Strade tematiche, escursioni guidate, musei esperienziali e tour su mezzi d’epoca: viaggi nel tempo sul Lago di Costanza

Stampa
images/stories/varie_2019/Bodensee03_Nave_Hohentwiel_PhMende.jpg
turismo   italia   news   turismoitalianews   arte   Germania   mostre   cultura   Svizzera   2019   Liechtenstein   Bodensee   Lago di Costanza   Zeppelin  

Una macro-regione compresa tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein. E’ quella di Bodensee, accomunata da quello splendore della natura che si chiama Lago di Costanza. Intorno al quale scoprire sempre qualcosa: come a San Gallo, con la nuova esposizione per entrare nell’abbazia che ispirò il “Nome della Rosa”. E poi la Strada del Barocco: il lato oscuro dell’età della ragione. O a Bregenz/Hard per navigare su battelli d’epoca in stile Titanic. E ancora Friedrichshafen: il brivido del volo in dirigibile. Infine nel Principato del Liechtenstein: in montagna come i bracconieri di una volta…

 

(TurismoItaliaNews) Come Adso da Melk fra i volumi della biblioteca benedettina de Il Nome della Rosa. In aprile a San Gallo è stata inaugurata l’esposizione permanente “Meraviglia della tradizione”. Il progetto dell’abbazia di San Gallo e l’Europa nell’alto medioevo, dedicata all’unica pianta architettonica ancora conservata risalente a prima dell’anno Mille e alla vita monastica dell’epoca. Il documento carolingio, realizzato tra gli anni 819 – 825 sull’Isola di Reichenau, rappresenta il piano originale dell’Abbazia di San Gallo, e si dice abbia ispirato Umberto Eco nella stesura del suo libro forse più famoso. Prima di visionare il documento, esposto per la prima volta nella sua forma originale, i visitatori sono introdotti alla visita con un video multimediale, che li farà sentire catapultati all’interno di una vera abbazia dell’alto medioevo, tra dormitori, refettorio e aree di preghiera. Per completare il tour, oltre alla Biblioteca Patrimonio Unesco, dalla fine di gennaio 2019 all’abbazia di San Gallo si può visitare l’esposizione permanente “Gallo e il suo convento”, e la mostra temporanea estiva dedicata all’abate Otmar e al mondo dell’VIII secolo (fino al 17 novembre 2019).
www.stiftsbezirk.ch/it

Per approfondire: il ristorante Schlössli di San Gallo, a pochi passi dall’abbazia, propone agli ospiti un menù che si ispira alle ricette alto-medievali menzionate nella pergamena carolingia; a Messkirch, in Germania, i volontari dell’imponente cantiere Campus Galli ogni estate sono al lavoro per ricostruire l’abbazia secondo il piano originale, solo con i mezzi e gli strumenti del IX secolo.

L’altra faccia del Barocco: culto delle reliquie e caccia alle streghe
Non solo chiese affrescate e nobili dimore. Il periodo barocco è caratterizzato anche da pratiche macabre e oscure. Con il tema del 2019 Barocco da Brivido le località della Strada del Barocco, in Alta Svevia, offrono percorsi alla scoperta del lato buio dell’età della ragione. Ravensburg è stata uno dei centri della caccia alle streghe in Europa, che in 300 anni si calcola abbia portato alla tortura sistematica e alla morte sul rogo di circa 50.000 persone, in gran parte donne. Al museo esperienziale Humpis Quartier di Ravensburg una delle nove aree tematiche è dedicata alla caccia alle streghe, mentre le visite guidate in città conducono ai luoghi dei processi e delle esecuzioni. Nella vicina Bad Waldsee, al Museo im Kornhaus, si possono visionare gli strumenti di tortura e le armi del boia. In età barocca, credenze e superstizioni in Alta Svevia erano alimentate dal celebrato culto delle reliquie: ossa di Santi, provenienti dalle catacombe romane, venivano custodite in preziosi scrigni, adornate d’oro e pietre preziose, ed erano meta di pellegrinaggio e adorazione. Oggi le preziose teche sono esposte in varie chiese – ad esempio presso il convento di Heiligkreuztal e nella chiesa parrocchiale di San Gallo e Ulrich a Kisslegg. Per farsi un’idea di come all’epoca viveva la religiosissima popolazione della regione, in gran parte contadina, ci sono infine il Villaggio - Museo di Kuernbach, e il Museo Contadino di Wolfegg, dove si ripercorrono esistenze fatte di duro lavoro, privazioni e povertà.

La Strada del Barocco è una delle prime strade tematiche e culturali della Germania, e si compone di quattro percorsi su 760 chilometri e 50 stazioni, disseminate in gran parte nella regione dell’Alta Svevia.

Esplorare il lago sulla più bella nave a vapore d’Europa, 1913
Navigare sul battello a vapore che appartenne al del re del Württemberg, dove questi pranzava con il conte von Zeppelin, fra legni laccati, rifiniture dorate e tocchi Jugendstil, per un’atmosfera alla Titanic, anno 1913. L’Hohentwiel, definita “la più bella nave a vapore d’Europa” compie sul Lago di Costanza tour e crociere esclusive a tema “Wine & Dine”, “Jazz brunch” e “English Afternoon Tea” partendo da Hard, in Austria. Dall’aprile 2019, dopo anni di restauri, torna in funzione l’elegante nave a motore art déco Österreich, varata nel 1928. Le crociere proposte a bordo sono un inno alla cultura mitteleuropea, come la “colazione viennese”, la “serata boema” e la “navigazione dell’Imperatore”, in memoria di Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Sissi.
www.hohentwiel.com 

L’emozione di un volo in dirigibile, come negli Anni Trenta
Per chi è pilota o ama volare è un’esperienza indimenticabile: la Zeppelin NT di Friedrichshafen  è l’unica realtà al mondo ad offrire tour in dirigiible – non più le navi degli anni trenta con camere da letto e salotti, ma moderne cabine che sorvolano tutta la regione del Lago di Costanza a 300 metri di altezza, con meravigliosa vista sulle Alpi (www.zeppelin-nt.de) . A conclusione dell’esperienza, valgono una visita il futuristico Museo Zeppelin (www.zeppelin-museum.de), che raccoglie fra le altre cose i cimeli del leggendario “sigaro gigante” Lz 129 bruciato sui cieli di LakeHurst, New York, nel 1937 – e il Museo Dornier, dedicato ai 100 anni della storia dell’aviazione e dell’industria aerospaziale, che compie quest’anno il suo decimo anniversario (www.dorniermuseum.de)
In pratica: il biglietto per un volo (30 minuti) in dirigibile Zeppelin parte da 255 euro e viene effettuato da marzo a metà novembre, condizioni atmosferiche permettendo.

Principato del Liechtenstein: montagne, percorsi storici e bracconieri
Caccia di frodo per passione e spesso per necessità: nel Principato del Liechtenstein, Stato fortemente agricolo fino ai primi anni Trenta, il bracconaggio tra i dirupi montani era largamente praticato. Oggi i turisti possono seguire con una guida le orme del bracconiere Färdi, il più famoso della monarchia alpina (1829 – 1920). Durante le escursioni, oltre a scoprire la meravigliosa natura del Liechtenstein e avvistare camosci e caprioli, ci si addentra nella pericolosa storia della caccia di frodo, con aneddoti e storie tramandate da generazioni. La visita guidata è anche un modo per entrare nel vivo della storia del Principato, che nel 2019 festeggia il giubileo dei 300 anni. Tra le diverse iniziative, l’inaugurazione, il 26 maggio, del “Sentiero del Liechtenstein”, per raggiungere, lungo un unico cammino, i punti più significativi e belli del paese, e dell’App collegata dall’App LIStory. Grazie alla realtà aumentata, ad esempio, sarà possibile entrare virtualmente nel castello di Vaduz, residenza dei Principi del Liechtenstein, ed esplorarne le stanze con l’aiuto di immagini a 360°.

La regione internazionale del Lago di Costanza
E’ una celebre destinazione turistica nel cuore dell’Europa. Incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein – le cui frontiere si susseguono a poca distanza le une dalle altre – e ricco di una natura varia e rigogliosa, il Bodensee è un continuo alternarsi di panorami alpini, colline ricoperte di vigneti e deliziose cittadine rivierasche. Tra i suoi tanti gioielli le città storiche di Costanza e Lindau e il loro comprensorio; le città storiche di Ravensburg, Weingarten e Schussenried in Alta Svevia, con il convento di Roggenburg; San Gallo, la cui cattedrale, biblioteca e complesso monastico sono parte del Patrimonio Unesco per l’Umanità; Sciaffusa e le cascate più grandi d’Europa; Bregenz e il Vorarlberg, tra vette montane e architetture d’avanguardia e il Principato del Liechtenstein, piccolo Paese alpino ricco di storia e tradizioni, per vivere esperienze principesche.
www.lagodicostanza.eu 



Come arrivare
Dalla stazione di Milano Centrale Trenitalia e Ferrovie Federali Svizzere offrono otto collegamenti giornalieri diretti per Zurigo, della durata di 3 ore e 26 minuti, operati con comodi Eurocity di ultima generazione ETtr610, prenotabili su www.trenitalia.com in modalità ticketless. Da Zurigo si raggiungono poi in meno di un’ora diverse mete nella regione del Lago di Costanza. Per ulteriori informazioni: Svizzera.it/intreno. La regione internazionale del Lago di Costanza è inoltre facilmente raggiungibile dall’Italia in automobile, o in autobus e in aereo.

Ente Turistico del Lago di Costanza
Internationale Bodensee Tourismus GmbH
Hafenstraße 6 - D-78462 Costanza
www.bodensee.eu

In apertura: La Nave Hohentwiel (foto Mende)

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...