dei traffici portuali. E che oggi si aprono per ammaliare come un tempo…

  • A passeggio nel Monastero di pietra vulcanica patrimonio dell’umanità: ad Arequipa, in Perù, c’è un’incredibile città nella città

    Giovanni Bosi, Arequipa / Perù

    Fra le sue imponenti mura costruite in sillar (la pietra vulcanica che da queste parti inevitabilmente abbonda) si conservano disegni e architetture in cui si sono fusi i caratteri tipici del territorio e quelli importati dai conquistadores spagnoli. Ad Arequipa c’è il più importante esempio dell’architettura coloniale in Perù. E quando si varca il portone del Monastero di Santa Catalina è come immergersi in cinque secoli di storia.

  • A Valencia per celebrare Las Fallas, la festa della tradizione valenciana Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità

    Valencia si prepara a celebrare Las Fallas: come ogni anno, a marzo le vie della città spagnola si riempiono di colori, musica, artigianato, spettacoli e di visitatori pronti a vivere questa festa della tradizione valenciana.

  • AFRICA | Parte con fondi italiani il progetto Unesco nel Sudan orientale per promuovere lo sviluppo umano tra le comunità rurali

    Attraverso la firma di un accordo tecnico tra l’Unesco e il ministero dell’Informazione Sudanese, prende ufficialmente il via l’iniziativa “Promuovere lo sviluppo umano tra le comunità rurali sudanesi: supporto alle emittenti radio negli Stati dell’Est del Sudan”. Collabora anche l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

  • Africa patrimonio del mondo, ma c’è molto a rischio: dal Kilimangiaro alla Città vecchia di Djenné

    Eugenio Serlupini, Roma

    Dalla Tanzania al Mali, dal Congo alla Tunisia, dal Kenya al Marocco. Che l’Africa sia un crogiuolo di civiltà, culture e tradizioni non c’è alcun dubbio. E a dimostrarlo ci sono le tante testimonianze che hanno consentito l’inserimento di altrettanti siti nel Patrimonio mondiale dell’Umanità per volere dell’Unesco. Testimonianze non solo lasciate dall’uomo nel corso dei secoli, ma "costruite" dalla Natura in milioni di anni. Che adesso sono minacciate dall’incuria.

  • Al Parco Nazionale del Serengeti (dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco) con Precision Air

    Eugenio Serlupini, Roma Si chiama Precision Air Services Plc ed è la principale compagnia aerea della Tanzania, che ora lancia i voli di linea per il Parco Nazionale del Serengeti: atterraggio sulla pista di Seronera, a partire dal 1° ottobre 2017. Il Serengeti National Park è una delle più importanti aree naturali protette dell'Africa orientale ed è patrimonio dell’Umanità Unesco.

  • Al Wte di Siena il mondo in un'unica straordinaria cornice: siti Unesco parlano di sé e invogliano il turismo (anche quello interno)

    Giovanni Bosi, Siena

    “I nostri siti Unesco vanno conosciuti dagli italiani. Già questo è una grande operazione culturale”: la sottolineatura del sottosegretario ai beni culturali Ilaria Borletti Buitoni all'edizione 2017 del World Tourism Event, il salone mondiale del turismo nei siti patrimonio dell'Umanità Unesco, la dice lunga su quanto in tema di turismo interno c'è da lavorare nel nostro Paese. Non a caso uno dei leit motiv del Wte svoltosi a Siena è stato anche: “Lasciamoci conquistare dal nostro Paese”. E l'evento senese è stato un'opportunità per mettere in mostra oltre 130 siti Unesco di tutto il mondo. Compresa la candidatura della Via Francigena.

  • Albania: a Butrinto una speciale combinazione di archeologia, monumenti e natura del Mediterraneo

    Giovanni Bosi, Butrinto / Albania

    Il luogo più affascinante è probabilmente il teatro. Guardando verso gli spalti sembra quasi di cogliere i volti concentrati dei suoi spettatori o sentire gli applausi diretti agli attori impegnati nella rappresentazione di una commedia o di una tragedia. Siamo a Butrinto, nel sud dell’Albania, ad una ventina di chilometri dalla moderna Saranda. Questo sito inscritto dall’Unesco nella World Heritage List si svela al visitatore con la sua speciale atmosfera creata dalla combinazione di archeologia, monumenti e natura del Mediterraneo.

  • Alberobello: fra i trulli patrimonio dell’Umanità un’esperienza indimenticabile

    Riconosciuta nel 1996 come patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco, Alberobello è universalmente conosciuta per i suoi Trulli: costruzioni architettoniche uniche al mondo e straordinario esempio di come le strutture apparentemente più semplici, si rivelano anche le più ingegnose.

  • Alla corte di Venere: Cipro rivela i segreti di antichi siti archeologici e apre nuovi percorsi

    Dopo diecimila anni di miti, storia e inestimabili vestigia che documentano i rapporti tra le Grandi civiltà del passato, Cipro rivela i segreti di antichi siti archeologici e apre nuovi percorsi che interpretano la sua storia e aiutano a comprendere quella dell’intero Mediterraneo.

  • Alla ricerca dell’Arca perduta: a Echmiadzin, in Armenia, in un’antica chiesa c’è un pezzo della barca di Noè

    Giovanni Bosi, Echmiadzin / Armenia

    Avete mai visto la leggendaria Arca di Noè? Un frammento di quella che può essere ben più di un simbolo o di un racconto biblico, è conservato in Armenia nella cattedrale madre di Echmiadzin, oggi Patrimonio dell’Unesco. Siamo andati a vederlo: quando ci si trova al cospetto dei frammenti di legno ritenuti essere parte della grande imbarcazione costruita da Noè su indicazione divina per sfuggire al Diluvio universale, non mancano suggestioni e interrogativi.

  • Allegria Atlantica: a Cadice per trovare le chiavi della piccola e lucente città bianco-gialla (la più antica del mondo occidentale)

    E’ la città più antica del mondo occidentale, perché le sue origini si devono nientemeno che 3.000 anni fa ad opera dei Fenici. Oggi Cadice, piccola e lucente città bianco-gialla della Spagna, è la testimonial delle varie popolazioni e culture che si sono susseguite nel corso dei secoli, di cui rimangono ancora oggi importanti influenze che segnano il carattere dei locali. Perché non andarci, dunque?

  • Almanacco Barbanera 2018, da 256 anni stile di vita in armonia con le stagioni e i ritmi del tempo naturale

    Un’edizione attesa e amata, un classico del buon vivere che accompagna da oltre due secoli e mezzo le nostre quotidianità, ne scandisce il tempo, i gesti, le saggezze. E’ l'Almanacco Barbanera 2018, al traguardo dei 256 anni. Tra buone pratiche e nuove sensibilità, giunge con novità tutte da scoprire. Con un occhio al mutare dei tempi, ma senza dimenticare il suo tradizionale augurio per "un anno di felicità".

  • Almanacco Barbanera, la Memoria del Mondo dispensa la sua saggezza anche per il 2019

    Angelo Benedetti, Foligno / Umbria

    Buone pratiche consapevoli, sostenibili, in armonia. Si rinnova l’appuntamento con l’almanacco più amato in Italia, consultato da generazioni e generazioni, tanto da essere stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità come «Memory of the World Register». Ovviamente è il Barbanera, con cui trascorrere insieme anche il 2019.

  • Amore a prima vista: a Tivoli la straordinaria Villa Adriana racconta fasti e vizi dell’Imperatore che la ideò

    Angelo Benedetti, Tivoli / Lazio

    Un capolavoro che riunisce in modo unico le più alte espressioni delle culture materiali del mondo antico mediterraneo. E di fatto combina i migliori elementi del patrimonio architettonico di Egitto, Grecia e Roma nella forma di una “città ideale”. Villa Adriana a Tivoli, vicino a Roma, è un eccezionale complesso di edifici classici sorti nel II secolo d.C. per volere dell’imperatore romano Adriano. Lo studio dei monumenti che la compongono ha avuto un ruolo cruciale nella riscoperta degli elementi dell’architettura classica da parte dei progettisti del periodo rinascimentale e barocco, fino ad influenzare profondamente anche molti designer del XIX e XX secolo.

  • ARCHEOLOGIA | In Myanmar impegno della cooperazione italiana per valorizzare il sito archeologico di Mrauk-U

    Italia impegnata in Myanmar (l’ex Birmania) a sostegno dello sviluppo sociale ed economico dello Stato Rakhine attraverso interventi di protezione, gestione e valorizzazione del sito di Mrauk-U, candidato ad essere inserito nella lista dei Patrimoni dell’umanità Unesco. I suoi templi sono una delle meraviglie del Myanmar e documentano l’importanza che ebbe come antica capitale dell’Impero Arakanese dal 1430 al 1785.

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