natura - Turismo Italia News

  • A spasso nella natura delle Alpi: un tuffo nel cuore verde della Via Spluga tra Svizzera e Italia in un connubio di natura, sport e storia

    Attraverso la Via Spluga, l’occhio dell’escursionista è catturato dalla protagonista indiscussa del viaggio: la natura. Il visitatore viene trasportato in un universo parallelo fatto di verdi prati, laghetti limpidi e montagne che sembrano toccare il cielo. La natura nella sua forma più pura trasporta il viaggiatore in un cammino meditativo, un viaggio tra bellezza e stupore, corpo e spirito. Questa è l’essenza intrinseca della Via Spluga, un percorso rigenerante, alla scoperta del proprio io.

  • A Tel Aviv tra movida e proprietà di lusso; in Galilea per un soggiorno all'insegna di benessere, natura e food

    Rifugi di benessere tra i vigneti della Galilea, indirizzi trendy e low cost nei quartieri più alla moda di Tel Aviv e ancora sistemazioni di charme e di lusso nella White City. L'offerta alberghiera in Israele è sempre più ampia e varia, rispondendo alle diverse esigenze e stili dei viaggiatori del Paese. Ecco allora alcune delle più interessanti novità dal settore alberghiero.

  • Alle Egadi per il mare cristallino, gli itinerari storici e naturalistici e le leggende antiche e affascinanti

    E’ l’area marina protetta più estesa d'Europa, nota per i suoi numerosi itinerari storici e naturalistici. Mare soprattutto, ma anche le terre emerse, ricche di storia e di mistero, sono un esempio di come la Natura sia fantastica nel forgiare le rocce tra le quali si custodiscono leggende affascinanti. E’ l’arcipelago delle Isole Egadi, all’estremità occidentale della Sicilia.

  • AMBIENTE | L’Elba a primavera diventa l’Isola delle Rondini: l’associazione Biowatching Arcipelago toscano richiama al rispetto

    Con l'arrivo della primavera e delle rondini l'associazione Bat - Biowatching Arcipelago toscano invita i Comuni a far rispettare le norme che tutelano rondini e rondoni.

  • Arte e artigianato in Sudafrica, ecco la diversità culturale della rainbow nation: un unico Paese, un mondo di capolavori

    Sono i migliori testimonial della diversità culturale della rainbow nation. Il ricco patrimonio culturale del Sudafrica si riflette nella grande varietà del suo artigianato. In ogni angolo del paese si possono trovare abili artisti al lavoro, dai vivaci mercati delle grandi città fino ai più remoti villaggi della campagna. Non solo la grande natura da vedere…

  • Canarie, a Santa Cruz de Tenerife per il Carnevale: la festa esplode in tutta la sua esuberanza

    Ritmo, colore, allegria, lusso e, naturalmente, tanto spettacolo. Quello di Santa Cruz de Tenerife è il carnevale più "brasiliano" della Spagna e uno dei più famosi in tutto il mondo. Durante il mese di febbraio sono tante le attività legate al Carnevale. Dal 7 febbraio, momento dell'elezione della Regina del Carnevale e fino al 18 febbraio la festa esplode in tutta la sua esuberanza.

  • Chi dice Valnerina dice anche formaggi: il paniere è un delizioso mix di sapori e colori e a Vallo di Nera…

    Giuseppe Botti, Vallo di Nera / Umbria

    Chi dice Valnerina dice anche formaggi. E sì perché questa splendida fetta di Umbria incastrata nei Monti Sibillini, al confine con le Marche, non solo custodisce luoghi di rara di bellezza ma è anche la testimonial del gusto più buono del cuore d’Italia. E una volta all’anno a Vallo di Nera, un paese che è un autentico bijoux, il cui nome da solo evoca tempi lontani, proprio il formaggio diventa protagonista. Non a caso siamo in uno dei Borghi più belli d’Italia.

  • CONCORSO | Specie aliene, contest fotografico di Legambiente per proteggere la biodiversità del territorio italiano

    Ovviamente non parliamo di extraterrestri, ma più semplicemente di quelle specie aliene animali e vegetali che vengono introdotti in un’area diversa da quella di origine naturale per azione diretta volontaria o accidentale dell’uomo. Le invasioni biologiche sono uno dei principali problemi ambientali e sociali del nostro tempo. C’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare al concorso “Click, alieni tra noi” promosso da Legambiente per sensibilizzare sul tema.

  • Cultura, enogastronomia, paesaggi, tradizioni: fra Emilia e Romagna nasce un nuovo sistema turistico locale

     

    Sedici comuni coinvolti, dalla Romagna faentina al circondario imolese. E’ nato un nuovo sistema turistico locale fra pianura e collina, dislocati su due province fra Emilia e Romagna.

  • DA VEDERE | Tra giostre, leoni e spettacoli: a Pombia (Novara) il Safari Park propone il divertimento per tutta la famiglia

    A pochi minuti dal Lago Maggiore e a soli 45 minuti da Milano c’è il Safari Park di Pombia, dove ci si diverte tra giostre, leoni e spettacoli…

  • Domboshava, il parco naturale dello Zimbabwe che racconta la storia a colori della Terra e dell’Uomo

    Giovanni Bosi, Domboshava / Zimbabwe

    E’ il pomeriggio il momento più suggestivo per andare alla scoperta di Domboshava, la “collina rossa” di granito che nello Zimbabwe regala uno dei più affascinanti scenari della natura. A circa 35 km a nord-est della capitale Harare, nella regione centrale del Mashonaland, lungo la Borrowdale road, queste formazioni rocciose di antica formazione custodiscono anche eccezionali graffiti rupestri realizzati da guerrieri cacciatori che abitavano i suoi anfratti tra il 6.000 e il 2.000 avanti Cristo. E al tramonto tutto diventa dorato…

  • FOTO | Obiettivo Terra 2018, al via concorso nazionale dedicato alle bellezze di Parchi e Aree Marine Protette d'Italia

    Al via "Obiettivo Terra" 2018, la nuova edizione del concorso di fotografica geografico-ambientale promosso da Fondazione UniVerde e Società Geografica Italiana Onlus, dedicato alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio ambientale, del paesaggio, dei borghi, delle peculiarità e delle tradizioni enogastronomiche, agricole, artigianali, storico-culturali e sociali dei Parchi nazionali, regionali, interregionali e dalle aree marine protette d'Italia e permettere la diffusione di un modello di turismo ecosostenibile e responsabile. Iscrizioni entro il 21 marzo 2018: al vincitore premio di 1.000 euro e maxi affissione a Roma. Premiazione del contest il 23 aprile 2018 per celebrare la 48.a Giornata Mondiale della Terra.

  • Giornata Mondiale del Leone, in Africa solo 20mila esemplari: il più amato degli animali vive un drammatico declino

    Il 10 agosto si celebra la Giornata Mondiale del Leone, ma più che una festa è l’ennesimo grido di allarme: secondo le stime dell’Iucn è probabile che in Africa sopravvivano meno di 20.000 leoni, poiché negli ultimi decenni questi amatissimi (ma non da tutti) felini si sono estinti in ben 12 Paesi subsahariani. “Il più conosciuto, amato e temuto tra tutti gli animali del nostro pianeta, simbolo di forza e fierezza, sta purtroppo vivendo un drammatico declino” chiosa il Wwf.

  • Il Big Ben non è solo a Londra: sull’isola sub-antartica Heard Island è un vulcano attivo alto 2.745 metri coperto di ghiacci

    Giuseppe Botti

    Ma chi l’ha detto che il Big Ben è solo a Londra? C’è un luogo che parla di esplorazioni, avventura e natura selvaggia che ha il suo Big Ben. Volete sapere dove? Heard Island, al centro del vasto Oceano del Sud, circa 4.000 chilometri a sud-ovest della terraferma dell'Australia, è l’isola Patrimonio dell’Umanità Unesco. E il suo vulcano attivo - che arriva ad un'altezza di 2.745 metri, coperto da neve e ghiacciai - ha il soprannome identico a quello della campana più grande dell'orologio della torre di Westminster. Un luogo straordinario.

  • Il dodo, simbolo di Mauritius

    (TurismoItaliaNews) Pesava una quarantina di kg al massimo, poteva svolazzare solo brevemente e solo una volta all’anno era in grado di produrre un uovo. Che quasi sempre finiva come pasto delle scimmie. C’era abbastanza per provocare l’estinzione del dodo, il singolarissimo colombiforme che oggi è il simbolo di Mauritius, la straordinaria isola dell’Oceano Indiano. Se poi si aggiunge che con l’arrivo deli olandesi colonizzatori il dodo ha finito con il costituire un ambito trofeo di caccia da gustare poi a tavola, allora l’estinzione è servita. E infatti su Mauritius non c’è più traccia di questo sorta di pollo dal corpo tozzo e dalle ali piccole ed incomplete, incapaci di sostenerlo nel volo. Il dodo era però un ottimo camminatore, provvisto di gambe corte e robuste, infaticabili nel portare a zonzo i suoi chili.

    Scoperto per la prima volta nel 1497 dall'esploratore Vasco de Gama, nel 1681 era già estinto, dopo aver fornito abbondante cibo alle ciurme delle navi portoghesi che approdavano sulla sperduta isola di Mauritius. Un naturalista dell'epoca scrive: “La sua carne grassa, specialmente quella del petto, è commestibile, e così abbondante che tre o quattro di questi volatili sono sufficienti per riempire la pancia di un centinaio di marinai”. Sui gusti gastronomici di quei navigatori è lecito avanzare qualche riserva, poiché in altra parte del diario si legge che il dodo veniva soprannominato “uccello delle nausee” tanto la sua carne era dura e sgradevole.

    Fino al 1755 era possibile ammirare un dodo imbalsamato all’Università di Oxford, ma poi anche questo esemplare venne distrutto, divorato dai tarli: evidentemente era proprio destino che il dodo dovesse sempre finire in pasto agli affamati... Oggi non ci rimangono che alcune ossa sparse qua e là in vari musei di scienze naturali.

    Leggi gli altri servizi dedicati a Mauritius:

    Mauritius, l'isola verde delle vacanze

    I Post Office di Mauritius, icone della filatelia mondiale

    Pamplemousses, i giardini botanici delle grandi ninfee a Mauritius

    Mauritius: sapore, odore e colore delle spezie

    Il dodo, simbolo di Mauritius

     

     

  • In Perù nuova area protetta: il Parco Nazionale Yaguas (grande come l'Umbria) ha una maxi-concentrazione di biodiversità

    Si chiama Parco Nazionale Yaguas la nuova area protetta istituita in Perù. Grazie al suo enorme valore ecologico è un luogo unico nell’Amazzonia peruviana e una delle aree con la più alta biodiversità al mondo. Il 2018 è per il Paese un grande anno per quanto riguarda la natura e la conservazione di una natura straordinaria.

  • L’Anno Santo del Cammino Lebaniego: in Cantabria per l’indulgenza e il grande patrimonio culturale e naturale

    Angelo Benedetti, San Vicente de la Barquera

    E’ nella regione spagnola della Cantabria il Cammino Lebaniego che nel 2017 festeggia uno dei 7 Anni Santi perpetui che esistono in tutto il mondo. In occasione dell'Anno Giubilare sono migliaia coloro che arrivano allo scopo di percorrere i 72 km da San Vicente de la Barquera a Santo Toribio de Liebana, verso gli spettacolari Picos de Europa. E c’è l’indulgenza plenaria e universale che il Papa concede in queste occasioni.

  • La magia di Calcata tra antico e presente: su quello sperone di tufo affacciato sul Treja c’è una vitalità millenaria

    Giovanni Bosi, Calcata / Lazio

    Calcata è un luogo magico perché il tempo sembra essersi fermato per sempre. In questo borgo abbarbicato su uno sperone di tufo proteso sulla Valle del Treja, tutto parla di storia e del passato. Ma questo solo finché non si entra nell’intimo di questo paesino, che ha rischiato di essere cancellato per sempre dalla nostra vista: quando si attraversa l’antica porta del castello, vera e propria star-gate, dentro si scopre una vitalità sorprendente…

  • La magia di Skagen da vivere in primavera ed estate: ecco la città della luce nel nord della Danimarca

    E’ un'oasi di pace e tranquillità, immersa in una luce magica, il grande nord della Danimarca. E Skagen può vantare il maggior numero di ore di luce del Paese. Immersa in un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, la città è una vera una perla di natura e arte. E dunque c’è molto da vedere in primavera e estate.

  • Lassù dove volano i condor delle Ande: in Perù le suggestioni dei giganti del cielo che volteggiano sulla Valle del Colca

    Giovanni Bosi, Valle del Colca / Perù

    Volano maestosi nell’immensità della valle mentre tutti col nasù all’insù li guardiamo ammaliati e pronti a cogliere ogni battito d’ali con una raffica di scatti. E proviamo un infinito senso di libertà davanti a quello scenario che occhi, cuore e mente non potranno mai dimenticare. Loro sono i condor delle Ande e la cornice è quella del Mirador Cruz del Condor, a 3.500 metri di quota. Siamo in Perù, nella Valle del Colca, famosa per il suo canyon candidato ad essere il primo geoparco del Paese degli Inca.

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