Sagra “patriottica” all'insegna di bianco, rosso e...verdone nano

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Dal 20 al 24 maggio 2011 Colognola dei Colli, in provincia di Verona, località della Strada del vino Soave, festeggia l’antica cultivar di piselli Verdone nano nella storica "Sagra dei Bisi". Dopo la scorpacciata di lasagne, un po’ di moto in bici alla scoperta di antiche chiese di campagna.



(TurismoItaliaNews) Da ben 55 anni, Colognola dei Colli , paese di origine romana che si trova all'interno del territorio della Strada del vino Soave, festeggia verso fine maggio una "perla verde" della zona, il pisello Verdone nano, e lo fa nella storica "Sagra dei Bisi", che quest’anno si tiene appunto dal 20 al 24 maggio 2011. Una festa questa all'insegna dei colori italiani, perché in questi giorni ad essere protagonisti della tavola sono proprio il bianco, ossia il Soave, vino per eccellenza della zona, il rosso sugo di pomodoro e il verde del Verdone nano, usati per condire le lasagne, piatto per eccellenza della festa.



Oltre alla fettuccine all'uovo preparate fresche dalle massaie del paese e servite ogni sera a partire dalle 19 nei chioschi (domenica 22 maggio anche a mezzogiorno), alla sagra viene servito anche un altro primo piatto tipico veneto, i "risi e bisi", per il quale viene usato un altro "nano" veronese, il riso vialone nano Igp. Tutti piatti questi che valorizzano la particolare dolcezza di questo prelibato legume, ricco di proteine e vitamine, un tempo la coltura più importante della zona, soppiantata negli anni da olio e vino e oggi diventata produzione di nicchia valorizzata dall'amministrazione locale anche con la diffusione delle sementi tra i contadini. Che nei giorni della sagra, competono simpaticamente tra loro nell'aggiudicarsi il "Biso d'Oro" (premiazione domenica 22, ore 18).

In giro per chiese di campagna. Per quanto incentivata, la produzione del pisello Verdone nano di Colognola è pur sempre limitata. La Sagra dei Bisi rappresenta quindi un'ottima occasione innanzitutto per assaggiare questa bontà tipica, considerata tra le più pregiate della provincia di Verona e poi per scoprire le attrattive artistiche del paese, prima tra tutte la deliziosa chiesa di Santa Maria della Pieve. Di antichissima origine (in parte alto Medievo, in parte XI sec.), la chiesa di campagna è stata restaurata ai primi del '900 e conserva all'interno un bel dittico in pietra scolpito nel 1430 da Bartolomeo Giolfino e molti affreschi. Per chi ama spostarsi in bici, è possibile noleggiarle in loco (Cicli Tagliaro, via Zanella 2, Colognola ai Colli, telefono 045-7652042) al costo di 14 euro al giorno oppure 7 euro per mezza giornata.

Soggiorno. La Strada del vino Soave conta un centinaio di soci tra cantine, caseifici e frantoi (visitabili su prenotazione), ristoranti, trattorie e agriturismi dove assaggiare i piatti tipici, agriturismi, B&B e hotel dove dormire.

 

Per saperne di più Strada del vino Soave, telefono 045-7681407

Il sito internet

 

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