Die Sisi-Strasse: sulle tracce di Sissi a Montreux Riviera in Svizzera, nei luoghi più amati dalla Principessa

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Oggi verrebbe definita sicuramente una “globetrotter” perché era un’appassionata viaggiatrice. Tanto che, in suo onore, è stato istituito un percorso culturale di viaggio attraverso città, castelli, parchi e luoghi che sono legati in maniera indelebile alla vita irrequieta di questa donna tanto moderna. Lei è l’imperatrice Elisabetta, conosciutissima come Sissi, e il percorso porta il suo nome: la Strada di Sissi, che percorre molte stazioni di vita di questa donna bavarese di Wittelsbach, amante della natura. Ecco allora una porzione di Strada da provare in quella parte della Svizzera chiamata Montreux Riviera.

 

(TurismoItaliaNews) La Strada di Sissi tocca molte mete già note ed alcune nuove, attraverso un percorso storico-culturale che si rivela un consiglio di viaggio sia per turisti individuali che per gruppi attraverso città più o meno grandi, attrazioni, monumenti, musei, luoghi segreti, giardini e parchi, posti silenziosi e posti vivaci. Oggi la Strada attraversa la Baviera, l’Austria, l’Ungheria, l’Italia fino alle coste adriatiche, l’isola greca di Corfù e la Svizzera, dove la vita dell’imperatrice terminò improvvisamente nel 1898. Ma il mito di Sisi continua a vivere.

Die Sisi-Strasse: sulle tracce di Sissi a Montreux Riviera in Svizzera, nei luoghi più amati dalla Principessa (foto Sisi Strasse)

Glion, il Sentiero delle Rose (foto Riccardo Celani)

Proprio in Svizzera, partendo dall'affascinante Hotel Masson - www.hotelmasson.ch - nel villaggio di Veytaux, adiacente a Montreux, con una splendida vista sul lago Lemano, è possibile partire alla scoperta della Principessa. Montreux Riviera è quella parte della Svizzera, tanto amata dall'Imperatrice, che oggi è una delle più rinomate mete turistiche a livello internazionale. Lucia Fesselet-Comina - www.sissiswisstours.ch - che accompagna in questa visita alla scoperta di Sissi, è una delle persone più appassionate e profonde conoscitrici delle sue vicende. Per amore del clima e delle montagne, Sissi ha spesso soggiornato nei pressi di Montreux, a Territet, dove amava passeggiare in incognito, il più delle volte a piedi, godendo dello splendido lungolago e delle suggestive montagne, visitate insieme alla sua fidata guida Dufaux. Visitava regolarmente Glion con la funicolare e il romantico e tutt'ora esistente sentiero delle Rose.

Visita obbligata era anche la Chiesa cattolica di Montreux, dove Sissi andava a Messa, senza dimenticare Caux, Sonzier, Blonay e il Castello di Chillon, del quale parleremo in seguito più approfonditamente. Il 9 settembre 1898, insieme alla contessa Irma Sztáray, la sua dama di corte ungherese, Sissi parte da Montreux verso Ginevra, ma non ritornerà più alla sua amata Montreux. Il giorno seguente, infatti, Sissi viene uccisa e muore, a Ginevra, nella stanza dell'Hotel Beau Rivage - www.beau-rivage.ch - Oggi due sculture situate sulle passeggiate del lago, dalla parte di Montreux e da quella di Ginevra, ricordano il soggiorno di Sissi in questa meravigliosa parte della Svizzera, che offre paesaggi suggestivi e indelebili nel ricordo di chi visita questi luoghi, dove la bellezza della natura si unisce alla storia ricchissima di eventi e di personaggi famosi. Oltre a Sissi, I. Stravinsky, V. Nabokov, E. Hemingway, Le Corbusier, Courbet, H. Nestlé, F. Mercury fino ad arrivare a Charlie Chaplin, hanno vissuto in questi luoghi. Di seguito viene riportata l'immagine di quella che viene considerata la più bella statua dedicata a Sissi, inaugurata il 22 maggio 1902 e scolpita dall'artista ticinese Antonio Chiattone, che ebbe l'opportunità di conoscere di persona l'Imperatrice.

Il Monumento a Sissi opera dell'artista Antonio Chiattone (foto Riccardo Celani)

Il Castello di Chillon, dunque, era particolarmente amato da Sissi. Oggi è il monumento storico più visitato della Svizzera, con più di 400mila visitatori nel 2018. A Veytaux, nei pressi di Montreux, il Castello di Chillon si erge orgogliosamente sulla sua isola rocciosa fin dal XII secolo. Sembra galleggiare sulla superficie del lago. Questo monumento unico al mondo, con il lago di Ginevra e le Alpi come sfondo, è in sintonia con l'impareggiabile paesaggio circostante. Non sorprende che questo ambiente romantico è stato per secoli una fonte di ispirazione per molti artisti. Il Castello di Chillon è stato reso famoso da Jean-Jacques Rousseau, che ha ambientato proprio in questo luogo la storia del suo romanzo "Julie, ou la nouvelle Héloïse". Nel XVIII secolo, il Castello di Chillon ha attratto il poeta Lord Byron, per scrivere il suo poema più famoso, "Il prigioniero di Chillon", ispirato ad una storia vera. Il castello offre una museografia moderna, mostre temporanee che si rinnovano costantemente e numerosi eventi culturali. Oltre alle visite individuali e alle visite audioguidate, il pubblico può affidarsi a professionali guide per scoprire il castello in modo più approfondito.
www.chillon.ch

Corinne Guignard-Bucher del Montreux-Vevey Tourisme, ha organizzato la visita ai suggestivi luoghi che la regione offre. Un viaggio attraverso i vigneti che si perdono a vista d'occhio lungo il lago e che offrono alla vista e al palato la centenaria tradizione, tramandata di padre in figlio, di produrre vini di altissima qualità conosciuti in tutto il mondo. Caratteristiche sono le terrazze dei vigneti Lavaux, patrimonio dell'Unesco, attraversate da sentieri, con una vista mozzafiato sul lago di Ginevra e sulle Alpi. Coltivando con cura le loro viti, generazione dopo generazione, intere famiglie di viticoltori hanno modellato questi splendidi vigneti. La bellezza unica di questo paesaggio è penetrata nell'anima dei visitatori, proprio come ha affascinato i molti artisti che hanno vissuto nei piccoli villaggi pittoreschi, immersi nei vigneti. Lungo il percorso, i viticoltori di Lavaux invitano i visitatori a esplorare l'eccezionale e autentica bellezza dei loro vigneti, in qualsiasi stagione. Offrono degustazioni di vini e la possibilità di assaggiare i prodotti tipici nelle cantine dei vigneti, il complemento ideale per ogni appassionato di enogastronomia.
www.montreuxriviera.com/wine-tourism
www.lavaux-vinorama.ch

Il Castello di Chillon (foto Montreux-Vevey Tourisme)

Chaplin's World (foto Riccardo Celani)

Insieme a Sissi e a molti altri, un altro grande personaggio ha vissuto e amato particolarmente questi luoghi. Charlie Chaplin ha passato qui con la sua famiglia gli ultimi anni della sua vita ed è possibile visitare la sua semplice tomba a Corsier-sur-Vevey. Accanto alla sua villa è stato creato un moderno museo a lui dedicato, unico nel suo genere. Chaplin's World è un museo divertente, che permette agli ospiti di scoprire sia l'uomo che l'artista, e che offre intrattenimento e cultura al grande pubblico, nonché un sito "cult" per gli amanti del cinema e per gli appassionati dei suoi indimenticabili personaggi. Con 1.850 mq di mostre tematiche, il Manoir de Ban e il suo studio in stile hollywoodiano mostrano l'umorismo e le emozioni che Charlie Chaplin sapeva trasmettere e che hanno conquistato intere generazioni.
www.chaplinsworld.com

Per saperne di più
La Strada di Sissi - Die Sisi-Strasse
www.sisi-strasse.info

Regio Augsburg Tourismus GmbH
Schießgrabenstr 14 - 86150 Augsburg
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.augsburg-tourismus.de
www.montreuxriviera.com

 

In apertura: Montreux Vevey, i vigneti di Lavaux (foto Montreux-Vevey Tourisme)
foto: Regio Augsburg Tourismus GmbH - Riccardo Celani Marketing & Communication

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