Cerveteri - Turismo Italia News

  • “Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri”: un’occasione unica per conoscere una straordinaria civiltà

    Un’occasione irripetibile per raccontare in modo nuovo la storia di una straordinaria civiltà del mondo antico, quella etrusca. E un’opportunità per concentrare l’attenzione su una singola città – Cerveteri – che spicca per grandezza e importanza nel contesto delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo antico. La mostra “Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri” è in programma dal 15 aprile al 20 luglio 2014 a Roma, al Palazzo delle Esposizioni.

  • BENI CULTURALI | Alessio Pascucci è il nuovo presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco

    Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, è stato eletto presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, l’Ente che riunisce tutti i comuni che hanno sul proprio territorio un sito Unesco. La votazione si è svolta nell’Assemblea tenutasi a Ferrara, che ha riconfermato il sindaco di Cerveteri al vertice dell'associazione, dopo il periodo di reggenza seguito alla decadenza del predecessore Giacomo Bassi.

  • Capitale italiana della cultura 2022: in lizza Ancona, Bari, Cerveteri, L'Aquila, Pieve di Soligo, Procida, Taranto, Trapani, Verbania e Volterra

    Ecco le dieci città finaliste per il titolo di Capitale italiana della cultura 2022: Ancona, Bari, Cerveteri, L'Aquila, Pieve di Soligo, Procida, Taranto, Trapani, Verbania, Volterra. A rendere nota la short-list il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo guidato da Dario Franceschini, dopo che la giuria presieduta dal professor Stefano Baia Curioni, ha esaminato le ventotto candidature pervenute, ha selezionato i dieci progetti finalisti, così come previsto dal bando.

  • Cerveteri, patrimonio dell’Umanità che racconta la suggestiva storia degli Etruschi

    Giovanni Bosi, Cerveteri / Lazio

    E se a Cerveteri tornasse per sempre l’antico cratere di Eufronio, saccheggiato da una tomba etrusca del territorio, rocambolescamente finito al Metropolitan Museum of Art di New York, poi recuperato dall’Italia ed oggi esposto (impropriamente) al museo di Villa Giulia a Roma? Ben più di una semplice aspirazione per la cittadina laziale, che possiede la più maestosa necropoli etrusca proclamata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. Storia ma anche presente, perché qui non c’è luogo più animato dell’antica Città dei Morti… Siamo andati a vedere.

  • Dopo 40 anni torna a Cerveteri lo splendido Cratere di Eufronio: è il simbolo della lotta al traffico illecito di opere d’arte

    Torna per la prima volta nel luogo del suo ritrovamento per essere esposto nel Museo Archeologico Cerite, a Cerveteri. E’ lo splendido Cratere di Eufronio: il vaso proviene dal saccheggio di una tomba della necropoli etrusca di Greppe Sant’Angelo, nella zona Monte Sant’Antonio del comune laziale, avvenuto nel 1971. Dopo essere stato trafugato dai tombaroli e recuperato dopo lunghe vicissitudini giudiziarie e complessi negoziati internazionali, il Cratere torna a Cerveteri per una mostra temporanea dopo ben 43 anni. Fino al 31 ottobre 2015.

  • Etruschi maestri artigiani, nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia patrimonio Unesco: doppia mostra nei due musei laziali

    “Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia” è la mostra che fino al 31 ottobre 2019 celebra i quindici anni dall’iscrizione delle due necropoli nella lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco. Senza ombra di dubbio i nomi di Cerveteri e Tarquinia costituiscono, sia per il vasto pubblico degli interessati sia per la ristretta cerchia degli specialisti, un riferimento immediato, quasi un sinonimo, agli Etruschi e alla loro cultura, tanti sono i reperti archeologici, le fonti storiche e le testimonianze epigrafiche accumulati in entrambe le città lungo il millenario sviluppo della civiltà etrusca.

  • EVENTI | Convention Bureau Roma e Lazio al Wte: il valore del Patrimonio Unesco sul territorio quale sfondo della meeting industry

    “Non potevamo mancare questo appuntamento, anche nel 2020, perché le aziende del nostro territorio hanno il vantaggio di poter realizzare eventi, incontri, manifestazioni sullo sfondo di un patrimonio Unesco unico al mondo”: le parole sono del presidente del Convention Bureau Roma e Lazio, Stefano Fiori. E infatti è una partecipazione attiva quella del Convention Bureau Roma e Lazio al Salone Mondiale del Turismo per il Siti Unesco (World Tourism Event) in corso nella Capitale.

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