¡Bilbao, un mundo de posibilidades! E’ la migliore città europea del 2018 per le buone pratiche urbanistiche e sostenibili

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L’organizzazione internazionale “The Academy of Urbanism” l’ha riconosciuta come migliore città europea del 2018 per le buone pratiche urbanistiche e sostenibili. C’è dunque un motivo in più, oltre alle tante irrinunciabili attrazioni (come il Guggenheim Museum) per essere a Bilbao, nel nord della Spagna. Del resto la città basca grazie ad architetti di fama mondiale come Frank O. Gehry, Sir Norman Foster, Santiago Calatrava e Philippe Starck, ha assunto un volto che ogni anno attira milioni di visitatori.

 

(TurismoItaliaNews) Architettura, urbanistica, vivibilità, amore per l’arte sono soltanto alcune delle carte che gioca Bilbao e che le stanno assicurando fama e splendore nel mondo, come il Guggenheim Museum inaugurato nel 1997, una delle attrattive principali. E peraltro una città a misura d’uomo, con il centro urbano - ricco di musei, edifici dalle strutture incredibili realizzati da architetti provenienti da ogni angolo del pianeta, proposte culturali - facilmente visitabile a piedi, dove i suoi bar e taverne sono templi del famoso pintxo.

“Due giorni sono l’ideale per visitare Bilbao” sottolineano dagli uffici del Turismo Spagnolo in Italia, rappresentanti dell’Instituto de Turismo de España (Turespaña), l’ente pubblico del Governo spagnolo che si occupa della promozione turistica del Paese nei mercati internazionali. E, neanche a dirlo, il food  ha il suo ruolo visto che quella di Bilbao e più in genere dei territori baschi è considerata una delle cucine più deliziose della Spagna.

E cosa vedere dunque? Per conoscere la Bilbao più moderna, si parte dalla zona di Abando e si attraversa la ría per ammirare alcuni monumenti. “Il nostro itinerario – spiegano dal Turismo Spagnolo - comincia presso l’ufficio del turismo in Plaza Circular. Da lì, si procede lungo Calle Buenos Aires per giungere fino all’elegante Palazzo del Comune. È il momento di scattare la prima foto, la visuale che si ha di questo edificio, della scultura di fronte e della ría della città lascia senza fiato”. Si procede lungo il Paseo Campo Volantín con un gradevole percorso che fiancheggia la ría, per giungere al Ponte di Zubizuri, costruito da Santiago Calatrava, la cui forma a barca a vela con il pavimento di vetro attira l’attenzione”.

Per andare dall’altra parte della ría, si passa per la Calle de Múgica y Butrón fino ad arrivare alla Funicolare di Artxanda: salire su questo mezzo di trasporto è molto divertente e in pochi minuti consente di raggiungere un belvedere a un’altitudine di oltre 800 metri. Da qui si può godere di una vista mozzafiato della città e della foce della ría. Ma  è il momento di dedicarsi all’architettura innovativa. Scendendo con la funicolare, si attraversa la passerella di Calatrava e procedendo lungo il Paseo Uribitarte, si giunge al gioiello della corona: lo spettacolare Museo Guggenheim Bilbao, opera del celebre architetto Frank Ghery e simbolo della città, la cui forma fa pensare a una barca futurista incagliata nella ría.

“Avremo l'impressione di trovarci in un luogo magico quando la scultura di un enorme ragno ci accoglierà davanti al museo o quando vedremo tanti colori riflessi nelle sue lastre di titanio, il materiale di cui è fatto – evidenziano dal Turismo Spagnolo - un vero e proprio spettacolo che continua nelle collezioni all’interno dell'edificio che ci accingiamo a vedere”. Uscendo dal museo, si passa intorno all'edificio per ammirare un altro dei suoi elementi più caratteristici: “Puppy”, un cane di 12 metri fatto di fiori, che rappresenta un ulteriore esempio dell’estetica all’avanguardia di Bilbao.

Il pomeriggio può essere dedicato alla visita dell’altro importante museo della città, quello di Belle Arti. Dista meno di cinque minuti dal Museo Guggenheim e proprio dietro l'edificio che lo ospita si trova uno dei polmoni della città, il parco urbano di Doña Casilda. Dall'altra parte del parco sorge il Palazzo Euskalduna (la cui forma simboleggia una nave e che ospita congressi e concerti), che può essere visitato solamente il sabato a mezzogiorno. Per i più sportivi, c'è una pista ciclabile che fiancheggia entrambi i lati della ría. È disponibile un bus turistico, che parte dal Museo Guggenheim ed effettua 15 fermate, e su cui è possibile salire e scendere tutte le volte che lo si desidera. La tessera turistica “BilbaoCard”, acquistabile su internet e nel gli uffici del turismo, consente l'uso illimitato della rete dei mezzi pubblici e di ottenere sconti per negozi, ristoranti, spettacoli e centri di svago. All'ufficio del turismo accanto al Museo Guggenheim Bilbao è possibile anche richiedere un servizio di guida turistica per la città.

E per gli amanti dello shopping? Una delle opzioni più comode per tornare al Palazzo del Comune è prendere il tram della città. Tuttavia, non ci si può non addentrare a piedi nell’Ensanche di Bilbao (la zona più centrale e commerciale della città) e fare un po' di shopping. Nella maestosa Gran Vía Don Diego López de Haro ci sono negozi di stilisti di fama internazionale, ma ci sono anche edifici emblematici come il Palazzo Chavarri, il Palazzo dell'Amministrazione Provinciale o i vistosi ingressi della metropolitana chiamati fosteritos, progettati da Norman Foster. Dalla Plaza Moyua, si suggerisce di scendere lungo l'Alameda Recalde per scoprire il moderno Azkuna Zentroa: “E’ una ex cantina e sta per diventare l'epicentro dello svago della città – spiegano ancora dal Turismo Spagnolo – si rimane colpiti dal suo atrio delle culture, che presenta una piscina su parte del soffitto. Un caffè ricco di storia... e una cena di lusso”.

Si continua fino a raggiungere il punto di partenza della giornata, la Plaza Circular, dove campeggia una statua di Don Diego López de Haro, il fondatore di Bilbao. Nelle vicinanze si trovano i rilassanti giardini di Albia, il luogo ideale per riposare un po’: lo storico e affascinante Café Iruña, un luogo emblematico della città per incontri politici e letterari, splendidamente decorato. E per quanto riguarda la cena, la città vanta molti ristoranti con riconoscimenti internazionali; sul sito web dedicato al turismo di Bilbao è disponibile una guida completa.

“La seconda giornata del nostro viaggio è perfetta per conoscere la zona più tradizionale: il centro storico – consiliano dal Turismo Spagnolo – si comincia dal Paseo del Arenal. Se è domenica, sulle rive della ría c’è una bella sorpresa: uno spettacolare mercato dei fiori all'aperto con una piacevole atmosfera. Da qui si passa per la Calle Fueros e si giunge alla Plaza de Unamuno, piena di vita a qualsiasi ora e ideale per un caffè. Alle nostre spalle si innalzano i 213 gradini delle Scale di Mallona. Possiamo salirne qualcuno per scattare una particolare fotografia”. Per chi se la sente di salirli tutti, si va verso la Basilica di Begoña: dista almeno mezz'ora a piedi e ci si allontana dal centro storico, perciò, se interessa visitarla, è meglio farlo dopo pranzo. Procedendo verso la zona più antica della città, la cosa migliore è perdersi nei vicoli acciottolati per percepire il carattere più tradizionale di Bilbao e scoprire un po' alla volta splendidi monumenti, piazzette, laboratori di artigianato e negozi di ogni tipo.

Quella conosciuta come “Le 7 strade” (le vie parallele che cominciano a Somera), tuttavia, è una delle zone più popolari. Lungo queste strade e nelle loro vicinanze si può visitare il Mercato della Ribera (il mercato al coperto più grande d'Europa, dove mangiare o acquistare i piatti cucinati dal ristorante; occhio perché la domenica è chiuso), la Chiesa di San Antón, la Cattedrale di Santiago (la chiesa più antica della città di Bilbao) o l'Edificio della Borsa. Qui si trova un particolare segno a terra che indicherà la posizione per scorgere la Basilica di Begoña: si tratta dell'unico punto del centro storico da cui è visibile. Per terminare il percorso, si esce dalla Calle Bidebarrieta per giungere nuovamente alla bellissima Plaza del Arenal e ammirare l'elegante Teatro Arriaga, il più emblematico della città.

E si è fatta l'ora dei “pintxos”: anche se vi avranno già tentato i numerosi locali della zona, resta da scoprire un luogo molto particolare: la Plaza Nueva. Se è domenica, si visita il mercatino che si tiene sotto i suoi portici costituiti da 64 archi. Per quanto riguarda l'offerta gastronomica, questa piazza offre una gran quantità di bar e taverne dove gustare i tradizionali pintxos (squisiti stuzzichini normalmente realizzati con prodotti tipici) accompagnati dal vino locale, il Txacolí. E qual è la cosa più interessante? Andare da un locale all'altro per provarli tutti e concludere il pomeriggio prendendo un caffè in uno degli incantevoli locali con tavolini all'aperto presenti nella piazza o in una pasticceria della zona.

Insomma, buon divertimento a Bilbao!

Come raggiungere Bilbao. Numerose compagnie collegano l’Italia alla città basca con voli diretti.

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Il portale ufficiale del Turismo di Bilbao

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