James Bond, la saga dell’agente segreto di Sua Maestà è uno spot formidabile per i luoghi più belli del mondo (Italia compresa)

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Giovanni Bosi

Dici James Bond ed evochi non solo il cinema, i grandi attori, bellissime donne, auto potenti e lusso sfrenato. Ma anche i luoghi più suggestivi della Terra. E sì, perché per le avventure dell’agente segreto del controspionaggio inglese più famoso, creato nel 1953 dallo scrittore britannico Ian Fleming, reso immortale dal grande schermo, sono state scelte le location più famose, Italia compresa. E la Royal Mail crea ora la galleria dentellata dei protagonisti in sala…

 

(TurismoItaliaNews) L’uscita del venticinquesimo film della saga di James Bond, “No Time to Die”, diretto da Cary Fukunaga e con Daniel Craig nei panni dell’agente per la quinta e ultima volta, ha spinto la Royal Mail di Sua Maestà a mettere in circolazione dal 17 marzo 2020 una serie di ben dieci francobolli che celebrano anche i sei attori che hanno dato il volto al personaggio e che traggono ispirazione da altrettante pellicole-chiave prodotte nel corso dei decenni, con i bozzetti che sono un tributo stilistico ai titoli di ciascun film. Si va da “Casino Royale” (2006) con Daniel Craig, a “GoldenEye” (1995) con Pierce Brosnan; da “The Living Daylights” (1987) con Timothy Dalton, a “Live and let Die” (1973) con Roger Moore; da “On Her Majesty’s Secret Service” con George Lazenby, a “Goldfinger” (1964) con Sean Connery.

Las Vegas

Istanbul

Inaugurata nel 1962 con l’episodio “Licenza di uccidere”, la saga di James Bond ha condotto virtualmente in giro per il mondo milioni di spettatori nelle sale cinematografiche e poi di nuovo altrettanti milioni di telespettatori una volta che i film sono approdati in tv, con continui e reiterati cicli dedicati all’agente segreto, le cui avventure – dopo la morte del suo creatore Fleming nel 1964 – sono state moltiplicate da altri autori come Kingsley Amis, Christopher Wood, John Edmund Gardner, Raymond Benson, Sebastian Faulks, Jeffery Deaver, William Boyd e Anthony Horowitz. Così Bond si è trovato a rischiare la vita in Thailandia, Cuba, Cecoslovacchia, Germania Est, Jugoslavia, Albania, Afghanistan, Libano, Macao, Cina, Uganda, Madagascar, Montenegro, Kazakhstan, Pakistan, Vietnam, Nord Korea, Sud Korea, Bulgaria e Unione Sovietica, fornendo peraltro una documentazione incredibile persino sulla trasformazione degli Stati, molti dei quali oggi non esistono più come mostrati nelle versioni cinematografiche.

Ma c’è ovviamente anche l’Italia, anzi si può dire che il Belpaese sia tra i più iconici per James Bond. In “Dalla Russia con amore” (1963, con Sean Connery e Daniela Bianchi) è protagonista Venezia, che torna anche in “Moonraker” (1979, con Roger Moore e Lois Chiles) e “Casino Royale” (2006, con Daniel Craig e Eva Green). Ma c’è pure il lago di Como con Villa del Balbianello a Lenno. “Quantum of Solace” (2008) mostra uno splendido lago di Garda, con Gargnano, Campione, Tremosine, Limone, Riva del Garda, Torbole e Malcesine; e per la Toscana Siena e Talamone. Nel film “ La spia che mi amava” (1977, con Roger Moore e Barbara Bach) è protagonista la Sardegna: l’Area naturale marina di Capo Caccia ad Alghero, la Costa Smeralda. Palu, San Pantaleo, Santa Teresa di Gallura e la spiaggia di Capriccioli ad Arzachena. In “Solo per i tuoi occhi” (1981, con Roger Moore) la cornice è quella delle Dolomiti: si vedono Cortina d’Ampezzo e la funivia per salire sulla Tofana di Mezzo. Roma arriva con “Spectre” (2015, con Daniel Craig) mostrando luoghi irrinunciabili quali il Colosseo e San Pietro.

Venezia

Roma

Altre location famose sono la spiaggia di Ocho Rios in Giamaica, mostrata in “Licenza di uccidere” (1962), da allora nota come “James Bond Beach”; Las Vegas (“Una cascata di diamanti", 1971); l’Isola di Phuket in Thailandia ("L'uomo dalla pistola d'oro", 1974); Nassau, Bahamas ("La spia che mi amava", 1977); Sugarloaf Mountain a Rio de Janeiro ("Operazione spazio", 1979); Lake Pichola a Udaipur, India ("Operazione piovra", 1983); l’Eilean Donan Castle in Scozia ("Il mondo non basta", 1999); Istanbul ("Skyfall", 2012); Città del Messico, la City Hall di Londra e l’austrica Sölden in “Spectre” (2015).

Un eroe amatissimo non solo al cinema, ma anche in tutti luoghi reali che lo hanno visto in azione per le riprese dei film, dato che hanno contribuito non poco alla promozione dei posti attivando il cineturismo. Un po’ come accaduto con Spoleto, in Umbria, cornice delle ultime edizioni della fiction Rai “Don Matteo”.

I francobolli britannici emessi a marzo 2020 per celebrare il film numero 25 di James Bond

I francobolli britannici emessi a marzo 2020 per celebrare il film numero 25 di James Bond

Giovanni Bosi, giornalista, ha effettuato reportages da numerosi Paesi del mondo. Da Libia e Siria, a Cina e India, dai diversi Paesi del Sud America agli Stati Uniti, fino alle diverse nazioni europee e all’Africa nelle sue mille sfaccettature. Ama particolarmente il tema dell’archeologia e dei beni culturali. Dai suoi articoli emerge una lettura appassionata dei luoghi che visita, di cui racconta le esperienze lì vissute. Come testimone che non si limita a guardare e riferire: i moti del cuore sono sempre in prima linea. E’ autore di libri e pubblicazioni.
mail: direttore@turismoitalianews – twitter: @giornalista3

 

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