Bahamas, in 700 isole il fascino immutato della natura e la tutela del patrimonio storico, come gli antichi fari

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Giovanni Bosi

Ben 700 isole e oltre 2.000 rocce e insenature, sparse su 100mila miglia quadrate di Oceano. L'arcipelago è un'oasi ecologica, che vanta l'acqua più chiara del pianeta. Sono le Bahamas, dove ormai sono 32 i parchi nazionali, con più di 2 milioni di acri protetti e tutelati. Ma qui da sempre anche il turismo è una componente irrinunciabile, ormai avviato sulla strada della sostenibilità. In questo contesto il patrimonio architettonica è una risorsa da preservare, lo storico faro di Hog, il più antico delle Indie occidentali, che per oltre duecento anni ha dato assistenza ai marittimi, si avvia a diventare un beach club di classe su Paradise Island.

 

(TurismoItaliaNews) Tra le centinaia di isole delle Bahamas, i parchi si trovano un po' dappertutto, comprese quelle più note ed amate come Abaco, Andros, Conception Island, Crooked Island, Eleuthera, Exuma, Grand Bahama, Inagua, New Providence, San Salvador mentre altri due parchi sono in attesa di ufficializzazione a Grand Bahama e Joulter Cays. Queste aree protette sono la cornice ideale per la migrazione di molte specie di volatili, i fondali offrono riparo alle balene ed altre creature marine, i “buchi blu” (fenomeno carsico diffuso in tutto il territorio) assicurano un’esperienza di diving indimenticabile. E grazie alla protezione costante del territorio e dunque alla tutela della biodiversità, è stato possibile scoprire recentemente rettili non velenosi nelle isole più a sud come Inagua.

Bahamas, in 700 isole il fascino immutato della natura e la tutela del patrimonio storico, come gli antichi fari

Cat Island

EleutheraIstituzioni pubbliche ed imprentori privati collaborano per la valorizzazione a tutto campo. “Il Bahamas National Trust è probabilmente l’unica agenzia non governativa ad occuparsi con successo della protezione di parchi nazionali – spiega il console onorario a Milano, Michelangela Vismara - i parchi sono al centro dell’attività del Bnt che incoraggia filantropi e imprenditoria ad investire nella natura attraverso la gestione di luoghi unici proteggendo la biodiversità, sviluppando programmi di educazione, investendo nella natura, condividendo storie. Ma ci si muove anche su altri fronti: The Antiquities, Monuments and Museum Corporation (Ammc) e The Paradise Island Lighthouse & Beach Club Co. Ltd. (Pilbc) hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per il ripristino del faro di Hog, costruito nel 1817, allo scopo di creare un luxury beach club su Paradise Island.

L'Ammc è particolarmente impegnata nella conservazione dell'assetto del faro e dei suoi dintorni, soprattutto per quanto riguarda il suo restauro e quello delle strutture accessorie. Il suo bicentenario è passato senza celebrazioni in quanto in abbandono da decenni e dunque oggi fatiscente. “I bahamiani sono orgogliosi della loro ricca storia e cultura e Paradise Island Lighthouse & Beach Club Co. Ltd. forniranno un faro operativo completamente restaurato, che sarà aperto al pubblico per accedervi e fruirne” spiegano i promotori.

Bahamas, in 700 isole il fascino immutato della natura e la tutela del patrimonio storico, come gli antichi fari

Eleuthera

Rum CayToby Smith, sviluppatore capo e direttore di Paradise Island Lighthouse & Beach Club Co. Ltd., si esprime con entusiasmo: “È stato il mio sogno per anni diventare il guardiano del faro. E' stata lunga la strada per portare a compimento questo progetto. Sono lieto che il governo delle Bahamas abbia firmato il nostro protocollo d'intesa”. Un progetto di ampio respiro, che sottolinea peraltro la necessità di preservare gli edifici storici, compresi tutti i fari delle Bahamas: “Speriamo che questo diventi un catalizzatore per ulteriori progetti verso questo obiettivo” auspica Toby Smith. La costruzione del faro Hog è iniziata nel 1816 ed è stata completata nel 1817, di fatto è il più antico di tutte le Bahamas e il più antico delle Indie occidentali. Il progetto messo a punto rispecchierà architettura, intrattenimento e sapore bahamiani.

Tanti motivi per venire qui. Da viste panoramiche mozzafiato a soffici spiagge di sabbia bianca e rosa a tramonti spettacolari e nascondigli esotici, alle Bahamas sono orgogliosi di poter dire che ognuna delle isole è la destinazione perfetta per una fuga romantica. Ma la bellezza va ben oltre le straordinarie meraviglie naturali, a partire dai sorrisi sui volti del popolo delle Bahamas, i suoni unici della ricca cultura locale, la calda ospitalità e i colori della storia. E naturalmente il mare e le emozioni che riserva, come quando ci si immerge per vedere i galeoni spagnoli affondati al largo di Grand Bahama, o effettuare una gita in barca a vela negli Abacos, la capitale nautica del mondo. “Qualunque cosa vi piaccia, la troverete qui” chiosano alle Bahamas.

Freeport

L'arcipelago delle Bahamas

Alla Bit Borsa Internazionale del Turismo a Fieramilanocity dal 9 all’11 febbraio 2020, il Commonwealth of the Bahamas sarà rappresentato dal Console Onorario a Milano, Michelangela Vismara.

Il sito ufficiale del Turismo delle Bahamas

 

Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
(A.F.)

 

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